19 novembre 2008

Quiche di Funghi


Di pate à quiche e di salse royale in giro ce ne sono davvero tante, ho dato un occhiata e molti parlano bene della ricetta di Christophe Felder per quanto riguarda la pasta, l'ho provata e devo dire che è ottima, mai mangiata così buona; per la royale invece ho provato quella di Anna Moroni e anche quella è stata di mio gradimento, cosa dire, provatele se siete curiosi! Io l'ho preparata con i funghi ma voi potete utilizzare tutte le verdure che preferite.

Ingredienti:
Per la pate à quiche di Christophe Felder:
200 gr. farina
5 gr. sale
90 gr. burro a pezzetti
1 uovo
20 gr. acqua
Per la salsa royale di Anna Moroni:
250 gr. crema di latte
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
4 uova
sale 2 pizzichi
pepe bianco
Per il ripieno:
500 gr. champignon
olio
sale
maggiorana

Esecuzione:
Per la pate à quiche: impastare la farina, il sale e il burro morbido in una ciotola, fino a quando il burro è stato assorbito dalla farina, unire l'uovo e l'acqua e amalgamare il tutto. Quando la pasta sarà omogenea avvolgerla con della pellicola e far riposare in frigo almeno un ora prima di utilizzarla.
Per il ripieno: pulire i funghi e tagliarli a fettine, metterli in una padella con il coperchio e far affiorare tutta l'acqua di vegetazione togliendola mano mano, quando non ce ne sarà più unire l'olio, il sale e la maggiorana e proseguire la cottura. Preparare la royale: battere le uova con la crema di latte, il parmigiano, il sale e il pepe; stendere la pate à quiche e rivestire uno stampo da 22 cm di diametro, disporre sul fondo i funghi freddi e versare la royale. Cuocere in forno statico a 200° per circa 30 minuti.

13 novembre 2008

Quando si oltrepassa il limite!

Leggendo per caso il forum di Coquinaria come faccio quasi ogni giorno mi sono imbattuta in un messaggio di Pinella che parlava di un blog che aveva copiato le sue ricette comprese di foto senza ovviamente citarne la fonte, sulle prime pensavo che ci potesse stare, tutti noi sappiamo che fà parte del gioco, ma quando poi vedi che la cosa non si limita ad una sola ricetta ma che è una "insana" abitudine quella di scopiazzare ricette comprensive di foto la cosa risulta un tantino allucinante, se poi si evince che la cosa è puramente italiana bhe rimango un po' allibita! Non vi nascondo che tempo fà trovai un immagine che ho nel blog, non proprio una mia foto, copiata addirittura senza cambiare il link, praticamente l'avevano caricata dal mio indirizzo, li per lì già mi ero incacchiata parecchio e da quel momento in poi ho messo il nome del blog sulle foto ed in più ho disabilitato il tasto destro del mouse, lo so' che serve a ben poco e non vi nascondo che mi dà anche un tantino fastidio perchè molte di noi facciamo il blog per passione, investiamo il nostro tempo libero per condividere una passione con chi come noi ama ciò che fà. Ecco anche perché a fine ricetta ho messo il tasto per stampare la ricetta appunto, e come al solito ci và di mezzo sempre chi non c'entra nulla. Ora capisco anche perché la cara amica Cannella circa un anno fà chiuse il suo blog nella versione italiana con molta amarezza.
Da qui nasce la protesta di molti foodblogger alla quale mi unisco anch'io, purtroppo consigli da darvi non ne ho ma potrete trovare delle cose interessanti da queste amiche che ne parlano: Alex&Mary, Fior di sale, Cuochetta, Pinella e Sandra.
Sperando che tutto ciò possa smuovere un po' le coscienze di tutti, più saremo a parlarne e meglio è!

12 novembre 2008

Treccia Lievitata Bertelli






















Da giugno in poi chi mi ha seguito ha potuto constatare che effettivamente non ero molto presente poichè ero impegnata lavorativamente in un nuovo progetto che mi ha tenuto lontano dai fornelli, per fortuna non sempre è stato così per cui ho unito l'utile al dilettevole: avevo bisogno di una ricetta per preparare delle brioches da vendere con il gelato, per non sbagliare ho scelto uno dei must di Coquinaria. Non finirò mai di ringraziare Marina B per aver condiviso questa ricetta, è la ricetta di una nota pasticceria di Trento che appunto si chiama Pasticceria Bertelli. Non vi nascondo che spesso ho cenato così........

