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3 febbraio 2009

Passione&Cucina e Facebook

Da un pò di tempo si è diffuso in Italia il fenomeno facebook e in pochissimo tempo ho ritrovato molti foodblogger e amici di forum iscritti, così ho creato un gruppo per il mio blog e mi piaceva rendere partecipi i miei lettori di questa nuova opportunità, se avete voglia di fare domande o avere suggerimenti inerenti alla cucina sappiate che esiste anche questa nuova possibilità. Vi chiedo solo di non mandarmi richieste d'amicizia, preferirei che fossero divise le due cose.
Per chi volesse unirsi l'indirizzo è questo:
Passione&Cucina e Facebook

28 gennaio 2009

Nonostante l'assenza.....Premi!

Ringrazio di cuore Laura per aver pensato a me quando a ricevuto questi premi, di mio posso dire che li giro a tutti voi che come me fate il blog per passione, con amore e dedizione, impiegando parte del vostro tempo a questa attività!


Uber Amazing Blog!
(quale dimostrazione di grande attitudine e/o gratitudine)


Kreativ Blogger


I love your blog
(per il riconoscimento della varietà culturale, etico, letterario, e valori personali trasmessi in forma di creativo e originale nella scrittura)


One Lovely Blog Award

5 dicembre 2008

Ci Sono!

Lo sò latito ma anche questo è un periodo un pò frenetico, non è che ci sia un gran lavoro ma fervono i preparativi dei dolci natalizi con la speranza di riuscire ad incassare qualche soldino, è un periodo critico questo ma passerà. Approfitto di un momento di pausa per ringraziare Marilena del dono che ha voluto farmi dandomi questo premio:


Lo giro a mia volta ai blog che ritengo rispecchino i "canoni" di questo premio:
1) Lory perchè ogni volta che vedo un suo piatto mi vien voglia di mangiarlo!
2) Adriano perchè non posso passare da quelle parti e non provare a rifare una sua leccornia, proprio non resisto.
3) Tuki perchè guardare il suo blog mi fà lo stesso effetto di una vetrina di pasticceria: comprerei tutto per mangiarlo a casa in tranquillità.
4) Gloricetta perchè a guardare le sue preparazioni mi sembra di stare a tavola in un giorno di festa con tutta la famiglia riunita.
5) Paoletta perchè le sue fotto parlano e dicono:"MANGIAMI".
Ecco ora passo la palla a loro, sò che qualcuno mi odierà ma questo è ciò che penso!

REGOLAMENTO:
Il premio "Criceto Goloso" è un riconoscimento di golosità e ghiottoneria per cui va assegnato a tutti quei blogs, le cui foto e i cui contenuti trasmettono al meglio questo messaggio. Chi riceve il premio dovrà a sua volta nominare almeno altri 5 blogs spiegando il motivo per cui si assegna il premio ed esibire il logo creato da Laura (qui).

16 ottobre 2008

World Bread Day 2008

Finalmente anche quest'anno parte la terza edizione del World Bread Day, un evento promosso dall' Unione Internazionale dei Panettieri e Panettieri-Pasticceri (UIB), un iniziativa davvero interessante visto l'importanza del pane in cucina. Avevo già partecipato alla prima edizione due anni fà, quella dell'anno scorso mi è sfuggita per mancanza di tempo ma quest'anno non ho voluto farmela scappare e così eccomi qui.
La ricetta è davvero interessante e prevede l'utilizzo della macchina del pane, all'inizio ero un pò titubante visto la presenza dell'aceto tra gli ingredienti ma dato che l'autrice è un nome non nuovo per me nei forum di cucina e sopratutto con i lievitati sono andata a colpo sicuro ed il risultato è stato davvero strepitoso. La ricetta l'ho presa dal forum di cucina di Maria, autrice di questa ricetta.
    Pane all'Aceto






















Ingredienti: X la Fornarina Termozeta
400 gr di semola rimacinata
100 gr di farina 0
14 gr di lievito di birra
30 gr di strutto
1 cucchiaio di miele
1/2 bicchierino di aceto (quelli piccoli)
275 acqua
2 cucchiaini di sale (ce ne vuole un pò di più se amate il pane un pò più saporito)

Programma: Pane Normale
Crosta: Media
Peso: 750 gr.

