11 gennaio 2008

Carciofi "Arracanati"


Ok, postiamo qualcosa di più leggero! Più volte ho dichiarato il mio amore spassionato per i carciofi, basta dare uno sguardo in giro e tra le tante ricette dedicate a questa verdura (lasagne, tempura, quiche, strudel o semplicemente fritti) ora aggiungo questa un po più light "al gratin".
La ricetta è di Amarisca del forum di Amicincucina, è un piatto che può essere servito come contorno o cena, veloce da preparare è molto gustoso.
Andate a vedere il forum che nel 2008 si è presentato con una nuova veste grafica davvero molto bella!

Ingredienti: X 2 persone
5 carciofi
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
pane grattugiato
1 limone
sale

Esecuzione:
Pulire i carciofi privandoli delle foglie esterne, tagliare la punta e il gambo, passare un mezzo limone su tutto il carciofo, dividerlo a metà e togliere la peluria, affettarli sottili e metterli in una ciotola con acqua calda e una fettina di limone spremuto, sciacquarli 2 o 3 volte e disporli in una padella con olio, tostarli leggermente, salarli e portarli a cottura unendo del brodo vegetale senza farli asciugare del tutto. Disporli in una teglia antiaderente, cospargere con abbondante pane grattugiato, coprire con olio a filo e lasciar gratinare in forno statico fino a che non formi una leggera crosticina croccante; servire tiepidi.

8 gennaio 2008

Praliné di Mandorle e Nocciole


Si ritorna alla normalità!
Come prima ricetta postata nel 2008 ho pensato bene di proporvi questo pralinè scoperto grazie al blog di Tuki, è davvero utile da tenere in frigo da aggiungere a creme, panna, budini, insomma scoprirete più avanti per cosa l'ho utilizzato.

Ingredienti:
100 gr. mandorle tostate
100 gr. nocciole tostate
200 gr. zucchero
60 gr. acqua

Esecuzione:
Versare l’acqua e lo zucchero in una pentola a fondo spesso, portare a bollore senza mescolare; quando il caramello incomincia a prendere colore, versarvi le mandorle e le nocciole e mescolare continuamente. Il caramello, ad un certo punto, si solidificherà assumendo un aspetto sabbioso, poi riprenderà a sciogliersi; non appena assumerà il colore caratteristico, toglierlo dal fuoco e versarlo subito su carta da forno facendo molta attenzione a non ustionarsi. Quando il croccante sarà completamente freddo spezzettarlo e frullarlo a lungo con un mixer fino ad ottenere una crema densa e liscia. Versare in un barattolo e conservare in frigo.

5 gennaio 2008

Happy birthday

Uso privato di "foodblog" pubblico: AUGURI DI BUON COMPLEANNO STE'!

Cenone di Fine Anno 2007

Arrivo un pò in ritardo con le valigie ancora in giro e tutta la roba da sistemare, è stata davvero una splendida vacanza, grazie di cuore ai miei amici e alla loro splendida bambina; abbiamo trascorso un ultimo dell'anno all'insegna dell'allegria, io e la mia amica siamo tornate indietro nel tempo a quando ancora ragazzine ridavamo per nulla ed eravamo allegre e spensierate. Grazie anche alla signora che ci ha fatto così ridere credendo che mio marito, poichè scattava le foto ai piatti con una reflex digitale, fosse un fotografo professionista!
La serata del 31 l'abbiamo trascorsa sul lago di Lecco al Borgo Scacciaventi, abbiamo degustato un ottima cucina toscana innaffiata da un Rigoleto, ecco le foto con i nomi dei piatti:

Gli Antipasti
Timballino di gamberoni con crema di ceci e pancetta croccante
Pappa al pomodoro con quenelle di faraona al marsala

I Primi
Risottino con filetti di triglie e asparagi mantecato alla bottarga
Testaroli pontremolesi con ragù di salsiccia toscana e tartufo nero

I Secondi

Cofanetto di branzino con porcini spadellati e patate al parmigiano

Come intermezzo

Sorbetto mela verde e calvados

Filetto di maialino di cinta con riduzione di chianti e sformatino di verdure

I Dolci

Semifreddo al panettone e vin santo

Mancava il Cotechino toscano con lenticchie all'uccelletto, ma ormai avevamo già brindato al 2008, l'anno della svolta (più avanti scoprirete il perchè), con una splendida Franciacorta, di cui conservo ancora il tappo, prima ancora di gustare il dolce.
Secondo il mio modesto parere i due antipasti, sopratutto il primo dei due, erano davvero sublimi, anche il resto non era male ma forse eravamo anche troppo pieni per degustare il tutto; il menù fisso è venuto a costare 48,00 euro escluso i vini e lo spumante, comunque se vi trovate a Lecco e volete mangiare bene vi consiglio di passarci.

