20 luglio 2007

Bicchierini Panna e Cioccolato


Con il caldo che ci ha invaso in questi giorni un bel dolce fresco ci vuole proprio per tirarci sù e allora ecco che da un mix di ricette nasce un dolce al cucchiaio davvero buono. La ricetta della bavarese è tratta da un pdf sui dolci al cucchiaio di Coquinaria mentre la ricetta della panna cotta è quella che faccio da sempre, dono del famoso collega del marito che ha fatto anche il pasticcere.
Dedicato a Graziella.

Ingredienti: X 4 bicchierini
Per la bavarese alla vaniglia:
625 gr. panna bollente
22.5 gr. tuorli
22.5 gr. zucchero
2.5 gr. colla di pesce
95 gr. panna semimontata
bacca di vaniglia con polpa
25 gr. cioccolato fondente
Per la panna cotta:
250 gr. panna
62.5 gr. zucchero
5 gr. colla di pesce
1 pizzico di vanillina
Per la sbrisolona (Non è la torta, è una sorta di frolla):
50 gr. burro a temperatura ambiente
50 gr. zucchero
50 gr. farina debole
50 gr. farina di mandorle

Esecuzione:
Per la bavarese alla vaniglia: sbattere i tuorli con lo zucchero facendo attenzione a non creare troppa schiuma (non battere eccessivamente), far bollire la panna con la bacca di vaniglia, filtrarla e unirla al composto precedente, riportare sul fuoco e cuocere la crema a fuoco molto basso finché vela il cucchiaio. Togliere dal fuoco ed unire la colla di pesce precedentemente ammollata e il cioccolato fuso, poi la panna semimontata.
Per la panna cotta: mettere la panna con lo zucchero in un pentolino sul fuoco appena accenna il bollore, togliere dal fuoco e unire la colla di pesce ammorbidita nell'acqua e strizzata e la vanillina, rimettere sul fuoco e al primo bollore spegnere e lasciare intiepidire.
Per la sbrisolona: Impastare burro e zucchero, aggiungere le farine, lavorando il meno possibile, riposare in frigo almeno 3 ore, poi sbriciolare l'impasto, adagiarlo su una placca rivestita di carta forno e cuocere a 180° fino a che si colorisca.
Per la realizzazione dei bicchierini: versare la bavarese al cioccolato nel bicchiere riempiendolo per metà, mentre si raffredda prepariamo la panna cotta; distribuire sulla bavarese rassodata alcune briciole di sbrisolona (io ho fatto così e alcuni pezzetti di sbrisolona sono rimasti nella panna cotta, se invece preferite uno strato di biscotto allora distribuirla quando non è rassodata del tutto), versare la panna cotta intiepidita e lasciar raffreddare.
Prima di servire lasciar riposare 24 ore in frigo, decorare a piacere.

17 luglio 2007

Ciabatta con Semola


Le ricette di Giorilli provate fino ad ora sono davvero ottime e anche questa non è da meno, provatela, è tratta dal libro Panificando.

Ingredienti:
Per la biga:(con maturazione 16-18 ore a 17°-18° di temperatura)
250 gr. semola rimacinata
250 gr. farina W 320 (io ho usato la manitoba)
250 gr. acqua
5 gr. lievito di birra fresco
Per l'impasto:
50 gr. semola rimacinata
1 gr. lievito di birra fresco
11 gr. sale
1 cucchiaino di malto (2.75 gr. per l'esattezza)
135 gr. acqua

Esecuzione:
Impastare con la "foglia" dell'impastatrice la biga matura con il resto degli ingredienti unendo il sale e il 20% dell'acqua a metà lavorazione.
Dopo circa 10/11 minuti di lavorazione avrà preso corda, ungere un contenitore d'olio, adagiare l'impasto e lasciar riposare 40 minuti; trascorso questo tempo rovesciarlo su un tagliere ben infarinato e spezzare del peso desiderato (io ho diviso in quattro) con la parte del taglio in alto.
Trascorsi 40 minuti voltare i pezzi tirandoli leggermente, porre sulla teglia infarinata e cuocere a 230° per circa 20 minuti mettendo un pentolino con acqua bollente sul fondo del forno.

