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15 novembre 2012

Crocchè di Patate



In realtà sarebbero le crocchette di patate ma per me sono i crocchè, ricordo ancora la festa che si faceva quando la domenica si portavano in tavola, li preparava la mia adorata zia Anna, magicamente non si aprivano mai ed erano deliziose. Crescendo anch'io più volte ho riprovato a farle, a volte riuscivano bene e non si aprivano altre volte invece era lo spatascio totale nonostante seguissi la ricetta alla lettera, anche se in realtà l'abilità sta nello scegliere le patate giuste. Così nasce la domanda che ho postato sul forum di Coquinaria, io le passavo nell'albume, molti solo nel pangrattato e poi mi si è aperto un mondo sulla panatura alla siciliana, passare il crocchè in una pastella densa di acqua e farina e poi nel pangrattato, in questo modo lo spatascio è evitato di sicuro.

Ingredienti: X 42 crocchè
1.500 gr. patate
150 gr. parmigiano grattugiato
2 uova
sale
250 gr. provola
pane grattugiato
acqua
farina

Esecuzione:
Cuocere le patate a vapore, pelarle, schiacciarle e lasciarle raffreddare; una volta fredde unire le uova, il sale e il parmigiano, mescolare per bene, prelevare dei pezzetti di composto e con le mani umide formare i crocchè mettendo al centro un dadino di provola, disporli su un vassoio. A questo punto preparare la pastella con acqua e farina, dovrà risultare abbastanza densa basta unire alla farina tanta acqua quanta ne serve per avere una consistenza densa, dovrà avvolgere i crocchè senza colare, per fare la prova della giusta consistenza basterà intingere un dito nella pastella, se la colla rimane ben attaccata al dito senza colare sarà giusta. A questo punto passare i crocchè nella pastella, poi nel pangrattato e friggere in olio profondo.



9 ottobre 2012

Tortino di Verza e Patate



Quando devo preparare questi fagottini molto amati dal maritino ho sempre il problema di come utilizzare la verza avanzata, sì perché per farli ho bisogno delle foglie esterne della verza, quelle più grandi; in genere oltre a preparare "virz e ris", un risotto napoletano tipico, non sapevo proprio come fare per consumare quella che mi era rimasta e allora via in internet a cercare qualche idea e così sono capitata da lei ed ho scoperto questo magnifico tortino, a dir la verità sono stata attratta dal guscio fatto di patate affettate sottili, l'ho modificato a mio gusto personale e ne è venuto fuori un piatto davvero buono.

Ingredienti: X uno stampo da 24 cm
500 gr. verza
500 gr. patate
150 gr. pancetta
150 gr. parmigiano
1 patata cruda grande
3 uova
pangrattato q.b.
olio di oliva q.b.
burro
sale

Esecuzione:
Cuocere le patate a vapore, sbucciarle e ancora calde, schiacciarle con lo schiacciapatate; nel frattempo pulire la verza togliendo la parte centrale più dura, sciacquarla, tagliarla a striscioline e ripassarla in padella con un po’ d'olio, salare. A parte tagliare la pancetta a striscioline e rosolarla in una padella senza olio; quando tutti gli ingredienti sono freddi mescolare le patate con la verza, la pancetta, le uova e il parmigiano. Imburrare uno stampo a cerniera e rivestire, sovrapponendole, il fondo e le pareti con la patata cruda tagliata a fettine sottili con la mandolina. Versare il composto di patate, coprire con altre fettine di patata, distribuire fiocchetti di burro e cuocere a 180° ventilato per 25 minuti coperto con carta stagnola, trascorso questo tempo togliere la carta e cuocere per altri 15 minuti.



26 settembre 2012

Involtini di Petto di Pollo



Oggi vi voglio parlare di questo piatto semplice ma d'effetto, avevo il desiderio di stupire i miei ospiti e di non propinargli i miei soliti secondi, buoni sì ma sempre gli stessi, anche perché quando si è in tanti per una cena o un pranzo preferisco preparare dei piatti pratici sia per cucinarli sia per servirli. Questi mi sono sembrati davvero semplici ed efficaci, nonostante la banalità degli ingredienti, provare per credere!

