26 marzo 2010

Polpette




























Il caldo inizia ad affacciarsi e nella mia bella città ci sono oggi 20°, prima che le temperature si alzino ancor di più e dovremmo astenerci dall'accendere fuochi e fornelli provate queste polpette deliziose. Ancora una volta devo ringraziare la mia adorata suocera che mi ha fatto conoscere una leggera variante di questa ricetta facendomela amare ancor di più, ma grazie anche al suocero che le rende più gustose e croccanti gettandole in padella a mucchietti, senza arrotolarle. Dal nord al sud Italia variano le ricette delle polpette, al nord credo sia più un piatto per riciclare la carne dei bolliti, anche se in realtà è un ottima scusa per mangiare un fritto delizioso, mentre al sud è una vera e propria ricetta, gustosa nella sua semplicità, e che può variare di sapore e consistenza in base all'equilibrio e alle quantità di pane e carne.

Ingredienti:
150 gr. carne maiale
pari volume di mollica di pane
1 uovo
2 manciate di parmigiano grattugiato
sale

Esecuzione:
Mettere a bagno il pane nell'acqua, strizzare e mescolare con la carne, l'uovo, il sale e il parmigiano; prelevare dei mucchietti d'impasto e metterli in una padella con un dito d'olio, friggere da entrambi i lati.



22 marzo 2010

Lasagna "Leggera" al Ragù



Eletta come piatto al forno più buono in assoluto questa deliziosa lasagna è una riscoperta, ne avevo sentito parlare spesso ma ero sempre frenata dal fatto che tra gli ingredienti ci fosse la besciamella che non amo, dà un pò di tempo la sostituisco con la vellutata molto più leggera e delicata.
Questa ricetta e tratta da "Scuola di Cucina" ed è della grande Alessandra Spisni, ogni sua ricetta è un capolavoro!

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr. farina 0
3 uova
Per il ripieno:
600 gr. di macinato cotto come il classico ragù bolognese
Per la vellutata:
1 litro di brodo di gallina
60 gr. farina 0
90 gr. burro
sale

Esecuzione:
Per la pasta: impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, avvolgere in pellicola trasparente e lasciar riposare mezz'ora; con la macchinetta per la pasta "tirarla" fino al n° 7, ricavare dei quadrati che lesseremo per 30 secondi in acqua bollente salata, scolarle, immergerle in acqua fredda salata e adagiarle su un canovaccio da cucina, coprire.
Per la vellutata: fondere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore.
Per l'assemblaggio: stendere un po' di vellutata sul fondo di una pirofila, fare uno strato di pasta, uno di ragù, un po' di vellutata e coprire con altra pasta proseguendo così fino all'esaurimento degli ingredienti. Terminare con la pasta ricoperta di ragù e vellutata; gratinare in forno a 180° per circa 30 minuti.



19 marzo 2010

Buon 4° Compleanno!


Oggi è un giorno importante, il mio piccolino compie 4 anni, cosa avete capito!?!? Parlo del blog; mi piace sempre ricordarlo quel 19 marzo del 1996 quando senza sapere né come e né perché iniziavo questa avventura che mi ha condotto fino a qui. Credo sia giusto ricordare la nascita della mia piccola grande isola felice che spesso mi ha consentito di sentirmi fuori dal mondo, fuori dai problemi, una piccola evasione dalla vita quotidiana che mi permette ogni giorno di conoscere molte persone, anche se virtualmente; il traguardo più grande è quello di riuscire a trasmettere a tutti voi l'amore per il cibo e per la buona cucina, e so per certo che è così, non lo dico per presunzione ma lo evinco dalle tracce che lasciate passando di qua.
Ancora un grazie di cuore a tutti quelli che con affetto e dedizione continuano a seguirmi, questo è un periodo un po' strano per me ma grazie a voi tutti riesco ad avere la forza per continuare.
Un forte abbraccio dalla vostra food blogger preferita ;P (almeno si spera)
Maria Giovanna

14 marzo 2010

Comunicazione di Servizio

Sicuramente vi sarete accorti che sono sparite molte foto dal blog, la colpa è di blogger che ha deciso di non pubblicare più in FTP, non sto a spiegarvi le cose tecniche anche perché non è che c'ho capito molto anch'io però mi sto applicando, quanto prima renderò tutto come nuovo, nel frattempo abbiate pazienza e scusatemi per il disservizio, a presto!