13 luglio 2007

Gnocchetti Sardi al Sugo Freddo


In attesa che arrivasse il caldo, se mai arriverà, cercavo una valida alternativa alla classica insalata di riso e così spulciando nel mio archivio ho trovato questa ricetta del forum di Cucinait di Angela Turola, l'ho provata una volta ed è stata apprezzata da tutti così sarà di sicuro uno dei piatti freddi che prepararerò per i miei ospiti nelle calde sere estive.

Ingredienti: x 4 persone
350 gr. gnocchetti sardi
200 gr. tonno sott'olio
2 acciughe sotto sale
2 uova sode
olio
1 limone
prezzemolo
salsa Worcerster
sale

Esecuzione
Lessare la pasta tenendola al dente e raffreddarla sotto l'acqua.
Frullare le uova con il prezzemolo, un pezzetto di scorza di limone, il succo del limone, una spruzzata di Worcester e l'olio.
Sgocciolare e spezzettare il tonno, lavare, asciugare e diliscare le acciughe.
Condire la pasta con il composto frullato, con il tonno e le acciughe, mescolare per bene e conservare in frigo fino al momento di servire.

10 luglio 2007

Arancine


Approfittando dell'aria che sembrava essersi rinfrescata un paio di giorni fà ho cucinato un piatto che corteggiavo da tempo, la ricetta è di una cara amica, Rossella, amministratore del forum di Amicincucina e siciliana DOC, oltre ad essere una cara persona e anche molto generosa in quanto dona le ricette tradizionali della sua terra, quelle che si tramandano da varie generazioni nella sua famiglia, questa in particolare è una versione palermitana ereditata dalla suocera.
Approfitto per ringraziarti di tutto quello che mi doni attraverso le tue ricette e poi queste arancine sono fenomenali!

Ingredienti: x 9 arancine
350 gr. di riso roma (il tipo con chicco grosso mi raccomando)
35 gr. burro
2 uova
70 gr. parmigiano grattugiato
1 puntina di cucchiaino di zafferano (secondo il gusto)
Per il ripieno:
300 gr. di carne mista tra vitello e maiale (che sia tenera da potersi alla fine sfilacciare)
80 gr. concentrato di pomodoro diluito con poca acqua
250 gr. passata
cipolla
sale
pepe
sedano
carota
1/2 tazzina da caffè di vino bianco
cacio cavallo fresco tagliato a cubetti o 50/70 gr. provola
Altri possibili ripieni aggiuntivi:
pisellini primavera cotti al burro
besciamella soda,burro e formaggio
spinaci e formaggio

Esecuzione:
In un grande tegame soffriggete la cipolla tritata, aggiungete la carne, sale, pepe, sfumate con il vino lasciate che si consumi e aggiungete l'estratto di pomodoro diluito con acqua, lasciate cuocere a fuoco lento unendo man mano l'acqua necessaria finché la carne sarà talmente tenera da potersi sfilacciare.
Cuocere il riso al dente aggiungendo nell'acqua di cottura lo zafferano e il sale, metterlo a scolare raccogliendo in una ciotola l'ultima acqua di scolatura del riso (l'amido che contiene farà da collante per la panatura) aggiungere subito a caldo il burro, appena il riso si sarà raffreddato unire le uova gradualmente, il parmigiano, ed infine qualche mestolo del sugo della carne che avremo già preparato in precedenza.
Prendete un po' dell'impasto fatto con il riso e fatene una conchetta, versate in essa un po' di ripieno, qualche dadino di caciocavallo fresco e coprite con altro riso, formando una palla. Bagnate la palla di riso con l'acqua e susseguentemente nella mollica di pane e friggete in olio caldo.
Le arancine sono una delle classiche preparazioni a base di riso nella cucina tipica siciliana. Possono degnamente sostituire il primo piatto perchè in definitiva si tratta di un timbaletto di riso. Sono una specialità palermitana, ma vengono fatte, con qualche variante, in tutta l'isola. Nella Sicilia orientale, a Messina e a Catania soprattutto, è d'uso prepararli a forma ovaloide. Nel resto dell'isola, invece, la forma è rotonda, simile ad una arancia, dalla quale appunto prende il nome per analogia. Diversi anche i ripieni: con un tocco di formaggio nel catanese, con cipolla e vino bianco nell'ennese e con cacio, senza zafferano, nel ragusano.