Ingredienti:
20 fette di petto di pollo, 2 kg. circa
20 fettine di lardo pancettato o pancetta grassa, 200 gr. circa
500 gr. provola
vino bianco
brodo di pollo

Esecuzione:
Adagiare le fettine di pollo una a una nella carta forno e appiattirle con il batticarne, mettere su ognuna un pezzo di provola, arrotolare ben stretto, avvolgere nel lardo pancettato e adagiare in padella con l'olio, procedere così fino alla fine. Rosolare, appena cambia colore sfumare con il vino, una volta evaporato unire due mestoli di brodo, coprire e cuocere una mezz'ora circa o fino a che il liquido evapora. Per questo piatto assolutamente non occorre l'utilizzo del sale poiché il lardo pancettato salerà il petto di pollo.




30 luglio 2012

Pollo alla Cacciatora della Spisni



Ci sono dei piatti che sono veramente difficili da fotografare o che il loro aspetto in foto non renda giustizia alla bontà del piatto o che le scarse qualità della fotografa (in questo caso io) non faccia capire la squisitezza del piatto; non so a quale di questi due casi si riferisca questa foto ma una cosa la so, il pollo alla cacciatora della Spisni è tutta un’altra storia. Lo so che ogni casa ha la sua ricetta, ogni nonna lo faceva buonissimo, ma questo è diverso e secondo me è un piatto per tutte le stagioni.

Ingredienti:
1 pollo a pezzi
1 cipolla dorata
rosmarino
4 foglie di Salvia
strutto
vino bianco
500 gr. pomodori pelati
sale grosso
pepe

Esecuzione:
Sciogliere lo strutto in una grande padella, adagiare il pollo dalla parte della pelle sul fondo e rosolare fino a che si sia formata una crosticina, a questo punto
girare i pezzi di pollo, unire la salvia, il rosmarino, il sale grosso e il pepe.
Una volta rosolato per bene sfumare con il vino, appena evapora aggiungere la cipolla affettata sottile e i pelati, coprire e proseguire la cottura per circa 25/30 minuti.



27 aprile 2012

Stinco di Maiale alla Birra con Patate



Prima che il freddo vada via del tutto ho voluto provare a cucinare lo stinco, l’ho sempre visto preparare da altri guardandolo con una certa titubanza, poi un giorno l’ho visto lì, nel banco della macelleria e allora non ho saputo resistere e l’ho acquistato. E ora come lo cucino? Ed ecco che parte la ricerca in uno dei miei forum più affidabili, Coquinaria, trovo questa ricetta di Alefbeth, ci aggiungo due patate e via, si parte, il risultato è stato davvero soddisfacente, credo che lo rifarò spesso.

Ingredienti:
1 stinco di maiale
olio evo
burro
sale
pepe
rosmarino
750 gr. patate

Esecuzione:
Preriscaldare il forno a 180/200°; rosolare in una padella olio e un po' di burro gli stinchi, appena cambiano colore salare, pepare unire del rosmarino e bagnare con la birra, far prendere bollore. Trasferire il tutto in una teglia da forno, coprire con la carta alluminio e infornare. Cuocere 1 ora e 1/2, togliere la carta di alluminio, in modo che la birra evapora, aggiungere delle patate sbucciate e tagliate a prezzi grossi, continuare la cottura fino a che le patate siano belle croccanti fuori e morbide dentro.



19 marzo 2012

Simmenthal e Patate



Ormai son passati già sei anni da quando ho iniziato a scrivere di ricette e racconti familiari legati a esse, esattamente il 19 marzo del lontano 2006 scrissi il mio primo post e oggi, come ogni anno, voglio festeggiare con tutti voi che mi seguite con affetto, quale modo migliore per farlo ricordando una ricetta dell'infanzia? A me ricorda la mia nonna e le cene che si facevano con una delle mie cugine, certo non sarà un piatto da gourmet ma chissenefrega, per una volta si può! Chiedo venia per la foto, non è un granché ma vi assicuro che il piatto sarà di sicuro delizioso.