5 marzo 2010

Pittule alla Pizzaiola



Dopo tanto rimuginare eccomi qui con una ricetta per il contest di Paoletta e Angela di Sapori dei Sassi, mi sono fatta tremila domande tra cui se la foto fosse stata all'altezza delle altre che partecipano......poi alla fine mi sono detta buttati, complice una ricetta pugliese vista un pò di tempo fà su Coquinaria e che volevo sempre provare a fare. Ty, l'autrice dice:"Sono una tradizione delle feste invernali, portano bene", e in questo periodo ne ho proprio bisogno! Ho messo i pelati al posto dei pomodorini freschi e omesso capperi e cipolle, la ricetta è molto simile alle zeppoline d'alghe ma arricchita con pomodori e olive assumono un sapore particolare. In fondo le ricette del Sud si somigliano un pò tra di loro ma la territorialità degli ingredienti fà la differenza.

Ingredienti:
250 gr. farina
200 gr. acqua
6 gr. lievito di birra
3 gr. sale
80 gr. pelati o pomodori secchi
50 gr. olive nere

Esecuzione:
Mescolare la farina con l'acqua e il lievito, unire il sale, lavorare fino a che la pasta risulti elastica e si stacca dalla ciotola; lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché unire i pelati a pezzetti, sgocciolati ed asciugati e le olive snocciolate a pezzi, lasciar lievitare nuovamente e friggere in olio profondo prelevando con la punta delle dita pezzetti d'impasto che faremo scivolare nella pentola.



2 marzo 2010

Gateau Cake au Chocolat


Spesso si sente il bisogno di una coccola, almeno per me è così, sopratutto quando la vita quotidiana ti affligge con le sue tante problematiche.......e allora ti ritrovi un pomeriggio sola in casa e per non pensare a nulla decidi di metterti ai fornelli, per me non c'è terapia migliore, però la domanda è:"Cosa faccio?". La risposta è: "Un dolce al cioccolato!", si ma quale? Penso e ripenso ma poi subito mi viene in mente lei, la fatina dei dolci, con le sue ricette si che è una garanzia! E allora proviamo questa ricettina di C.Felder.

Ingredienti:
4 uova
200 gr. zucchero semolato
200 gr. cioccolato al 70%
200 gr. burro morbido
100 gr. farina

Esecuzione:
Far fondere il cioccolato, poi unirvi il burro molto morbido e mescolare fino ad ottenere una crema ben liscia. Lavorare a spuma i tuorli con 150 gr. di zucchero, poi aggiungere il cioccolato e la farina setacciata. Montare a neve gli albumi, poi unire i restanti 50 gr. di zucchero e completare la lavorazione. Unire una cucchiaiata di albumi montati all'impasto per renderlo fluido, poi aggiungere i restanti albumi ma con delicatezza. Imburrare ed infarinare una tortiera, versarvi l'impasto e cuocere a 180°C finché la torta si presenta asciutta.

23 febbraio 2010

Gateau di Patate ai Carciofi


Ho dichiarato spudoratamente più volte l'amore per i carciofi, l'amore per le patate mi è stato insegnato da mio marito, a questi due ingredienti si unisce la passione smisurata per il cibo e la curiosità di conoscere altri punti di vista. Capita così che una sera d'estate mi ritrovo a chiacchierare con una mia cliente nel nostro negozio, una signora di una certa età (so che è brutto da dire ma è un elemento che dà più valore a questa ricetta), parlando scopro che per alcuni anni ha anche gestito un agriturismo, si discuteva di quanto oggi la ristorazione non sia di buona qualità come una volta, tra una chiacchiera e un altra mi è scappato il carciofo, a questo punto lei mi ha consigliato di provare questa ricetta. A Napoli sapete tutti che la tradizione del gateau di patate è ben consolidata, la ricetta è uguale più o meno in tutte la famiglie, in questi ultimi anni si sono affiancate varianti con alcuni ingredienti atipici, io conoscevo salsicce e friarielle ma con i carciofi è la prima volta che ne sentivo parlare, come facevo a non provare? In più la gentile signora mi consiglia di aggiungere un po' di ricotta alle patate per rendere il tutto ancora più soffice, meraviglia!
Questo è uno di quei casi in cui la foto e la fotografa non rendono giustizia al piatto.

Ingredienti:
600 gr. patate
1 uovo
120 gr. ricotta
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
70 gr. provola a dadini
50 gr. prosciutto cotto a dadini
2 carciofi trifolati in padella
burro
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate,pelarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate, appena si intiepidiscono unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano, la provola, il prosciutto e i carciofi, mescolare. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia da forno, versare il composto di patate schiacciando bene con le mani umide, cospargere la superficie di pangrattato, ricoprire di fiocchetti di burro e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si formi una crosticina dorata.

17 febbraio 2010

Polpette di Pesce


Oggi Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima, dopo aver fatto bagordi alimentari con chiacchiere, tortelli, castagnole, per poi finire in bellezza ieri sera con la classica lasagna di tradizione partenopea..... insomma dopo tutto questo mangiare godurioso mi sembrava giusto postare qualcosa di leggero ma gustoso utilizzando il pesce.
La ricetta l'ho presa da una raccolta che ormai adoro, Il Meglio di Sale&Pepe, il volume da cui è tratta è: "Passioni 3 - Magiche Patate".