Ingredienti: X 8/9 trecce
300 gr. farina 00
200 gr. manitoba
10 gr. di lievito di birra
2 tuorli
100 gr. zucchero
75 gr. burro fuso
200 ml latte tiepido
1 cucchiaino di sale fino

Esecuzione:
Setacciare la farina e metterla nell'impastatrice con il sale, unire il lievito sbriciolato lontano dal sale, i tuorli, lo zucchero sciolto nel latte tiepido e metà del burro fuso. Impastare fino a che si inizia a formare l'impasto, a questo punto unire il rimanente burro fuso e impastare nuovamente fino a che si stacca dalle pareti ed acquisti elasticità. Coprire bene e lasciare lievitare tutta la notte in luogo caldo, l'impasto triplicherà.
Prelevare dalla pasta dei pezzetti da 100 gr., formare le trecce e disporre su una placca da forno ricoperta di carta forno; lievitare per un'altra ora o fino al raddoppio dopodiché spruzzare con acqua e spolverare con zucchero semolato. Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 15/20 minuti.
Per formare la treccia: ricavare un lungo bigolo, portare la punta di destra sul terzo dell'impasto, passare la punta di sinistra nel cerchio che si sarà formato, girare il cerchio a spirale verso destra formando un otto, infilare la punta di destra nell'ultimo foro in basso ed ecco la treccia.

6 novembre 2008

Spezzatino di Manzo con Patate e Piselli


Ecco un altro piatto che non avevo mai fatto e che credevo complicato, invece.......è di una semplicità unica! Ho spulciato tra le mie tante ricette prese dai vari forum di cucina e ne è nata questa.

Ingredienti:
550 gr. spezzatino manzo
200 gr. pelati
brodo vegetale
farina
olio
sedano
carota
cipolla
1 kg. patate
300 gr. piselli

Esecuzione:
Fare un soffritto con sedano, carota e cipolla, farlo appassire per bene con un po’ d'olio; nel frattempo infarinare i dadi di carne e rosolarli in un altra padella con abbondante olio, appena si è rosolata unirla al soffritto.
A questo punto unire i pelati, aggiungere un po’ di brodo e lasciar sobbollire piano piano coperto, cuocere per 2 ore dopodiché unire le patate sbucciate, tagliate a spicchi e bollite due minuti dalla ripresa del bollore in acqua bollente; dopo circa mezz'ora unire i piselli surgelati, cuocere fino a che si cuociono i piselli, circa 45 minuti. Servire.

29 ottobre 2008

Pizza 48 Ore


Ho voluto chiamarla così perchè rende bene l'idea del tempo che ci vuole per gustarla, non spaventatevi, non dovrete stare 48 ore dietro a questo impasto ma bensì attendere 48 ore di riposo prima di gustarla. La ricetta è del maestro dei lievitati, Adriano, lui di questo impasto dice:"Bisogna ricordarsi di impastare due giorni prima, ma, secondo me, ne vale la pena.
Si ottiene un prodotto di una leggerezza rimarchevole, come si intuisce dalla tipica alveolatura filata. Trattandosi di un impasto diretto, tutto sommato è anche piuttosto comoda da preparare".

Ingredienti:
300 gr. farina w 300 (in alternativa Manitoba del supermercato, senza tagli)
240 – 265 gr. acqua fresca di rubinetto (a seconda dell’assorbimento della farina)
1,5 gr. lievito di birra
7 gr. sale
1 e 1/3 di cucchiaio di olio evo (o 7,5 gr strutto)