Esecuzione:
Mettere nel cestello l'acqua tenendone un pò da parte per aggiungerla in seguito, l'aceto e il miele, unire le farine setacciate, lo strutto, il lievito sbriciolato ed il sale in un angolo lontano dal lievito; azionare la macchina e durante i primi 10 minuti regolarsi se aggiungere o meno altra acqua.



5 gennaio 2008

Cenone di Fine Anno 2007

Arrivo un pò in ritardo con le valigie ancora in giro e tutta la roba da sistemare, è stata davvero una splendida vacanza, grazie di cuore ai miei amici e alla loro splendida bambina; abbiamo trascorso un ultimo dell'anno all'insegna dell'allegria, io e la mia amica siamo tornate indietro nel tempo a quando ancora ragazzine ridavamo per nulla ed eravamo allegre e spensierate. Grazie anche alla signora che ci ha fatto così ridere credendo che mio marito, poichè scattava le foto ai piatti con una reflex digitale, fosse un fotografo professionista!
La serata del 31 l'abbiamo trascorsa sul lago di Lecco al Borgo Scacciaventi, abbiamo degustato un ottima cucina toscana innaffiata da un Rigoleto, ecco le foto con i nomi dei piatti:

Gli Antipasti
Timballino di gamberoni con crema di ceci e pancetta croccante
Pappa al pomodoro con quenelle di faraona al marsala

I Primi
Risottino con filetti di triglie e asparagi mantecato alla bottarga
Testaroli pontremolesi con ragù di salsiccia toscana e tartufo nero

I Secondi

Cofanetto di branzino con porcini spadellati e patate al parmigiano

Come intermezzo

Sorbetto mela verde e calvados

Filetto di maialino di cinta con riduzione di chianti e sformatino di verdure

I Dolci

Semifreddo al panettone e vin santo

Mancava il Cotechino toscano con lenticchie all'uccelletto, ma ormai avevamo già brindato al 2008, l'anno della svolta (più avanti scoprirete il perchè), con una splendida Franciacorta, di cui conservo ancora il tappo, prima ancora di gustare il dolce.
Secondo il mio modesto parere i due antipasti, sopratutto il primo dei due, erano davvero sublimi, anche il resto non era male ma forse eravamo anche troppo pieni per degustare il tutto; il menù fisso è venuto a costare 48,00 euro escluso i vini e lo spumante, comunque se vi trovate a Lecco e volete mangiare bene vi consiglio di passarci.

Borgo Scacciaventi
ristorante toscano
via C. Cattaneo, 34
23900 LECCO
Per prenotazioni 0341 363885

10 dicembre 2007

Aspettando Natale

Come l'anno scorso anche quest'anno ho addobbato la mia piccola casa virtuale per renderla ospitale a tutti voi che ogni giorno mi fate visita, grazie per la frequenza con la quale passate di qui, grazie sopratutto a quelli che non lasciano mai un commento ma che sò che ci sono, per quelli che invece scrivono sempre i ringraziamenti glieli faccio direttamente nei post........
Quest'anno c'è una bella iniziativa organizzata da Francesca, lei cortesemente mi aveva mandato un invito al quale io ho risposto con immane ritardo credendo di non riuscire a postare niente poichè le ricette tradizionali e natalizie le ho già postate l'anno scorso ed invece strappo alla regola ed entrano in gioco proprio quelle.
Questo evento è aperto a tutti, anche chi non possiede un blog può partecipare. Sono stata vaga? Allora andate a leggere qui come funziona il tutto, Francesca l'ha spiegato davvero bene!
Le ricette che partecipano sono:

