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31 ottobre 2012

Crepes



Forse forse si aprono le danze per i piatti un pochettino più corposi e visto che domani è festa, quasi una domenica, ho pensato di darvi un idea sul primo da portare in tavola. E' uno dei miei piatti preferiti, uno dei miei tanti comfort food, che sa di casa, e visto che il tempo è dalla nostra parte orsù, armiamoci e prepariamo il ragù. In realtà credo di postare due ricette in una poichè qui di seguito vi darò la ricetta per preparare le crespelle, la mia preferita perchè con questa risulta un pò più spessa rispetto alle altre e poi la variante in foto, cioè farcita e condita, ma se volete potete anche servirla spalmata semplicemente con un velo di nutella e zucchero a velo, cosa preferite, dolce o salato? A voi la scelta!

Ingredienti: X 20 crepes
4 uova
200 gr. farina
1 bicchiere di latte (250 gr.)
50 gr. burro
un pizzico di sale

Esecuzione:
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e far riposare l'impasto in una ciotola, coperto, per circa mezz'ora, eventualmente diluirlo con un po’ di latte. Versare la pastella un mestolino alla volta in una padella antiaderente di circa 15 cm. di diametro, cuocerle da entrambi i lati e disporle in un piatto una sull’altra.
Se volete farcirle come nella foto la ricetta la trovate qui, questa quantità di crepes è sufficiente per le dosi di ripieno della ricetta.



9 maggio 2011

Supplì



Sinceramente per presentare questa ricetta avevo in mente una premessa del tipo:"Nonostante il caldo io friggo" ed invece, ahimè, si sono riabbassate le temperature e quindi un bel supplì ci sta proprio bene nel nostro pancino. Questo è quello tipico che a Napoli possiamo trovare in tutte le rosticcerie insieme a tanti altri cibi da strada, erroneamente viene chiamato anche arancino sebbene abbia una forma che poco ha a che fare con il nome, ma al di la di questo è veramente uno stuzzichino delizioso per accendere l'appetito.

Ingredienti: X 10 pezzi
500 gr. riso roma
350 gr. passata
750 gr. circa d'acqua
un filo d'olio
sale
ragù bolognese "alla napoletana"

scamorza
pangrattato
acqua
farina

Esecuzione:
Cuocere il riso come per un risotto lasciandolo un po' al dente, una volta tiepido prendere dei mucchietti di riso, nel centro mettere 2 cucchiaini di ragù bolognese e due dadini di scamorza, schiacciare bene, dare la forma "a punta" del supplì, passarlo in una pastella liquida di acqua e farina, nel pangrattato e friggere a 170° in olio profondo.



11 novembre 2010

Pasta Sfoglia di Susanna Badii



Amo la pasta sfoglia, è una passione che coltivo da sempre, non a caso da piccolina adoravo le prussiane ma questa ve la racconta un altra volta....Ecco perché appena trovo una ricetta di questo prodotto non resisto e devo assolutamente provare a farla; questa è di Susanna Badii maestra di cucina de La Prova del Cuoco.

P.s. (che non c'entra niente con la ricetta)
Ho notato che da quando ho creato la pagina facebook del blog i commenti qui non sono più tanti come prima dato che li scrivete "di là", a me farebbe piacere se commentaste anche qui visto che molti sostenitori magari non amano facebook, cosa ne dite?

Ingredienti:
200 gr. farina 00
200 gr. burro
sale
80/90 gr. acqua

Esecuzione:
Tagliare il burro a dadini e amalgamarlo, a mano o nel mixer, con 40 gr. di farina, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo in frigo. A parte, sempre nel mixer, frullare 160 gr. di farina con un po' di sale e l'acqua, impastarlo un po' a mano, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo; burro e impasto dovranno avere la stessa temperatura. Stendere l'impasto formando un quadrato, mettere al centro il burro, chiudere a pacchetto, schiacciare con il matterello su tutta la lunghezza e stenderla in un sol verso e piegare questo lungo rettangolo portando 1/3 superiore al centro e l'altro 1/3 inferiore al centro sovrapponendolo all'altro, questo è il primo giro, lasciar riposare in frigo, mettere l'impasto con la parte "aperta" verso di noi, schiacciare con il matterello e stendere in un sol verso, piegare a tre come sopra e mettere in frigo. Possiamo fare da quattro a otto giri prima di utilizzarla proseguendo come sopra; lasciar riposare in frigo 24 ore prima di utilizzarla.