Borgo Scacciaventi
ristorante toscano
via C. Cattaneo, 34
23900 LECCO
Per prenotazioni 0341 363885

24 dicembre 2007

Auguri a Tutti!


Anche quest'anno puntuale come sempre è arrivato il Natale, sicuramente sarete tutti indaffarati nelle vostre cucine, già vi immagino litigare con pentole e mestoli e non vi nascondo che vorrei essere un piccolo moscerino per sbirciare ognuno di voi. Come già detto più volte il blog è cresciuto, sono tante le persone che giornaliermente mi fanno visita ed è a tutti voi che vanno i miei più sinceri auguri e la convinzione che nel vostro piccolo o grande pacco troverete ciò che più desiderate, vorreste farlo un regalo anche a me? Ecco la vostra occasione:
"E' uscito 'L'ia vulé', il primo romanzo (128 pagine) interamente in lingua napoletana. Il volume, pubblicato dall'editore Guida di Napoli, verrà presentato dall'autore Massimiliano Canzanella il giorno 28 dicembre 2007 dalle ore 16.00 presso la seicentesca sacrestia della Basilica di Santa Maria della Sanità, anche nota come Chiesa di San Vincenzo (Piazza Sanità 14, 80136, Napoli). Le copie del romanzo che verranno acquistate (€ 12.90) durante il corso della presentazione verranno firmate dall'autore. Il volume è inoltre acquistabile presso tutte le librerie Guida della Campania e sul sito internet di Guida"
La persona in questione è un mio carissimo amico, è colui che mi ha presentato il marito, capirete l'importanza del rapporto; ho avuto la fortuna di leggerlo prima che lo pubblicasse e addirittura di sentirlo letto da lui, una meraviglia, a me ha dato l'idea di essere una bellissima favola ma "l'autore" ama definirlo romanzo, sapete come sono gli autori........e poi sostengo la mia splendida città con la sua meravigliosa lingua, per cui se siete campanilisti e partenopei come me non potete non leggerlo!
Detto questo vi saluto, parto il 27, vado una settimana nella fredda Milano a trovare la mia migliore amica, vi lascio solo per una settimana, non temete, tornerò presto.

19 dicembre 2007

Anolini


Il bello del Natale è anche il fatto di sapere che ogni zona dell'Italia ha i suoi piatti tipici, da quanto ho capito il brodo di carne o di gallina è una di quelle portate presenti su tutte le tavole del 25 dicembre, cambia semplicemente il tipo di pasta con il quale si accompagna. Questo tipo di pasta ripiena è del piacentino, la ricetta è stata cortesemente pubblicata da Barbara sul forum di Coquinaria, è davvero un patrimonio prezioso essendo una ricetta di famiglia, è una di quelle portate senza le quali non è Natale.
Ho approfittato per provarli di alcune "briciole" di stracotto al barolo fatto un pò di tempo fà che mi si era sbriciolato tagliandolo a fette; li ho serviti cuocendoli in un brodo di sola carne. Per chi volesse provarli il giorno di Natale ecco la ricetta.

Ingredienti: X 2 persone
Per il ripieno:
50 gr. stracotto di manzo
1/4 di bicchiere di fondo di cottura dello stracotto
37.5 gr di pane grattato
62.5 gr di parmigiano grattugiato
1/2 uovo
sale
noce moscata
Per la pasta:
125 gr di farina 0
1 uovo e 1/2

Esecuzione:
Frullare la carne dopo averla ben scolata; bagnare il pan grattato con il sugo bollente filtrato dello stracotto, dovrà essere tipo "plastilina" non pappetta. Mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo sale quanto basta e noce moscata a piacere, impastare a mano finché il composto non é ben amalgamato. Preparare una normale pasta all'uovo, tirare le sfoglie sottilissime, deporre i mucchietti di ripieno, chiudere la sfoglia e tagliare gli anolini con l'apposito stampo di diametro di tre centimetri e mezzo, massimo quattro; lasciar riposare in frigo. Cuocere in brodo di terza ( manzo, cappone e costina di maiale ) e togliere dal fuoco ben al dente. Servire cosparsi di parmigiano grattugiato.