19 marzo 2007

1° BlogCompleanno

Quando circa un anno fà mi accingevo a scrivere il mio primo post non sapevo esattamente a cosa andavo incontro. Mi sono avvicinata ai foodblog quasi per caso, sbirciando quà e là, non sapevo ancora cos'era un blog e ne come funzionasse ma la curiosità che mi contraddistingue era tale che a forza di provare e riprovare sono riuscita a capire qualcosina sui codici html che sono un pò la mia croce........
Con il tempo ho imparato che le passioni che ci rendono vivi e che scegliamo di condividere con gli altri ci arricchiscono ancora di più, che ci sono persone che pur non conoscendosi si scambiano opinioni e prodotti, chiacchiere e parole di conforto, insomma che intorno al mondo virtuale c'è un mondo reale che si riesce a percepire.
Volevo ringraziare tutte le persone che inconsapevolmente mi sostengono e mi danno forza e voglia di continuare a scrivere in questo spazio, a tutte quelle persone che amano non farsi notare e che si affacciano da queste parti silenziosamente, ma anche a tutte quelle che semplicemente allietano i miei post, siete tutti speciali e non credevo che in così poco tempo avessi avuto tanti sostenitori: GRAZIE DI CUORE!

10 febbraio 2007

I Foodblogger.......


......sono davvero persone speciali, e così ti capita che per caso ti senti un pò giù e arriva una persona dolce dal nome speziato a tirarti sù e a farti sentire più vicina a lei di quanto pensassi oppure scambiarsi amorevolmente commenti e stima con una persona un pò "bizzarra" (nel senso buono del termine) dal blog con il nome stravagante visto che si tratta di cibo o ancora una persona che con il cibo all'apparenza sembra non avere nulla a che fare e invece scoprire cose in comune.....Tutto questo per farvi capire che spesso si fanno incontri con persone straordinarie e generose che abbattono le mura della distanza: GRAZIE DI CUORE KJA!!! Che gioia ho provato nell'aprire quei pacchetti.
Volevo condividerlo con tutti voi.

3 gennaio 2007

Cenone di Fine Anno


Nell'attesa che l'Epifania si porti via tutte le feste vi mostro alcuni piatti che abbiamo mangiato l'ultimo dell'anno, siamo andati a casa della suocera per cui non mi sono potuta cimentare nella mia cucina però per non sentire la mancanza ho portato la pasta lievitata per preparare le pizze che ho fritto e farcito lì.

Come aperitivo abbiamo gustato delle "leggerissime" pizze fritte farcite con ricotta, provola e prosciutto cotto oppure con scarole (le stesse descritte più giù).











Per poi proseguire con un primo piatto di spaghetti con un sughetto di pesce preparato dal mio dolce marito, fatto con "'e ppummarulelle d' 'o piennolo" cotte con olio extra vergine d'oliva, gamberi, cozze, vongole, cannolicchi e moscardini.











Per secondo i classici fritti delle feste: morzelle di baccalà infarinate e fritte e.......











....... anelli di calamari infarinati e fritti e gamberi fritti semplicemente











Come contorno semplici scarole cotte ripassate in padella con olio, olive nere, alici salate, capperi e pinoli.











E poi tutta la frutta secca di Natale, i dolci tipici, roccocò, cassatine, zeppole, pandori e panettoni, tutti preparati da me tranne le cassatine. Alla fine eravamo davvero stremati dal tanto mangiare ma poi il giorno dopo ci siamo rivisti di nuovo a pranzo e si è ricominciato!!

Per finire vi mostro uno scorcio della veduta dal balcone della suocera, no non è sfocata la foto ma è la nebbia che ci ha accompagnato dalla sera precedente fino al giorno dopo!