22 maggio 2008

Ragù



Stò attraversando un periodo un pò così, sarà la primavera (anche se qui piove), saranno i cambiamenti che un pò avvengono nella mia vita e che vorrei avvenissero anche nel blog, insomma sono un pò così, sopportatemi. Ecco perchè ho pensato a questa ricetta che sà di casa, di famiglia e che spesso mi avete richiesto, io l'ho utilizzato per preparare i cannelloni al forno, gli gnocchi, gli gnocchi saltati, la lasagna di carnevale e il sartù di riso, è chiaro che ogni famiglia ha la sua ricetta, questa è quella della mia mamma semplice semplice.

Ingredienti:
2 pezzi di gallinella di maiale
2 pezzi di corazza
1 nervo
1 braciola di cotenna di maiale (o di colardella) farcita con uva passa, pinoli, prezzemolo e parmigiano a pezzi legata con lo spago
1 cipolla bianca tritata
3/4 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 litri di passata di pomodoro
sale
olio extravergine d'oliva

Esecuzione:
Rosolare la cipolla nell'olio a fuoco basso con coperchio, unire la carne, i nervi e la braciola e lasciar rosolare da tutti i lati, a questo punto aggiungere il concentrato e lasciar soffriggere un paio di minuti, unire la passata, coprire e lasciar riprendere il bollore, aggiungere 1 litro d'acqua e cuocere a fuoco basso, fino a che si asciughi tutta l'acqua e riaffiori l'olio, tenendo il coperchio poggiato su un mestolo di legno; salare solo alla fine.



29 febbraio 2008

Pasta Sfoglia di Salvatore De Riso


Ogni tanto mi prende una fissa, stavolta è toccata alla pasta sfoglia, da un pò di anni mi cimento a farla sempre con la stessa ricetta, poi è capitato di guardare una puntata de La Prova del Cuoco della scorsa stagione dove Anna Moroni con il pasticcere Salvatore De Riso facevano vedere l'esecuzione e "miracolo" il pasticcere dava le dosi precise (grazie Annina!) per cui ce l'avevo in testa da un pò e alla fine l'ho fatta, non credevo fosse così buona, è più ricca di ingredienti rispetto a quelle che ci sono in giro ma vi assicuro che è spettacolare. Se non siete esperte e volete provarla fatela in questo periodo, sconsiglio vivamente di farla d'estate, avreste più difficoltà nel realizzarla.

Ingredienti:
375 gr. farina 00
50 gr. strutto morbido
15 gr. zucchero
25 gr. latte
5/7 gr. sale
150/175 gr. acqua
250 gr. burro morbido

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, unire al centro lo strutto, lo zucchero, il latte, il sale e l'acqua, impastare per bene fino a che mani e tavolo da lavoro risulteranno puliti; avvolgere in pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per mezz'ora. Stendere l'impasto ricavando un grosso rettangolo, dividiamolo mentalmente in tre parti dal lato più lungo, spalmare sul pezzo centrale il burro, coprirlo portando il lato destro al centro e poi il lato sinistro sovrapponendolo al primo, chiudere per bene le estremità aperte e stendere la pasta con la parte più lunga verso di noi, partendo dal centro stenderla a rettangolo prima dal basso verso l'alto e poi a destra e a sinistra; fare il primo giro a tre portando il lembo di destra al centro e quello di sinistra al centro sovrapponendolo al primo, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per mezz'ora. Riprendere la pasta, stendere come sopra e fare un giro a quattro, dividiamo il rettangolo mentalmente in quattro parti portare il lato destro su metà rettangolo, il lato sinistro su metà rettangolo facendo combaciare i due lati al centro, piegare sovrapponendo i due lembi e lasciar riposare in frigo mezz'ora. Ripetere facendo un altro giro a tre e uno a quattro; prima di utilizzarla lasciarla riposare in frigo per 24 ore.

8 gennaio 2008

Praliné di Mandorle e Nocciole


Si ritorna alla normalità!
Come prima ricetta postata nel 2008 ho pensato bene di proporvi questo pralinè scoperto grazie al blog di Tuki, è davvero utile da tenere in frigo da aggiungere a creme, panna, budini, insomma scoprirete più avanti per cosa l'ho utilizzato.