Per dare la giusta importanza a questa ricetta vi cito ciò che scrive Rossella: "Ringrazio mia suocera,(in questa particolare occasione è lei che mi ha aiutata) da lei ho appreso e imparato molto della cucina palermitana, tradizioni di famiglia che conservo gelosamente e che porto nel cuore oltre che in cucina; mia suocera fa proprio questo, lei mette solo zafferano, io aggiungo un mestolo di sugo, naturalmente è solo una questione di gusto, pensa nella zona del Ragusano il riso veniva cotto nel brodo di pollo aromatizzato con lo zafferano, paese che vai usanza che trovi".

5 luglio 2007

Pane Bianco di Kucinare


Prima di decidere se prendere o meno la macchina del pane mi sono un pò documentata, forum di cucina italiani che parlano di questo elettrodomestico ce ne sono davvero pochi, uno di questi veramente ben fornito è Kucinare; tra le tante ricette proposte ho scelto questa di cui la riuscita è assicurata infatti il risultato è stato davvero ottimo.
E' la ricetta base da realizzare con la macchina del pane.

Ingredienti: X una pagnotta da 750 gr.
300 gr. farina 00
160 gr. farina Manitoba
250 ml. acqua
1 cucchiaio di olio o burro
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino e 1/2 di malto d'orzo (*)
4 gr. lievito secco o 9 gr. lievito di birra

Tempo di preparazione e cottura: 10 minuti più la durata del programma

Esecuzione:
Versare gli ingredienti nella macchina secondo le istruzioni del produttore.





Programma: Base o Francese
Crosta: Media
Peso: 750 gr.





(*) favorisce la colorazione della crosta. Si puo' sostituire con zucchero.

2 luglio 2007

Zucchine a Scapece


Una ricetta davvero semplice tipicamente campana che mi riporta indietro nel tempo, di preciso alla mia infanzia, vorrei condividerla con voi anche se questa è una versione leggera causa dieta, non credevo che con così poco olio si potessero friggere così bene le zucchine.

Ingredienti: X 2 persone
500 gr. zucchine
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale
2 cucchiai di aceto di vino bianco
foglioline di menta

Esecuzione:
Lavare le zucchine, tagliare le due estremità e affettarle, dovranno essere di uno spessore medio; in una larga padella antiaderente mettere l'olio e lasciarlo riscaldare, disporre le fettine di zucchine e cuocerle fino a che avranno assunto un bel colorito da entrambi i lati, salare. Una volta fredde condirle con l'aceto e lasciarle insaporire per alcune ore prima di servire. Decorare con le foglioline di menta.

29 giugno 2007

Tarallucci






















Ecco ancora una ricetta "copiata" dalle confezioni del famoso mulino, ormai le stò provando tutte, buoni ma molto diversi dagli originali.......

Ingredienti:
500 gr. farina 00
200 gr. zucchero
100 gr. margarina
1 uovo
un cucchiaio da tavola di miele
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Esecuzione:
Lavorare la margarina fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere quindi tutti gli altri ingredienti ad eccezione della farina e del lievito, continuando a mescolare per qualche minuto. Infine incorporare poco per volta la farina e il lievito mescolando adagio il minimo indispensabile per rendere l'impasto omogeneo. Stendere una sfoglia alta 5 mm circa e con un piccolo bicchiere infarinato sull'orlo tagliare tanti biscotti tondi, spennellarli con l'uovo intero leggermente sbattuto e cuocerli in forno a calore moderato per 10-15' sulla piastra del forno stesso, precedentemente imburrata.

26 giugno 2007

Orata all'Acqua Pazza


Mi piace il pesce ma non lo cucino spesso perchè odio la puzza che rimane impregnata nella cucina se solo non si ha l'accortezza di sciacquarsi le mani ogni 5 secondi, lo sò, sono paranoica, e poi quelle spine mi terrorizzano ecco perchè l'orata è il mio pesce preferito, ha davvero poche spine e tutte molto grandi. Generalmente lo cucino al cartoccio ma per cambiare ho voluto provare questa cottura che ben si adatta a molti altri pesci e devo dire che il risultato non mi ha affatto delusa.