18 dicembre 2006

Mukka Tweety






















Questa ve la devo proprio raccontare; un mesetto fa circa abbiamo accompagnato, io e la mia dolce metà, la suocera a fare degli acquisti per la casa, mentre ci avvicinavamo alla macchina per caricarla, (in genere non apro quasi mai il portellone per caricare il portabagagli ma quella mattina non so perché sono andata io) aprendo ho visto questa magnifica macchinetta ed ho iniziato ad urlare:" Bellissima, è il mio regalo di Natale!" e poi continuavo a ripetere che mi piaceva troppo, tutto questo sotto gli occhi un po' infuriati del marito che aveva visto sfumare la sua sorpresa per il Natale. Dopo 10 anni di vita passati insieme è difficile riuscire ancora a stupire con un dono, generalmente le cose che ci piacciono le compriamo, in questo siamo privilegiati, ci sono persone che davvero non possono permettersi quasi niente, ma lui anche questa volta c'è riuscito; adoro tutto ciò che raffigura questo uccellino, chi mi conosce bene si presenta ogni tanto con qualche oggetto che lo rappresenta e poi volete mettere l'inerenza che questo oggetto ha con la mia grande passione? Così da quasi un mese non faccio altro che aspettare il giorno di riposo settimanale di mio marito per farmi preparare un delizioso cappuccino, sì perché nonostante io cucini praticamente le cose più complesse e laboriose il caffè è l'unica cosa che non so fare e che nemmeno voglio imparare a fare anche se è una cosa che mi piace molto; in pratica per utilizzare questa macchinetta bisogna fare il caffè quindi...........
Comunque ho rincuorato mio marito perché conoscendomi sa che non sono una persona che dimostra se un regalo le piace oppure no ma questa volta invece ero talmente felice che continuavo a ripeterlo, e mia suocera che sorrideva divertita perché l'aveva vista anche lei e stava per comprarmela per Natale, spero solo che a questo punto non faccia lo stesso pensiero mio cognato che vive a Roma.......
Di sicuro anche quest'anno il regalo più bello mi è stato fatto da mio marito, come sempre d'altronde!

16 ottobre 2006

World Bread Day

















L'Unione Internazionale dei Panettieri e Panettieri-Pasticceri (UIB) ha dichiarato il 16 Ottobre il "World Bread Day" ovvero la "Giornata Mondiale del Pane" e Zorra ha invitato tutte le persone che posseggono un foodblog o altri tipi di blog di tutto il mondo a parlare del pane in questa giornata in modo tale da poter:
"vedere un cesto enorme di pane proveniente da tutte le parti del mondo!". Dato che sono un amante di questo alimento mi sono ritrovata ad accettare subito l'invito.

Per me il pane, sin da piccola, è stato un qualcosa che mi ha accompagnato in tutti i momenti della giornata, ricordo ancora il buon sapore di quello tagliato a dadini e messo nel latte a colazione, o quello mangiato per merenda con un filo d'olio e sale o semplicemente quando accompagnavo mamma a fare la spesa e spezzavo un pezzettino di quello ancora caldo appena sfornato. Ancora oggi potrei mangiare un pagnotta di pane da sola; ci sono perfino degli alimenti che non riesco a mangiare o a concepire se non come companatico del pane, uno di questi è l'insalata.

Essendo napoletana amo il pane cafone mentre per quanto riguarda i panini mangerei dozzine di quelli a olio tipici di Napoli fatti semplicemente con una "lingua" di impasto arrotolato; insomma se potessi ne consumerei un chilo o più al giorno ma bisogna darsi una regolata e così mi ritrovo a produrre una pagnotta con circa 500 gr. di farina una volta a settimana.

Quando mi sono avvicinata alla cucina non credevo fosse possibile realizzare un pane in casa ma poi ho scoperto il lievito madre ed allora mi sono detta che quella era l'unica strada da seguire per fare il pane; mi sono cimentata nella preparazione con molte difficoltà iniziali ma poi alla fine con la mia testardaggine ci sono riuscita e tutt'oggi preparo il pane con il lievito madre che ormai conservo sempre in frigo. Però sbagliavo, quello non era l'unico modo per preparare un ottimo pane fatto in casa, man mano che cercavo in giro ho scoperto il poolish e la biga e quindi il lievito di birra ed è stata proprio una bella scoperta perchè così anche chi vuole cimentarsi senza che tutto diventi complesso può farlo tranquillamente.

Il pane secondo me è lo specchio di un popolo, ogni paese ne ha di diversi tipi che rispecchiano la propria tradizione e la propria cultura ed è bello sperimentare un pò cimentandosi nella preparazione di questi pani in modo tale da viaggiare nelle varie cucine del mondo.