Ingredienti:
patate
simmenthal
olio
sale

Esecuzione:
Tagliare le patate pelate a dadini e friggerle in abbondante olio, a parte sciogliere in una padella la simmenthal fino a che non si vedrà più la gelatina, unire le patate, mescolare e servire.



9 marzo 2012

Fagottini di Verza



Mi riaffaccio dopo alcuni mesi di assenza, lo so che non è corretto per tutti voi che passate di qui ogni giorno con affetto ma purtroppo la vita di tutti giorni non ci consente sempre di avere del tempo a disposizione per le cose che amiamo fare, fortunatamente questa regola non vale per la cucina, lì, per far sopravvivere la famiglia, almeno due volte al giorno sono "costretta" a cucinare con immenso dispiacere (sono ironica, ovviamente) e fortunatamente per almeno mezz'ora riesco a non pensare a niente, insomma, come sempre è la mia oasi felice. Questa ricetta è nata un pò così, sinceramente non ricordo se ho tratto spunto da qualche rivista posso solo dirvi che se trovate una verza saporita questo piatto risulterà altamente gustoso.

Ingredienti:
5 foglie di verza grandi
150 gr. macinato maiale
pari volume del macinato di mollica di pane
3 cucchiai di parmigiano
1 uovo
sale

Esecuzione:
Togliere il gambo centrale alle foglie di verze ottenendo 2 mezze foglie, lessarle per 3 minuti in acqua bollente non salata, sgocciolarle e metterle ad asciugare su un canovaccio, nel frattempo mettere a bagno la mollica nell'acqua, una volta morbida strizzarla, unire il macinato, il parmigiano, l'uovo, il sale, impastare, formare 10 palline, adagiarne ognuna su una foglia di verza, chiudere a pacchetto e adagiare in padella con olio, aggiungere un dito d'acqua, coprire e cuocere a fuoco basso per circa un ora.



8 novembre 2011

Spezzatino Rosso



Forse visto così non dice un granché, ci sono delle volte che, mio malgrado, la foto non rende giustizia al piatto ma ci stiamo attrezzando per questo, così vorrei raccontarvi di questo magnifico spezzatino semplice e buonissimo "rubato" al libro della mia amata Clerici con piccolissime mie modifiche.
E con questa ricetta voglio augurare ad Antonellina tutto il più grande successo di questo mondo con il suo nuovo libro di ricette!

Ingredienti:
800 gr. bocconcini di vitello (io 550 gr.)
1 cipolla bionda
3 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
250 ml. brodo di carne
4 cucchiai di farina
30 gr. burro
olio evo
sale
In più:
1 kg. patate

Esecuzione:
Rosolare la carne infarinata in una padella nell'olio, unire alla cipolla rosolata con il burro, poi aggiungere il concentrato di pomodoro sciolto nel brodo caldo, coprire e cuocere a fiamma bassa per circa un ora dopodiché unire le patate pelate tagliate a dadini e proseguire la cottura per circa 45 minuti con altro brodo.



5 aprile 2011

Spezzatino Patate e Carciofi



Quante volte vi ho assillato dicendo che i carciofi sono la mia verdura preferita? Non ci posso fare nulla, continua ad essere così, ogni qualvolta vado dal mio fruttivendolo e li vedo lì in bella mostra non posso fare a meno di acquistarli; dato che nei miei innumerevoli archivi di ricette e riviste/libri varie/vari ci sono ancora tante ricette da provare che contengono tra i loro ingredienti questo ortaggio rassegnatevi che finché questo blog avrà vita continuerò a parlarvene.
Questa ricetta proviene dall'ormai fonte inesauribile di ricette che è il forum di Coquinaria, precisamente devo ringraziare Marina B autrice della ricetta, le dosi sono a mio gusto, voi potrete variarle come meglio credete.