Ingredienti:
350 gr. filetti di merluzzo
250 gr. patate
un cucchiaio di pasta d'acciughe
pangrattato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio
sale
pepe

Esecuzione:
Lessate le patate per 40 minuti, scolatele e sbucciatele; schiacciatele in una terrina con una forchetta. Cuocete a vapore i filetti di merluzzo per 5 minuti, poi sminuzzateli in un piatto con una forchetta e uniteli alle patate, aggiungete la pasta d'acciughe, il prezzemolo e il tuorlo sbattuto a parte, sale e pepe, mescolate bene. Scaldate 3 cucchiai d'olio in una padella antiaderente, aggiungete il composto e fatelo asciugare per qualche istante, mescolando con una spatola di legno; togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Prelevate piccole quantità del composto di patate freddo, modellatele con le mani formando delle polpette leggermente schiacciate, passatele nell'albume sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Friggetele in una padella con abbondante olio caldo finché saranno dorate da entrambi i lati; prelevatele con una paletta e fatele sgocciolare su carta assorbente.

10 febbraio 2010

Castagnole di Nazareno Lavini


Amo il Carnevale, non come festa per mascherarsi ma come festività gastronomica, adorando i dolci in questo periodo ci si può davvero sbizzarrire attraversando l'intero continente e trovando in ogni regione dolci tipici diversi uno dall'altro, oppure semplicemente nomi diversi per lo stesso prodotto se pensiamo alle chiacchiere dette cenci, frappe o crostoli. A me piace invece trovare dolci tradizionali di questo periodo che non conoscevo come capitò un pò di tempo fà per i tortelli tipici di Milano, per le castagnole invece è tutta un altra storia: a Roma per esempio molti chiamano castagnole semplice pasta choux fritta e poi farcita con crema pasticcera, ricotta o nutella, invece quella che conoscevo io è un pò più sostanziosa ed è tipo...... non saprei dire. Tra le mie tante ricette raccolte quà e là ne ho trovata una che conteneva la ricotta, sapendo bene gli effetti che ha questo ingrediente sui dolci mi sono detta che dovevo assolutamente provarla, garanzia il fatto di averla trovata anche qui da Paoletta, dopo il primo assaggio me ne sono innamorata, qualcosa di sublime, si sciolgono in bocca, mai ricetta mi ha entusiasmato così tanto. Se avete voglia di qualcosa di godurioso per festeggiare il Carnevale allora dovete proprio farle.......sono stata un pò logorroica forse.....

Ingredienti:
50 gr. burro
150 gr. zucchero
300 gr. ricotta romana
5 tuorli
500 gr. farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
150 gr. latte
1 cucchiaio di rhum (nella ricetta originale c'era arancia e limone grattugiate)

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, al centro unire lo zucchero, la ricotta, il burro a pezzetti e morbido, i tuorli, il rhum, esternamente da un lato il sale e dall'altro lato il lievito setacciato. Con l'aiuto di una forchetta impastare gli ingredienti centrali unendo man mano il latte e facendo scivolare la farina verso il centro, amalgamare velocemente; prelevare dei pezzi d'impasto, infarinarli e formare dei bigoli, tagliare dei pezzi grossi, arrotolarli nel palmo delle mani e friggere in olio profondo a 180° fino a che scuriscono, sgocciolarle, rotolarle nello zucchero semolato e servire.

3 febbraio 2010

Tarallini Pugliesi di Ventana


Adoro i tarallini e dopo averne provati di vari tipi posso garantirvi che questa è la ricetta giusta per quelli classici al vino; nata per l'esigenza di consumare del vino bianco che giaceva in frigo è stata una bellissima scoperta, è una ricetta che avevo messo da parte con l'intenzione di farla quanto prima. Ringrazio di cuore l'autrice, Ventana, pugliese doc che ha condiviso la sua ricetta tradizionale su Coquinaria.

Ingredienti:
750 gr. farina
300 cc. vino bianco secco
125 gr. olio
24 gr. sale

Esecuzione:
Far intiepidire il vino con il sale, mettere nell'impastatrice ed aggiungere l'olio e la farina, lavorare con il gancio per 2 minuti circa a velocità 5. Dividere l'impasto in tre parti uguali ed impastare un panetto per volta 1 minuto a velocità 5 (la pasta deve risultare liscia e morbida), formare dei tarallini di forma circolare con dei pezzetti di pasta. Lessare i taralli in abbondante acqua salata con un po' d'olio, scolarli appena vengono a galla ed appoggiarli su di un panno asciutto, il giorno successivo cuocerli in forno preriscaldato ventilato a 200° per 25 minuti.

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