Esecuzione:
Sciogliamo il lievito nell’acqua, uniamo 225 gr. di farina ed avviamo la macchina, con la foglia, a velocità 1, quando l’impasto avrà l’aspetto di una crema, uniamo il sale e poco dopo la restante farina (75 gr.), lasciamo andare per 4 minuti. Aumentiamo la velocità a 1,5 ed impastiamo fino ad ottenere l’incordatura, dopodiché aggiungiamo l’olio a filo. Quando il tutto sarà amalgamato e ben legato, montiamo il gancio e riavviamo a velocità 1, 5, impastando fino a che non reincorda. Ribaltiamo l’impasto e lasciamo girare per 2 – 3 minuti o finché non apparirà ben legato, liscio ed elastico. Trasferiamo in un contenitore da frigo con coperchio e lasciamo a temperatura ambiente per 30 minuti, poi mettiamo in frigo, in una zona a 5 – 6°, per 48 ore. Verso le 16 (di due giorni dopo) spostiamo il contenitore nello scomparto della frutta. Alle 18 mettiamo a temperatura ambiente, e dopo circa 90 minuti spezziamo in due pezzi. Con il taglio in alto diamo una sola piegatura a tre, mettiamo la chiusura sotto e copriamo a campana. Dopo 20 minuti stendiamo aiutandoci con farina di semola, facendo attenzione a non schiacciare la pasta e a distribuire i gas con la punta delle dita. Trasferiamo in due teglie da 28 cm di diametro unte e lasciamo lievitare a 26° per 30 minuti. Condiamo con il pomodoro ed il sale ed inforniamo a 250° alla prima tacca in basso. Dopo 10 minuti distribuiamo la mozzarella ed un filo d’olio evo e rimettiamo nel forno, posizionando alla seconda tacca in alto, per altri 3 minuti.

21 ottobre 2008

Gnocchi all'Amatriciana


Un altra ricetta della mitica Anna Moroni, spero che i romani non storcano il naso..... E' tratta da Oggi Cucini Tu.

Ingredienti: X 4 persone
Per gli gnocchi:
600 gr. patate
200 gr. farina 0
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
noce moscata
Per il sugo:
200 gr. guanciale
2 o 3 cucchiai di vino bianco secco
500 gr. pomodori San Marzano (io ho utilizzato i pelati)

Esecuzione:
Per gli gnocchi lessare le patate in acqua salata con la buccia, sbucciarle, passarle e lasciar raffreddare. Versare la purea sulla spianatoia e unirvi la farina, il parmigiano, l'uovo e la noce moscata; impastare velocemente. Spolverare la spianatoia e l'impasto con la farina, prelevare dei pezzi d'impasto e ricavare dei bigoli che taglieremo in tanti pezzetti, incavarne uno ad uno con il dito indice per formare gli gnocchi. Per il sugo tagliare il guanciale a dadini e rosolarlo in padella senza aggiungere olio, una volta ben tostato sfumare con il vino per sgrassare un pò, unire i pomodori e cuocere fino ad ottenere un sugo ben ristretto. Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata togliendoli appena salgono a galla e mantecarli nella padella con il sugo; servire.

16 ottobre 2008

World Bread Day 2008

Finalmente anche quest'anno parte la terza edizione del World Bread Day, un evento promosso dall' Unione Internazionale dei Panettieri e Panettieri-Pasticceri (UIB), un iniziativa davvero interessante visto l'importanza del pane in cucina. Avevo già partecipato alla prima edizione due anni fà, quella dell'anno scorso mi è sfuggita per mancanza di tempo ma quest'anno non ho voluto farmela scappare e così eccomi qui.
La ricetta è davvero interessante e prevede l'utilizzo della macchina del pane, all'inizio ero un pò titubante visto la presenza dell'aceto tra gli ingredienti ma dato che l'autrice è un nome non nuovo per me nei forum di cucina e sopratutto con i lievitati sono andata a colpo sicuro ed il risultato è stato davvero strepitoso. La ricetta l'ho presa dal forum di cucina di Maria, autrice di questa ricetta.
    Pane all'Aceto






















Ingredienti: X la Fornarina Termozeta
400 gr di semola rimacinata
100 gr di farina 0
14 gr di lievito di birra
30 gr di strutto
1 cucchiaio di miele
1/2 bicchierino di aceto (quelli piccoli)
275 acqua
2 cucchiaini di sale (ce ne vuole un pò di più se amate il pane un pò più saporito)

Programma: Pane Normale
Crosta: Media
Peso: 750 gr.