Ingredienti:
1,200 gr. orata
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
prezzemolo
6/7 pomodorini ciliegia
sale

Esecuzione:
Mettere in una padella le orate eviscerate, squamate e sciacquate, salare, unire i pomodorini tagliati a metà, l'olio, un pò d'acqua e il prezzemolo, coprire e lasciar cuocere 10 minuti, girarle e cuocere altri 10 minuti, sono cotte quando l'occhio diventa bianco. Riscaldare il forno al massimo; pulire le orate e adagiarle in una pirofila, versare sopra il fondo di cottura e i pomodorini, spegnere il forno e mettere il pesce per mantenerlo in caldo fino al momento di servire.

23 giugno 2007

Ciambellone allo Yogurth con Sciroppo d'Acero e Vaniglia


Ci sono anch'io, credevo di non farcela ed invece a quasi 24 ore dalla chiusura ho pubblicato la mia ricetta per il "Meme del Ciambellone" nata da un idea di Dolciricette per festeggiare il primo anno di vita del suo blog.
Alcuni giorni fà avevo visto sul blog di Daniela questa torta, m'incuriosiva molto la presenza di sciroppo d'acero tra gli ingredienti, avevo voglia di provarla e allora per questa occasione ho deciso di trasformarla in un ciambellone e devo dire che ha un sapore davvero particolare.

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt naturale
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto d'olio
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio e 1/2 di sciroppo d'acero
2 cucchiai di estratto di vaniglia

Esecuzione:
Preriscaldate il forno a 180°.
Versate lo yogurt in una ciotola e conservate il vasetto che utilizzerete per dosare gli altri ingredienti. Aggiungete allo yogurt lo zucchero e le uova e lavorate fino ad ottenere un impasto cremoso. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolate. Versate l'olio e lo sciroppo d'acero, infine la vaniglia. Imburrate e infarinate lo stampo (bordi alti, 22 cm) e versate il composto. Cuocete 40 minuti (prova stecchino) e lasciate intiepidire prima di sfornare.

Chiunque volesse votare questa ricetta Dolciricette lunedì pubblicherà la modalità per indicare la vostra preferenza.

20 giugno 2007

Vitello Tonnato


Cucinare per me significa rilassarmi nonostante spesso, una volta finito, mi senta più stanca di quanto ho iniziato, per me è quasi come respirare ma l'unico periodo dell'anno in cui potrei davvero farne a meno è d'estate quando incalza il caldo e la mia pressione si abbassa vertiginosamente e allora è lì che divento furba cucinando di sera quando l'aria si rinfresca, preparando piatti da servire poi freddi.
Ho sentito parlare spesso e bene del vitello tonnato, ci sono ricette di varie zone e varie scuole di pensiero, credo che quella con la maionese sia una versione più moderna; tra le tante cercate in giro ho voluto provare quella di Giuliana del forum di Coquinaria, a me e ai miei ospiti è piaciuta davvero molto.

Ingredienti:
Un bel pezzo di magatello o altro a piacere, che poi si possa affettare senza problemi
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla steccata con un paio di chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1/4 di limone
qualche grano di pepe nero
1 bicchiere di vino bianco
sale
Per la salsa:
1 uovo
1 tuorlo
il succo di un grosso limone filtrato (ho preferito mettere l'aceto come per la maionese)
olio
sale
2 o 3 filetti di acciuga
pochi capperi
1 scatoletta grande di tonno
poco brodo di cottura

Esecuzione:
Mettere a bollire l'acqua con tutte le verdure, il pepe in grani, l'alloro, il limone e, appena bolle unire il vino e la carne ben pulita da eventuali filamenti e legata con spago; cuocere a fuoco basso finché la carne è tenera ma non stracotta, ci vorranno all'incirca un paio d'ore. Lasciarla raffreddare nel suo brodo.
Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettere l'uovo e il tuorlo, un pizzico di pepe e azionare per un attimo, poi pian piano fare la maionese versando l'olio a filo alternato al succo di limone finché è pronta. A questo punto, nello stesso bicchiere aggiungere i capperi lavati e strizzati (se sono sotto sale), le acciughe e il tonno, azionare il frullatore fino ad avere una crema liscia. Se fosse troppo densa aggiungere un po' di brodo di cottura, poco alla volta,la salsa deve essere fluida ma non liquida.
Affettare la carne e napparla con la salsa, farlo almeno un giorno prima in modo che si insaporisca bene.


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