Ingredienti: X 3/4 persone
500 gr. spezzatino
1 cipolla
vino bianco
3 carciofi
olio
farina
750 gr. patate
brodo vegetale
sale

Esecuzione:
Passare la carne a tagliata a cubetti nella farina, scuoterli un po' per far cadere quella in eccesso e rosolarli in padella con olio, appena si coloriscono unire la cipolla tritata, mescolare e sfumare con il vino, una volta evaporato coprire di brodo vegetale, appena bolle coprire e cuocere a fuoco basso per circa un ora e mezza. Nel frattempo pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili, rosolarli per cinque minuti in una padella con olio; tagliare le patate pelate a dadini. Quando la carne è tenera unire i carciofi e le patate, portare a cottura aggiungendo altro brodo vegetale se dovesse servire; aggiustare di sale e servire.



1 marzo 2011

Simil Bon Roll



























Ci sono dei prodotti che troviamo al supermercato che in qualche modo m'intrigano ma che mai sarei capace di acquistare, così nasce la curiosità e l'esigenza di sperimentare ricette chiamate "da imitazione" come questa trovata nel forum di Coquinaria riadattata alla mia maniera.
Risultato: un piatto davvero gustoso.

Ingredienti:
400 gr. petto pollo
30 gr. parmigiano grattugiato
1 uovo
sale
pane grattugiato q.b.
100 crudo
150 scamorza

Esecuzione:
Tritare la carne, mescolare con l'uovo, il formaggio grattugiato, sale e infine il pangrattato (dovete regolarvi voi perché dovete ottenere una bella palla soda che non si sbricioli). Ora mettiamo l'impasto sulla carta forno o pellicola trasparente e ci mettiamo sopra un altro foglio di carta forno e stendiamo col matterello cercando di dargli una forma rettangolare. Frullare la scamorza, crudo, fino ad ottenere un impasto bello morbido. Fare un salsicciotto con il ripieno e metterlo al centro dell'impasto steso, sempre aiutandoci con la carta forno che sta sotto l'impasto chiudiamo il bon roll e lo sigilliamo molto bene.
Versate in una teglia un po' d'olio disponetevi il Bon Roll e cuocetelo nel forno già caldo statico a 180° per 70 minuti, coprendolo per i primi 30.



11 febbraio 2011

Polpette di Melanzane



E dopo la lunga pausa è mio dovere ricominciare a parlarvi di cibo e ricette, lo faccio ben volentieri con una delle tante ricette che ricorda la mia infanzia; di polpette ce ne sono di ogni genere, sopratutto quelle che riportano come ingrediente principale le melanzane, vi assicuro che queste sono davvero buone.

Ingredienti: X 15 polpette
4 melanzane cotte a vapore
mollica di pane
parmigiano grattugiato
pangrattato
1 uovo
sale

Esecuzione:
Tagliare a dadini le melanzane intiepidite e metterle in una terrina con la mollica di pane precedentemente messa a bagno nell'acqua e strizzata, unire il parmigiano, il sale e l'uovo, mescolare per bene, formare delle polpette tonde e appiattite, passarle nel pangrattato e friggere nell'olio profondo.


16 novembre 2010

Polpettone ai Carciofi



Se adesso dovessi pensare a come chiamare il mio blog di sicuro potrei pensare a qualcosa del tipo "amo i carciofi" oppure "io e i carciofi", per fortuna il blog ha già un nome tutto suo che gli dà una certa personalità, ma come vi ho già detto e stradetto i carciofi sono la mia verdura preferita, proprio per questo motivo quando ho visto Anna Moroni alla Prova del Cuoco che preparava questa ricetta non ho resistito ed ho dovuto subito realizzarla. Che dire, per me è un polpettone strepitoso dal ripieno insolito di carciofi!