16 dicembre 2007

Cramique


Quando hai un problema oppure sei in difficoltà è bello sapere che puoi chiedere consiglio ad un amica; circa un mese fà ho avuto la sindrome di ATM, in pratica si tratta di un dolore alla mandibola così forte da non poter fare movimenti di masticazione, ora capirete per una foodblogger cosa significhi tutto ciò e che conseguenze può avere sul suo umore.......
Avevo necessità di preparare un pane morbido ma a chi rivolgermi se non a lei, signora della macchina del pane?
Grazie Canny con questo pane hai fatto risalire il mio umore in quel periodo un pò "triste"!

Dal libro di Marzia Tacca "365 ricette per la macchina del pane"

Ingredienti:
220 gr. latte
1 uovo
75 gr. burro
1 cucchiaino e 1/2 di zucchero
1 cucchiaino di sale
380 gr. farina 00
8 gr. lievito di birra fresco (da sciogliere prima con un pò d'acqua)



Programma : Pane Bianco Basic
Peso: 750 gr.

13 dicembre 2007

Rigoli



























Per la serie non si cucina solo con il Ken hehehehehe (risata isterica, peccato il sonoro non possa ancora essere sentito mentre scrivo) ho preparato altri biscotti da imitazione, questi sono buonissimi da inzuppare nel latte poichè si sciolgono e non restano duri; anche se non sanno di molto sono una valida alternativa ai prodotti industriali.

Ingredienti:
500 gr. farina 00
180 gr. zucchero
100 gr. margarina
1 uovo
40 gr. latte
2 cucchiai di miele millefiori
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Esecuzione:
Lavorare la margarina con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina e il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendere una sfoglia altra 3 mm e tagliare i biscotti con uno stampino rettangolare. Sulla superficie del biscotto incidere delle righe orizzontali con un coltello. Cuocere in forno a 180° ventilato per 10/15 minuti su una teglia rivestita di carta forno.

10 dicembre 2007

Aspettando Natale

Come l'anno scorso anche quest'anno ho addobbato la mia piccola casa virtuale per renderla ospitale a tutti voi che ogni giorno mi fate visita, grazie per la frequenza con la quale passate di qui, grazie sopratutto a quelli che non lasciano mai un commento ma che sò che ci sono, per quelli che invece scrivono sempre i ringraziamenti glieli faccio direttamente nei post........
Quest'anno c'è una bella iniziativa organizzata da Francesca, lei cortesemente mi aveva mandato un invito al quale io ho risposto con immane ritardo credendo di non riuscire a postare niente poichè le ricette tradizionali e natalizie le ho già postate l'anno scorso ed invece strappo alla regola ed entrano in gioco proprio quelle.
Questo evento è aperto a tutti, anche chi non possiede un blog può partecipare. Sono stata vaga? Allora andate a leggere qui come funziona il tutto, Francesca l'ha spiegato davvero bene!
Le ricette che partecipano sono:

6 dicembre 2007

Crostata di Tagliatelle


Questo è uno di quei piatti a cui la foto non rende giustizia, si perchè secondo me non traspare la bontà di questo piatto quindi fidatevi della sottoscritta e provatelo!

P.s.
Il nome è proprio crostata perchè dovrebbe essere fatta in uno stampo tondo tipo crostata.

Ingredienti: X 2 persone
200 gr. tagliatelle
200 gr macinato di manzo
150 gr. piselli surgelati
2 cucchiai di funghi
olio extravergine d'oliva
1 mozzarella da 60 gr.
350 gr. brodo vegetale
35 gr. burro
35 gr. farina
sale

Esecuzione:
Sciogliere il burro in una casseruola, unire la farina setacciata fuori dal fuoco, rimettere sul fuoco e farla tostare un paio di minuti, unire a filo il brodo bollente mescolando con una frusta, portare a ebollizione, salare e cuocere la salsa per due o tre minuti, mescolando di continuo. Lessare le tagliatelle e cuocerle a metà cottura; nel frattempo cuocere i piselli con un filo d'olio e un po' d'acqua, una volta cotti salare. In un altra padella cuocere il macinato con l'olio, una volta cotto salare; a parte in una padella con olio cuocere anche i funghi. Mettere un velo di vellutata sul fondo della teglia e condire le tagliatelle con la restante vellutata, il macinato e i piselli mescolando per bene, poi, se come me avete gusti diversi dal consorte, metà pasta la disponete in una teglia mentre all'altra metà aggiungete i funghi e la mozzarella a dadini. Cuocere in forno ventilato a 180° fino ad ottenere una bella crosticina in superficie.

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