Il mio messaggio è quello di far comprendere che il pane può essere fatto davvero da tutti basta farlo con amore, come tutte le cose della vita, e poi volete mettere la soddisfazione di portare un pane a tavola appena sfornato fatto da voi?

Sono sempre in fase di sperimentazione anche se mi mantengo sempre sulla semplicità degli ingredienti; per questa occasione speciale ho voluto realizzare un pane un pò speciale che avevo in testa da un pò, è fatto con lievito madre, ecco a voi:

Pane Semintegrale


    Ingredienti:
    Per il rinfresco del lievito madre:
    80 gr. lievito madre
    80 gr. farina manitoba
    40 gr. acqua
    Per il 1° impasto:
    lievito madre rinfrescato
    50 gr. acqua
    106 gr. farina 0
    1/4 di cucchiaino di miele
    Per il 2° impasto:
    1° impasto
    290 gr. acqua
    2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
    1 cucchiaino di malto liquido
    230 gr. farina integrale
    300 gr. farina manitoba
    30 gr. sale

    Esecuzione:
    La sera prima rinfrescare il lievito sciogliendolo bene nell'acqua, unire la farina ed impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, riporre in un barattolo e lasciar lievitare coperto per tutta la notte. Il mattino seguente prepariamo il primo impasto: sciogliere il lievito nell'acqua con il miele, unire la farina e impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, riporre in un contenitore, coprirlo e lasciarlo lievitare fino al raddoppio nel forno con la luce accesa. Una volta lievitato prepariamo il secondo impasto: sciogliere sempre il lievito nell'acqua a cui avremmo aggiunto il malto e l'olio, unire le due farine e quando inizia a formarsi l'impasto aggiungiamo il sale. Lavorare per una decina di minuti circa dopodichè dargli la forma di una pagnotta tonda o di filone, incidere la parte superiore con una lametta e adagiarlo su una placca rivestita di carta forno, coprire con dei fazzoletti di carta bagnata e lasciar lievitare in forno con la luce accesa per circa 6/7 ore bagnando di tanto in tanto la superfice.
    Riscaldare il forno portandolo alla temperatura massima, togliere la carta dal pane bagnandolo per bene ed infornare, abbassare la temperatura a 200° e cuocere per 10 minuti, abbassare di nuovo portandolo a 180° e portare a cottura, ci vorranno circa 40/50 minuti.

    World Bread Day '06

    Se poi volete fare un giro per il mondo la cara Zorra ha raccolto tutte i post dei blogger che hanno aderito alla Giornata Mondiale del Pane:

    • World Bread Day '06 - Parte 1°(A-J) trovate tutti i post dell'Argentina, dell'Australia, dell'Austria, del Brasile, del Canada, della Cina, della Francia, della Germania, dell'Israele, dell'Italia e del Giappone.
    • World Bread Day '06 - Parte 2°(L-Z) trovate tutti i post del Lussemburgo, dei Paesi Bassi, della Nuova Zelanda, del Senegal, di Singapore, della Spagna, della Svezia, della Svizzera, della Turchia, del Regno Unito e degli U.S.A.

    25 maggio 2006

    Libri.........


    Ancora una volta mi sono stati regalati, per il mio compleanno, dei buoni Fnac e non ho saputo resistere, c'erano 2 libri che proprio mi mancavano, uno era Pane e Roba Dolce delle Sorelle Simili; dopo aver acquistato sempre delle stesse autrici Sfida al Matterello e aver constatato ancora una volta che le ricette sono molto valide, semplici e di sicura riuscita, non potevo non acquistarlo. L' altro è un testo che stavo corteggiando da mesi, La Cucina Napoletana di Jeanne Carola Francesconi, ne ho sentito parlare bene in molti forum da tante mie concittadine e non, mi ha sempre incuriosito ma non volevo inimicarmi il marito perchè ormai nella nostra casa c'è la libreria che straripa di libri di cucina e poi mi frenavano i 36,00 euro.......alla fine ho ceduto, tanto è un regalo! Ieri sera non ho fatto altro che sfogliarli e risfogliarli, ci sono tante ricette da fare davvero stuzzicanti, ma soprattutto nel secondo libro ho trovato tante ricette che faceva la mia nonna, quelle classiche napoletane che una volta chiamavano del "popolino" e molte erano proprio uguali uguali, insomma ho fatto un bel tuffo nel mio passato culinario. Infine posso solo dirvi che se siete come me amanti dei prodotti lievitati e della cucina classica partenopea questi 2 libri proprio non possono mancare nella vostra libreria!