Ingredienti:
4 carciofi
400 gr. carne tritata, metà vitello e metà maiale
100 gr. fior di latte
35 gr. parmigiano grattugiato
2 uova
pane grattugiato
35 gr. burro
noce moscata
olio
pepe
sale
70 gr. mollica di pane

Esecuzione:
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e tagliarli a spicchi eliminando la barba interna, mettere in una casseruola 6 cucchiai di olio quando sarà caldo aggiungere i carciofi, salare e mescolare, coprire e proseguire la cottura fino a che siano abbastanza teneri unendo un po' d'acqua se occorre. Rovesciare i carciofi sul tagliere e tritarli con la mezzaluna; mescolare la carne con l'uovo, il parmigiano, il sale, il pepe, la noce moscata e il pane messo a bagno nell'acqua e strizzato. Stendere sul tavolo un bel foglio di carta forno, versarvi il composto e pareggiarlo bene mantenendo uno spessore di 3 cm., distribuire la mozzarella e poi i carciofi, arrotolare il polpettone su se stesso aiutandovi con la carta forno, spennellare il rotolo con l'uovo sbattuto leggermente, cospargere con il pangrattato, adagiarlo in una pirofila unta di burro, distribuire sulla superficie il rimanente burro a pezzettini. Cuocere in forno a 200° per circa 1 ora irrorandolo di tanto in tanto con il sugo che si sarà formato durante la cottura.



2 novembre 2010

Melanzane a Pollastriello



Questa è una ricetta tipica della cucina campana, una di quelle che ti fanno ricordare l'infanzia; la domenica eravamo sempre tutti a pranzo dalla nonna che le preparava ogni volta, qualunque fosse il tipo di pranzo queste non potevano mancare, è un dono prezioso che faccio a voi tutti, un pezzo della mia vita, ve le racconto.

Ingredienti:
500 gr. melanzane
500 gr. provola
2 uova
farina
olio per friggere

Esecuzione:
La sera prima sbucciare le melanzane e tagliarle a fette, disporle in uno scolapasta e lasciarle lì; la mattina dopo friggere in abbondante olio profondo e disporle a strati intervallando con carta assorbente. Prenderne una fettina, farcirla con un pezzo di provola grande quanto tutta la superficie e coprire con un altra melanzana, passarle nella farina, nell'uovo battuto e girarle per bene, friggere in abbondante olio profondo. Vanno servite ancora calde fumanti, vedrete che il profumo inonderà tutta la vostra casa.



21 maggio 2010

Crocchette di Carciofi



Sfruttando ancora gli ultimi carciofi che si trovano in giro ho sperimentato questa ricetta modificandone un altra, ne è risultato qualcosa di sfizioso adatto a chi ama anche la ricotta che prevale tra tutti gli ingredienti utilizzati.

Ingredienti:
600 gr. patate
150 gr. ricotta
3 cucchiai parmigiano grattugiato
sale
olio
5 carciofi
Per impanare:
1 uovo
farina
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate, sbucciarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate; pulire i carciofi e cuocerli in padella con un pizzico di sale e l’olio, una volta freddi mescolarli alle patate raffreddate, unire la ricotta sgocciolata, il parmigiano e aggiustare di sale. Formare dei cilindretti della grandezza di un mignolo, passarli nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, friggere in olio profondo e servire.



14 aprile 2010

Polpette ai Carciofi



Credo sia ancora il tempo dei carciofi, in realtà ogni volta che li vedo dal fruttivendolo non so resistere all'impulso irrefrenabile di acquistarli, stavolta addirittura sono scesa da casa con l'intenzione di comprarli per realizzare questa ricetta che avevo archiviato da tempo e che dovevo assolutamente fare, il risultato potete vederlo con i vostri occhi, un piatto delizioso suggerito da una grande cuoca napoletana come me, Giovanna, conosciuta nel forum Pan per Focaccia.

