25 giugno 2010

Zucchini Secchi Fritti



Ogni volta che arriva l'estate sparisco, non per mia volontà ma sono ingurgitata dal mio lavoro che è legato alla bella stagione, anche se in realtà quest'anno tarda a venire, però appena ho un pò di tempo cerco di rimettermi al pc e postare qualche piatto che magari riesco a preparare. Stavolta voglio regalarvi qualcosa di prezioso, questi zucchini secchi tipici di Sessa, un paesino vicino Mondragone, purtroppo non se ne fanno più come una volta e la vicina di mia suocera quando li trova ce ne porta un piccolo mucchietto trattandolo come un tesoro da manipolare con cura. L'unico modo che conosco per cucinarli è questo semplicissimo ma vi assicuro di una bontà unica, provare per credere se avete la fortuna di trovare questi zucchini.

Esecuzione:
Mettere a bagno nell'acqua calda per un giorno le zucchine cambiando spesso l'acqua, il giorno dopo sgocciolarle, asciugarle, infarinarle e friggere in olio profondo, una volta fritti salare, condire con un goccio d'aceto bianco e servire.



21 maggio 2010

Crocchette di Carciofi



Sfruttando ancora gli ultimi carciofi che si trovano in giro ho sperimentato questa ricetta modificandone un altra, ne è risultato qualcosa di sfizioso adatto a chi ama anche la ricotta che prevale tra tutti gli ingredienti utilizzati.

Ingredienti:
600 gr. patate
150 gr. ricotta
3 cucchiai parmigiano grattugiato
sale
olio
5 carciofi
Per impanare:
1 uovo
farina
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate, sbucciarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate; pulire i carciofi e cuocerli in padella con un pizzico di sale e l’olio, una volta freddi mescolarli alle patate raffreddate, unire la ricotta sgocciolata, il parmigiano e aggiustare di sale. Formare dei cilindretti della grandezza di un mignolo, passarli nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, friggere in olio profondo e servire.



17 maggio 2010

Plumcake di Pere e Cioccolato




























Ecco a voi la mia prima ricetta dalla nuova postazione, ho impiegato un pò di tempo prima di riorganizzare le idee e non la casa ma non potevo abbandonarvi per troppo tempo e quindi vi posto circondata da vari scatoloni che mi osservano!
Ancora esubero di pere da smaltire nel mio frigo, avevo visto questa torta fatta da Anna Moroni in una puntata de "La Prova del Cuoco" nell'angolo dei dolci ed ero un pò scettica dall'ormai consueto abbinamento pere e cioccolato ma una volta provata non sono riuscita più a farne a meno, attenzione crea dipendenza......

Ingredienti:
2 pere tagliate a dadini e infarinate
150 gr. cioccolato fondente
1 cucchiaio di cacao amaro
200 gr. farina 00
150 gr. burro
150 gr. zucchero
5 tuorli
3 albumi
1 bustina di lievito per dolci

Esecuzione:
Montare i tuorli con lo zucchero fino a che diventino bianchi, unire il burro fuso, il cioccolato fuso, la farina setacciata mescolata con il lievito e il cacao, metà albumi montati a neve, le pere sbucciate, tagliate a dadini e infarinate, i rimanenti albumi mescolando dal basso verso l'alto. Versare il composto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato; cuocere a 180° statico per un ora.



29 aprile 2010

Lasagna Riccia con Carciofi e Salsiccia



Ancora un altra ricetta di carciofi, fino a che ce ne sono in giro io continuo a cucinarli; questo primo nasce dall'esigenza di consumare un tipo di pasta che si trovava nella mia dispensa e dalla voglia di provare l'abbinamento carciofi e salsiccia sentito in giro, accostamento azzeccatissimo, non ci credete? Allora provatelo e poi mi saprete dire.

Ingredienti:
500 gr. lasagna riccia
5 carciofi
3 salsicce
olio
sale
Per la vellutata:
600 gr. brodo di pollo
40 gr. farina
40 gr. burro
sale grosso

Esecuzione:
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e cuocere in padella con un filo d'olio, coperti, salare; a parte cuocere la salsiccia sbriciolata in una padella con olio. Per la vellutata: fondere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore. Lessare la pasta per metà del tempo riportato sulla confezione, scolarla e immergerla in acqua fredda salata; sul fondo di una pirofila versare un po' di vellutata, fare uno strato di pasta, uno di salsiccia e carciofi, un po' di vellutata, coprire con la pasta e proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti terminando con uno strato di pasta ricoperto di vellutata. Cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si sarà formata in superficie una crosticina dorata.