Esecuzione:
Mettere nel cestello l'acqua tenendone un pò da parte per aggiungerla in seguito, l'aceto e il miele, unire le farine setacciate, lo strutto, il lievito sbriciolato ed il sale in un angolo lontano dal lievito; azionare la macchina e durante i primi 10 minuti regolarsi se aggiungere o meno altra acqua.



7 ottobre 2008

Orecchiette al Sugo con Polpette






















Eccomi con una ricetta, finalmente ce l'ho fatta a riprendere possesso della cucina abbandonata ahimè per tre lunghi mesi in cui non avevo nemmeno il tempo di pensare, per mia fortuna! Ho scelto questa ricetta di origine pugliese anche se quando ho deciso di prepararla non ero consapevole di questo, mentre mi accingevo ad assemblare gli ingrdienti mi sono detta:"Ma questa dov'è che l'ho già vista?", ed in effetti in molti blog dove le cuoche sono di origine pugliese si vede questo piatto. Chiaramente io l'ho fatta a modo mio e il risultato è stato ottimo ugualmente.

Ingredienti:
orecchiette
ragù
macinato di manzo
uovo
mollica di pane
sale
parmigiano grattugiato

Esecuzione:
Mettere a bagno la mollica nell'acqua, strizzarla e mescolarla al macinato con un uovo, sale e parmigiano, formare delle piccole polpettine che friggeremo in olio profondo, disporle su un foglio di carta assorbente e metterle da parte. Lessare le orecchiette, condirle con il ragù mantecandole in una padella insieme alle polpette; servire calde.

1 ottobre 2008

Rieccomi qua!


Inizio a trovare un pò di tempo da dedicare a me stessa e quindi al blog, si tratta però di un premio e non di una ricetta che arriverà tra breve (abbiate fede); durante la mia latitanza ho ricevuto molti messaggi di persone che si preoccupavano per la mia assenza e tra le tante mi è arrivato anche questo bel premio da parte di Marilena con questa motivazione:"sono sicura non saro' l'unica a premiarla, e' uno dei pilastri nel mondo dei blog di cucina. Bravissima!!!", grazie infinite per avermi definito pilastro!
La cosa più difficile è scegliere chi premiare
1) Viviana perchè mi piace cosa racconta e come lo racconta.
2) Fiordizucca perchè sono molto legata al suo blog essendo il primo a cui mi sono avvicinata e, come ho detto più volte, fonte d'ispirazione per creare questo blog.
3) Gloricetta perchè nel suo blog si percepisce la tradizione ed i suoi piatti sanno di casa.
4) Il Maiale Ubriaco perchè partenopei come me e poi propongono piatti tradizionali e non in maniera diversa dal solito.
5) Il cavoletto di Bruxelles perchè lei si che è uno dei veri pilastri della food-blogosfera.
6) La Mercante di Spezie perchè mi piace tutto di questo blog, le foto, le ricette, i racconti.
7) Anice e Cannella perchè nonostante l'abbia scoperto da un paio di giorni trovo che sia di ottima qualità sia per le foto che per le ricette che propone, si vede benissimo che conosce bene gli argomenti che tratta.
Mi è sembrato giusto premiare i foodblog poichè sono questi che attirano la mia attenzione, ora corro a comunicare l'assegnazione dei premi, qui sotto troverete il regolamento.
Regolamento:
"Il Brillante weblog" è un premio assegnato ai siti e i blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi che per il design.
Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale!
1. al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”;
3. (facoltativo) esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

24 luglio 2008

Sono ancora qui!

Chiedo umilmente scusa a voi tutti ma l'impegno di una nuova attività mi ha portato lontano dalla mia isola felice, non sò ancora per quanto sarà così; ringrazio di cuore tutti quelli che sono passati e continuano a passare di qui nonostante l'ultimo post sia datato 13 giugno, sappiate che io vi osservo e rispondo a tutti appena posso, continuate a sbirciare tutte le mie ricette, al più presto ne pubblicherò di nuove. Un grosso bacio a tutti e buone vacanze a chi le farà, io purtroppo sarò al lavoro, ciao.
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