Ingredienti: X 11 polpette
5 carciofi
80 gr. pane
30 gr. crudo
2 cucchiai grana
1 uovo

Esecuzione
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e stufarli con olio finché non sono ben teneri, sgocciolarli e frullarli. Mescolarli al pane bagnato e strizzato, al prosciutto crudo tritato nel mixer, al parmigiano, al sale, all'uovo ed eventualmente ad un po' di pangrattato per asciugare il composto. Formare delle polpettine, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio profondo; servire calde.



26 marzo 2010

Polpette




























Il caldo inizia ad affacciarsi e nella mia bella città ci sono oggi 20°, prima che le temperature si alzino ancor di più e dovremmo astenerci dall'accendere fuochi e fornelli provate queste polpette deliziose. Ancora una volta devo ringraziare la mia adorata suocera che mi ha fatto conoscere una leggera variante di questa ricetta facendomela amare ancor di più, ma grazie anche al suocero che le rende più gustose e croccanti gettandole in padella a mucchietti, senza arrotolarle. Dal nord al sud Italia variano le ricette delle polpette, al nord credo sia più un piatto per riciclare la carne dei bolliti, anche se in realtà è un ottima scusa per mangiare un fritto delizioso, mentre al sud è una vera e propria ricetta, gustosa nella sua semplicità, e che può variare di sapore e consistenza in base all'equilibrio e alle quantità di pane e carne.

Ingredienti:
150 gr. carne maiale
pari volume di mollica di pane
1 uovo
2 manciate di parmigiano grattugiato
sale

Esecuzione:
Mettere a bagno il pane nell'acqua, strizzare e mescolare con la carne, l'uovo, il sale e il parmigiano; prelevare dei mucchietti d'impasto e metterli in una padella con un dito d'olio, friggere da entrambi i lati.



23 febbraio 2010

Gateau di Patate ai Carciofi


Ho dichiarato spudoratamente più volte l'amore per i carciofi, l'amore per le patate mi è stato insegnato da mio marito, a questi due ingredienti si unisce la passione smisurata per il cibo e la curiosità di conoscere altri punti di vista. Capita così che una sera d'estate mi ritrovo a chiacchierare con una mia cliente nel nostro negozio, una signora di una certa età (so che è brutto da dire ma è un elemento che dà più valore a questa ricetta), parlando scopro che per alcuni anni ha anche gestito un agriturismo, si discuteva di quanto oggi la ristorazione non sia di buona qualità come una volta, tra una chiacchiera e un altra mi è scappato il carciofo, a questo punto lei mi ha consigliato di provare questa ricetta. A Napoli sapete tutti che la tradizione del gateau di patate è ben consolidata, la ricetta è uguale più o meno in tutte la famiglie, in questi ultimi anni si sono affiancate varianti con alcuni ingredienti atipici, io conoscevo salsicce e friarielle ma con i carciofi è la prima volta che ne sentivo parlare, come facevo a non provare? In più la gentile signora mi consiglia di aggiungere un po' di ricotta alle patate per rendere il tutto ancora più soffice, meraviglia!
Questo è uno di quei casi in cui la foto e la fotografa non rendono giustizia al piatto.

Ingredienti:
600 gr. patate
1 uovo
120 gr. ricotta
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
70 gr. provola a dadini
50 gr. prosciutto cotto a dadini
2 carciofi trifolati in padella
burro
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate,pelarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate, appena si intiepidiscono unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano, la provola, il prosciutto e i carciofi, mescolare. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia da forno, versare il composto di patate schiacciando bene con le mani umide, cospargere la superficie di pangrattato, ricoprire di fiocchetti di burro e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si formi una crosticina dorata.

17 febbraio 2010

Polpette di Pesce


Oggi Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima, dopo aver fatto bagordi alimentari con chiacchiere, tortelli, castagnole, per poi finire in bellezza ieri sera con la classica lasagna di tradizione partenopea..... insomma dopo tutto questo mangiare godurioso mi sembrava giusto postare qualcosa di leggero ma gustoso utilizzando il pesce.
La ricetta l'ho presa da una raccolta che ormai adoro, Il Meglio di Sale&Pepe, il volume da cui è tratta è: "Passioni 3 - Magiche Patate".