    28 aprile 2006

    Un Giorno Speciale

    Questo posto magnifico di cui vi mostro le immagini è il luogo dove 3 anni fà io e mio marito abbiamo festeggiato il nostro matrimonio; si trova a Pozzuoli su una collinetta da cui è possibile vedere il mare. Arrivammo in questo posto un pò per caso, quando ormai eravamo scoraggiati perchè avevamo visto tanti posti e nessuno ci era parso all'altezza delle nostre esigenze; mentre percorrevamo la strada che ci portava alla villa io e mio marito ridevamo di gusto, ci chiedavamo dove stavamo andando, era tutto sterrato e pieno di buchi, ma quando arrivammo sù rimanemmo era tutto sterrato e pieno di buchi, ma quando arrivammo sù rimanemmo folgorati dalla struttura e dal panorama.
    Così dopo aver dato uno sguardo furtivo abbiamo deciso subito che quello era il luogo ideale per festeggiare il giorno più importante della nostra vita.

    Così ogni anno amiamo festeggiare il nostro anniversario in questo luogo magnifico dove per altro si mangia bene e non si paga molto, ormai anche i camerieri ci conoscono e sanno per quale motivo andiamo lì!
    Anche quest'anno siamo andati a pranzo, in effetti l'anniversario è il 30 aprile, domenica, siccome lavoriamo abbiamo scelto di festeggiare mercoledì a pranzo. Vi mostro le foto di quello che abbiamo mangiato, accontentatevi della qualità delle immagini poichè sono state scattate con il telefonino.



    Iniziamo con gli antipasti: frittelle di ricotta romana in pastella accompagnata da peperoni, melanzane, carote e zucchine tagliate a julienne passate nella farina e fritte, servite su una salsina alle erbe.



    Per proseguire con un fritto misto di gamberi, alghe di mare, quelli che a Napoli chiamiamo "cicinielli" (pescetti piccoli) e alici tagliate a pezzetti.





    Insalata di mare classica con polipi, gamberi e cozze.








    Polipi alla luciana serviti su crostone di pane.






    Come primo fusilli ai frutti di mare, generalmente lo chef aggiunge anche la panna che a me proprio non piace, stavolta gli abbiamo chiesto di non metterla ed abbiamo assaporato qualcosa di paradisiaco, la panna copre tutto il sapore del pesce.




    E dulcis in fundo panna cotta al caramello e babà con crema pasticcera che non ho fatto in tempo a fotografare..........



    Tutto il pranzo accompagnato da una Falanghina di Pozzuoli prodotta con i loro vigneti accanto alla villa.

    Villa La Falanghina
    via S.Vito 16, 80078
    Pozzuoli (Napoli)

    13 aprile 2006

    Cucina Etnica

    Avevo dei buoni di fnac che mi avevano regalato a Natale e approfittando della giornata di riposo lavorativo di mio marito stamane abbiamo deciso di utilizzarli, mi sono fiondata nel reparto libri di cucina e mi sono persa tra i vari titoli, avrei voluti acquistarli tutti, poi però i miei occhi sono caduti su dei mini volumi di cucina di vari paesi e, ciliegina sulla torta, la casa editrice era quella che secondo me tratta benissimo le ricette del mondo, la Gribaudo, perchè non dà solo ingredienti generici ma ti dice anche come fare ad esempio le sfoglie per i wonton o per gli involtini primavera. Alla fine sono uscita con questi 4 libri sottobraccio molto soddisfatta dei miei acquisti ora non mi resta che sperimentare. E dire che dovevo prendere solo il cd di Claudio Baglioni, un altra mia grande passione..........
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