Ingredienti:
100 gr. mandorle tostate
100 gr. nocciole tostate
200 gr. zucchero
60 gr. acqua

Esecuzione:
Versare l’acqua e lo zucchero in una pentola a fondo spesso, portare a bollore senza mescolare; quando il caramello incomincia a prendere colore, versarvi le mandorle e le nocciole e mescolare continuamente. Il caramello, ad un certo punto, si solidificherà assumendo un aspetto sabbioso, poi riprenderà a sciogliersi; non appena assumerà il colore caratteristico, toglierlo dal fuoco e versarlo subito su carta da forno facendo molta attenzione a non ustionarsi. Quando il croccante sarà completamente freddo spezzettarlo e frullarlo a lungo con un mixer fino ad ottenere una crema densa e liscia. Versare in un barattolo e conservare in frigo.

3 dicembre 2007

Caramello


























Quella con il caramello è una lotta che combatto da anni, mai una ricetta che mi riuscisse bene, poi come sempre, ho chiesto soccorso a Coquinaria; devo ringraziare di cuore Adriana che ha creato questa ricetta leggendo gli ingredienti scritti sull'etichetta di un barattolo di caramello acquistato.
E' davvero facile da preparare e si conserva in dispensa in modo tale da averne sempre una scorta all'occorrenza.

Ingredienti:
200 gr. zucchero
200 gr. glucosio
200 gr. acqua

Esecuzione:
Mettere lo zucchero in una padella antiaderente, una volta sciolto del tutto togliere dal fuoco e unire il glucosio avendo cura di scioglierlo per bene, aggiungere acqua bollente e rimetterlo sul fuoco mescolando fino a che diventa liquido. Versare nei barattoli e conservare in dispensa.

9 settembre 2007

Pesto






















Avviso per tutti i genovesi: NON LEGGETE QUESTO POST!
Sappiamo tutti quanto siano importanti le tradizioni, sopratutto quelle culinarie, se solo pensiamo all'origine del nome di questo condimento chiamato così appunto perchè veniva pestato nel mortaio con tanta cura e dedizione. Sinceramente non ho mai provato a farlo nel modo classico anche se l'idea mi attira non poco, per ora mi arrangio con un bel frullatore, metto tutti gli ingredienti dentro e via!
Questa ricetta è tratta da un libro che conservo in libreria con molta cura, da qui prendo tutte le ricette per preparare marmellate e conserve, lo ritengo un testo molto valido, si tratta di Delizie Sottovetro di Suor Cecilia.

Ingredienti:
200 gr. foglie di basilico fresco
100 gr. gherigli di noci
6 spicchi d'aglio
1/2 litro d'olio extravergine d'oliva
50 gr. pinoli
100 gr. pecorino grattugiato
pepe
sale

Esecuzione:
Scottate i gherigli e pelateli; raccoglieteli nel frullatore e ridurli in poltiglia, unendo, via via, i pinoli, le foglie di basilico, il pecorino e l'aglio.
Quando avrete ottenuto una purea liscia, iniziate a bagnarla con l'olio, versandolo a filo, frullare fino ad ottenere una salsa liscia, conditela con sale e pepe.
Distribuire nelle formine del ghiaccio e congelarle, una volta dure sformare e distribuire nei sacchetti per congelare.

P.s.
Nel libro c'era l'esecuzione per il mortaio!

17 giugno 2007

Cous Cous Senza Cottura


Girovagando in quel paio di forum che frequento assiduamente (e che ritengo essere i migliori) ho scoperto cose davvero interessanti sul cous cous, in questo caso specifico devo dire grazie di cuore a Typone di Amicincucina, chef di professione e sopratutto un cuoco che si occupa di cucina etnica, mi ha insegnato a far rinvenire il cous cous senza cuocerlo, in effetti sulla confezione c'è scritto che si tratta di semola precotta quindi perchè cuocerla o scuocerla ulteriormente?

Ingredienti:
200 gr. cous cous precotto
200 gr. acqua
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale

Esecuzione:
La semola di cuscus può essere gonfiata a freddo, è molto facile.
Prendere la semola precotta e metterla in un'ampia ciotola, unire un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e del sale, mescolare bene.
Aggiungere 200 gr. d'acqua fredda, mescolare fino a che si sia assorbita del tutto e lasciare gonfiare per circa mezz'ora; trascorso questo tempo sgranare con la forchetta e assaggiare la semola, se è bella gonfia, tenera ma ancora un pochino al dente e senza più sapore di grano crudo, aggiungere un cucchiaio d'olio, aggiustare di sale e unire 100 gr. d'acqua, lasciarla finire di gonfiare del tutto.
Per riscaldarla basta usare il microonde per pochissimo tempo o il forno coprendo con alluminio.