Ingredienti:
350 gr. filetti di merluzzo
250 gr. patate
un cucchiaio di pasta d'acciughe
pangrattato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio
sale
pepe

Esecuzione:
Lessate le patate per 40 minuti, scolatele e sbucciatele; schiacciatele in una terrina con una forchetta. Cuocete a vapore i filetti di merluzzo per 5 minuti, poi sminuzzateli in un piatto con una forchetta e uniteli alle patate, aggiungete la pasta d'acciughe, il prezzemolo e il tuorlo sbattuto a parte, sale e pepe, mescolate bene. Scaldate 3 cucchiai d'olio in una padella antiaderente, aggiungete il composto e fatelo asciugare per qualche istante, mescolando con una spatola di legno; togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Prelevate piccole quantità del composto di patate freddo, modellatele con le mani formando delle polpette leggermente schiacciate, passatele nell'albume sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Friggetele in una padella con abbondante olio caldo finché saranno dorate da entrambi i lati; prelevatele con una paletta e fatele sgocciolare su carta assorbente.

29 aprile 2009

Salsicce e Fagioli all’Uccelletta


Capita che per passione ti dedichi alla cucina, la passione cresce fino a farti diventare una foodblogger e fino a che le persone a te care iniziano a farti richieste culinarie. Questa ricetta nasce proprio da una richiesta specifica di mio cognato che ha vissuto molti anni ad Ostia, si è preso la briga di cercarmi anche la ricetta pur di farsela preparare......Ed eccola qui dedicata a tutti gli appassionati di cucina che fanno richiesta di ricette a chi si diletta ai fornelli.

P.s.
Io l'ho solo annusata, da oggi si inizia la dieta, bel colmo per un appassionata di cibo!

Ingredienti: X 4/6 persone
1/2 kg fagioli secchi
2 rametti di salvia
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
300 g. pomodori pelati
8 salsicce
sale
pepe

Esecuzione:
Mettere a bagno i fagioli la sera prima in acqua fredda, sciacquarli e lessarli; in una padella rosolare le salsicce (se sono troppo grandi tagliarle per il senso della loro lunghezza). Unire, dopo 5 minuti scarsi di cottura, la salvia, i fagioli sgocciolati e i pomodori pelati, salare, pepare e cuocere dal bollore per circa mezz’ora. Servire subito.

18 febbraio 2009

Coniglio alla Cacciatora


Stamattina la neve è arrivata anche qui, nella mia bella Napoli, è strano vederla cadere in questa città che è sempre così calda! Allora riscaldiamoci con una ricetta di casa, questa è una di quelle che mi riporta all'infanzia, ricordo che mamma preparava in questo modo il coniglio che a me non piaceva assolutamente mangiare e adesso mi ritrovo a farlo e a gustarlo con grande piacere.

Ingredienti:
coniglio
olio
pelati
sale
cipolla tritata
vino bianco

Esecuzione:
Tagliare il coniglio a pezzi non troppo grossi, metterli a bagno per alcune ore in acqua e sale dopodiché asciugarli per bene; scaldare in una padella l'olio e rosolare il coniglio mescolando con un cucchiaio di legno. Salare, cuocere a fuoco medio per qualche minuto, bagnare con il vino, alzare la fiamma e lasciarlo evaporare quasi completamente, coprire e continuare la cottura per 15/20 minuti a fuoco basso, mescolando ogni tanto e cospargendo la carne con il fondo di cottura; unire dell'acqua se si dovesse asciugare troppo. Toglierlo dalla padella e rosolare la cipolla, unire i pelati e cuocere il sugo, aggiungere il coniglio e lasciarlo insaporire alcuni minuti, servire.

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