21 aprile 2010

Torta alle Pere



A molti sembrerò monotona ma a me non piace molto rischiare con le ricette perciò quando ho bisogno di una certezza culinaria mi metto a spulciare il forum di Coquinaria che per me rappresenta un porto sicuro. Come sempre le mie torte nascono dall'esigenza di smaltire qualcosa che ho in frigo da un pò, anche stavolta è capitato che delle splendide pere abbiano subito una trasformazione, e che trasformazione!!!!!
Grazie ad Elisabetta66 per aver condiviso questo dolce meraviglioso.

Ingredienti:
3 pere
200 gr. zucchero
200 gr. farina
1/2 bicchiere d'olio extravergine d'oliva
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci

Esecuzione:
Tagliare le pere sbucciate a pezzettoni, montare le uova con lo zucchero fino a che diventano belle chiare, a questo punto aggiungere sempre montando l'olio a filo e la farina setacciata con il lievito un po' alla volta, fermare la planetaria e unire le pere, mescolare, versare in una tortiera da 24 cm di diametro. Infornare a 180° per 45 minuti.



19 aprile 2010

Tarallini del Panettiere




























Eccomi, ci sono, inizio settimana per tutti voi mentre invece è giornata di riposo per me anche se in realtà sono in pieno trasloco per cui si lavora il doppio.....ma un minutino per i miei affezzionati lettori lo trovo sempre. Questa è una ricetta a cui tengo davvero molto, mi ricorda uno dei momenti felici della mia infanzia, quando all'uscita da scuola con la mia mamma passavo dal panettiere, lei comprava il pane per casa e questi deliziosi tarallini per me, abitudine che si è consolidata fino a prima che mi sposassi, quando vivevo con lei, spesso andava a comprare il pane, li vedeva e me li comprava.

Ingredienti:
Per il lievitino di 24 ore:
7,5 gr. lievito di birra
90 gr. acqua
un pizzico di zucchero
180 gr. farina 00
Per l'impasto finale:
lievitino
120 gr. farina 00
38 gr. acqua
12 gr. sale
2 gr. zucchero
60 gr. olio extravergine d'oliva

Esecuzione:
Il giorno prima preparare il lievitino con la farina, l'acqua, il lievito e lo zucchero, lasciar lievitare per 24 ore; il giorno dopo fare una fontana con la farina e al centro unire il lievitino con l'acqua, lo zucchero, l'olio e il sale in un angolino, impastare e lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché formare i tarallini, disporli su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che scuriscono.



14 aprile 2010

Polpette ai Carciofi



Credo sia ancora il tempo dei carciofi, in realtà ogni volta che li vedo dal fruttivendolo non so resistere all'impulso irrefrenabile di acquistarli, stavolta addirittura sono scesa da casa con l'intenzione di comprarli per realizzare questa ricetta che avevo archiviato da tempo e che dovevo assolutamente fare, il risultato potete vederlo con i vostri occhi, un piatto delizioso suggerito da una grande cuoca napoletana come me, Giovanna, conosciuta nel forum Pan per Focaccia.

Ingredienti: X 11 polpette
5 carciofi
80 gr. pane
30 gr. crudo
2 cucchiai grana
1 uovo

Esecuzione
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e stufarli con olio finché non sono ben teneri, sgocciolarli e frullarli. Mescolarli al pane bagnato e strizzato, al prosciutto crudo tritato nel mixer, al parmigiano, al sale, all'uovo ed eventualmente ad un po' di pangrattato per asciugare il composto. Formare delle polpettine, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio profondo; servire calde.



9 aprile 2010

Torta Soffice alle Carote




























Ci sono dei momenti in cui mi sento nostalgica e per non pensarci passo la giornata in cucina preparando delle deliziose torte dimenticando così il perchè mi sono rinchiusa lì, tutto sembrerebbe facile, ma se poi si ridiventa nostalgici postando la ricetta? Questo succede quando si ha un blog, anche se a dire il vero mi sento piacevolmente nostalgica poichè grazie a questa ricetta posso ringraziare ancora una volta il magico posto che è Coquinaria a cui mi sono riaffacciata da poco, grazie di cuore a tutti voi che mi avete accolto con affetto e un grazie speciale alla padrona di casa, Rossanina. Grazie anche a Carletta che mi ha fatto conoscere questa magnifica torta alle carote unica nel suo genere.