6 giugno 2007

Fragole Condite


Ho imparato a mangiare la frutta quando ho iniziato a mettermi a dieta, devo dire che preferisco quella di stagione per cui quando inizia la primavera comincio a mangiarne di tutti i tipi. Questo modo di condire le fragole è quello che adotto da sempre, fatte in questo modo sono davvero buone e si possono servire a fine pasto accompagnando con della panna montata ma se siete a dieta allora mangiatele tra un pasto e l'altro come spuntino.

Ingredienti:
1 kg. fragoloni
3 arance da spremuta belle grandi
1 limone
3 cucchiai di zucchero

Esecuzione:
immergere i fragoloni in acqua fredda, sciacquarle per bene cambiando l'acqua 2 o 3 volte, togliere il picciolo e tagliarli in quattro porti mettendoli man mano in un contenitore di vetro; una volta terminato unire il succo delle arance e dei limoni filtrati, aggiungere lo zucchero e mescolare per bene. Conservare in frigo e lasciar macerare 24 ore prima di servire.

23 agosto 2006

Conserva di Pomodori a Pezzettoni


Agosto è tempo di conserve di pomodori, generalmente mia suocera prepara ogni anno le passate adoperando la varietà San Marzano, l'hanno scorso feci una prova, pelai i pomodori, li tagliai a pezzi e li invasai, feci bollire e conservai in dispensa. Una volta aperto il barattolo e utilizzandoli per preparare dei sughi ho scoperto qualcosa di particolarmente straordinario, voi direte: "Non hai mica scoperto l'acqua calda?", bhe per me si, così quest'anno mi sono armata di tanta pazienza e di 20 kg. di pomodori San Marzano ed ho realizzato questi fantastici barattolini.

Esecuzione:
Sciacquare i pomodori e inciderli a croce dove c'è il pizzo, lessarli per 15 secondi nell' acqua in ebollizione, lasciar intiepidire e pelarli, togliere la parte superiore e tagliarli a pezzi, riempire i barattoli pressando bene e togliendo l'acqua in eccesso, chiudere avvitando il tappo. Avvolgere i singoli barattoli in fogli di giornale e adagiarli uno accanto all'altro in una capiente pentola, coprire con acqua (è importante che i barattoli si trovino ad almeno 2 cm e 1/2 sotto l'acqua) e lasciar cuocere dal bollore 20/25 minuti coprendo la pentola. Trascorso questo tempo spegnere e aspettare che il tutto sia completamente freddo, a questo punto togliere i barattoli e riporli in dispensa.

20 giugno 2006

Maionese






















Impazzisco letteralmente per questa salsina, quando la preparo e la conservo in frigo non riesco proprio a resistere, diventa un pensiero fisso, una vera tentazione e non mi dò pace fino a che non la finisco, ma sopratutto, da quando ho imparato a farla, non riesco più a mangiare quelle industriali. Ottima nei panini, per condire della pasta fredda ma secondo me il suo massimo lo raggiunge quando la si adopera per condire la lattuga, provate e poi mi direte.
Le prime volte che l'ho preparata impazziva sempre e non riuscivo a capire il perchè; la ricetta mi è stata data da un ragazzo che lavora con me e che ha lavorato in una pasticceria/rosticceria, è molto bravo a cucinare ma decisamente non è portato per insegnare, così insieme l'abbiamo preparata ed ho capito qual'era il mio errore, da quella volta mi riesce sempre, ecco a voi la ricetta:

Ingredienti:
4 uova grandi (devono pesare 160 gr. sgusciate)
un pizzico di sale
1 litro d'olio di semi di girasole
2 cucchiai di senape
4 cucchiai di aceto bianco

Esecuzione:
Con il mixer ad immersione cominciare a montare le uova, aggiungere il sale, unire l'olio a filo mescolando sempre con il minipimer azionandolo ad impulsi, quando avremmo unito circa la metà dell'olio aggiungere la senape, continuare a mescolare con il mixer ad unire l'olio, quando si inizia a rassodare aggiungere l'aceto, mescolare velocemente e conservare in barattoli di vetro.
Consumare dopo 24 ore.
Si conserva benissimo per un mese o più.
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