Ingredienti:
5 uova
250 gr. farina
1 bustina di lievito per dolci
250 gr. carote
250 gr. zucchero aromatizzato alla vaniglia*
100 gr. mandorle macinate finemente
80 gr. olio d'oliva
80 gr. latte
mandorle e pinoli a lamelle

* invece di usare vanillina si può tenere una bacca di vaniglia pura in un barattolo di vetro con lo zucchero... ideale per tutti i tipi di dolci, e più naturale!


Esecuzione:
Mettere 250 gr. di carote a pezzetti nel bicchiere del frullatore e iniziare a macinare, aggiungere 50 gr. di zucchero (aromatizzato alla vaniglia), quando le carote sono macinate aggiungere a filo il latte e continuare a frullare fino a raggiungere la consistenza di una crema. Montare bene le uova con 200 gr. di zucchero, (per chi ha la planetaria alla massima velocità per 6/8 minuti) bisogna ottenere un composto spumoso, chiaro e ben montato, aggiungere a filo l'olio, sempre con la frusta in movimento, le mandorle macinate. Fermare le fruste e unire il composto di carote, setacciare la farina con il lievito e incorporare il tutto con una spatola lavorando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Versare in una teglia di 26 cm precedentemente imburrata e infarinata, cospargere di mandorle a lamelle e pinoli e infornare (forno già caldo a 180°) per una mezz’oretta, sfornare e far raffreddare su una gratella, spolverizzare di zucchero a velo.



7 aprile 2010

Pizza di Scarole alla Francesconi



Mentre scrivevo questo post da pubblicare mi chiedevo cosa potessi scrivere a proposito di questa ricetta dopo le tonnellate di cibo che sicuramente avete (ed ho) ingurgitato durante queste festività pasquali, sono giunta ad un unica conclusione: se dopo tanto cibo siete di nuovo qui a sbirciare le ricette vuol dire che come me anche voi siete malati per il buon cibo, quindi benvenuti nel club! Scherzi a parte approfitto per augurare a voi tutti Buona Pasqua in ritardo e se come me da tempo cercavate un buon impasto lievitato per preparare la pizza di scarole questo è quello che fa per voi; la ricetta per la pasta è tratta dal libro La Cucina Napoletana, una vera chicca per gli appasionati della cucina partenopea.

Ingredienti:
Per il lievitino:
12,5 gr. lievito
100 gr. acqua
200 gr. farina 00
Per l'impasto:
300 gr. farina
150 gr. strutto
15 gr. sale
acqua q.b.
Per il ripieno:
1 scarola
olio
3 filetti di alici sotto sale
olive nere

Esecuzione:
Fare il lievito e lasciar lievitare in luogo caldo fino al raddoppio; mettere nell'impastatrice la farina e lo strutto con il lievitino spezzettato, iniziare ad impastare, unire il sale e l'acqua necessaria per ottenere un impasto sodo ma morbido, lasciar lievitare fino al raddoppio. Prelevare 2/3 d'impasto, stenderlo e foderare una tortiera di cm di diametro ben oleata, oleare anche la base della pasta, mettere le scarole tagliuzzate precedentemente cotte con olio, alici, sale, cospargere con le olive snocciolate, coprire con la pasta rimanente e cuocere in forno ventilato a 180° per 40 minuti circa.



26 marzo 2010

Polpette




























Il caldo inizia ad affacciarsi e nella mia bella città ci sono oggi 20°, prima che le temperature si alzino ancor di più e dovremmo astenerci dall'accendere fuochi e fornelli provate queste polpette deliziose. Ancora una volta devo ringraziare la mia adorata suocera che mi ha fatto conoscere una leggera variante di questa ricetta facendomela amare ancor di più, ma grazie anche al suocero che le rende più gustose e croccanti gettandole in padella a mucchietti, senza arrotolarle. Dal nord al sud Italia variano le ricette delle polpette, al nord credo sia più un piatto per riciclare la carne dei bolliti, anche se in realtà è un ottima scusa per mangiare un fritto delizioso, mentre al sud è una vera e propria ricetta, gustosa nella sua semplicità, e che può variare di sapore e consistenza in base all'equilibrio e alle quantità di pane e carne.

Ingredienti:
150 gr. carne maiale
pari volume di mollica di pane
1 uovo
2 manciate di parmigiano grattugiato
sale

Esecuzione:
Mettere a bagno il pane nell'acqua, strizzare e mescolare con la carne, l'uovo, il sale e il parmigiano; prelevare dei mucchietti d'impasto e metterli in una padella con un dito d'olio, friggere da entrambi i lati.



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