9 novembre 2010

Ravioli Di Sfoglia Verdi Ripieni alla Lattuga Con Prosciutto e Zucchine



Ormai ogni volta che voglio essere sicura di mangiare qualcosa di buono seppur non avendolo mai mangiato mi affido alla grandissima Alessandra Spisni, di sicuro non rimarrò delusa dal risultato. Questo primo mi ha lasciato davvero senza parole, un abbinamento magnifico con il ripieno del raviolo e il condimento finale, cosa dire, semplicemente provatelo, di sicuro non sarete delusi dal meraviglioso accostamento lattuga e zucchina.

Ingredienti:
Per la sfoglia:
120 gr. farina 0
1 uovo
15 gr. spinaci cotti, strizzati e tritati
Per il ripieno:
340 gr. lattuga romana
50 gr. prosciutto cotto affettato
70 gr. formaggio grana grattugiato
1/3 d' uovo
sale
pepe
Per il condimento:
70 gr. prosciutto crudo affettato
35 gr. burro
180 gr. zucchine chiare
sale
pepe

Esecuzione:
Per la sfoglia: disporre la farina a fontana, rompervi al centro le uova ed unirvi gli spinaci, iniziare ad impastare aiutandosi inizialmente con una forchetta per poi proseguire con le mani. Lavorare a lungo la sfoglia, avvolgerla con della pellicola e farla riposare.
Per il ripieno: lavare la lattuga, pulirla togliendo la costa centrale più dura, tagliarla a pezzettoni e lessarla per 5 minuti in acqua bollente salata. Scolare l’insalata su un piatto ricoperto da un canovaccio in modo da asciugare l’eccesso di acqua, e farla raffreddare.
Mettere in un mixer la lattuga insieme al cotto ridotto a striscioline, al grana, all’uovo, correggere con un pizzico di sale e pepe, e frullare bene; mettere la farcia all’interno di una sacca da pasticceria senza bocchetta.
Tirare la pasta con il mattarello aiutandosi con un pizzico di farina,
su metà della sfoglia far cadere dei ciuffetti di ripieno, in modo che siano ovviamente distanziati fra di loro regolarmente, ricoprire con l’altra metà della sfoglia e premere gli spazi di pasta senza ripieno passandoci la punta delle dita (partendo dal punto dove è stata ripiegata la foglia), in modo da far fuoriuscire bene l’aria all’interno della pasta. Ritagliare con una rotella dentellata i ravioli.
Per il sugo: mettere a sciogliere in una casseruola bassa il burro, quindi unire il prosciutto crudo tagliato a striscioline e farlo leggermente scaldare, tagliare le zucchine a pezzettini non troppo grossi, aggiungerle al prosciutto e portare a cottura.
A questo punto se non dobbiamo mangiarli subito possiamo sbianchirli immergendoli in acqua bollente salata e togliendoli appena salgono a galla, lasciarli asciugare e riporli in frigo, quando serviranno basterà immergerli nuovamente in acqua bollente salata, scolarli appena salgono a galla e mantecarli nel sugo, servire.



2 novembre 2010

Melanzane a Pollastriello



Questa è una ricetta tipica della cucina campana, una di quelle che ti fanno ricordare l'infanzia; la domenica eravamo sempre tutti a pranzo dalla nonna che le preparava ogni volta, qualunque fosse il tipo di pranzo queste non potevano mancare, è un dono prezioso che faccio a voi tutti, un pezzo della mia vita, ve le racconto.

Ingredienti:
500 gr. melanzane
500 gr. provola
2 uova
farina
olio per friggere

Esecuzione:
La sera prima sbucciare le melanzane e tagliarle a fette, disporle in uno scolapasta e lasciarle lì; la mattina dopo friggere in abbondante olio profondo e disporle a strati intervallando con carta assorbente. Prenderne una fettina, farcirla con un pezzo di provola grande quanto tutta la superficie e coprire con un altra melanzana, passarle nella farina, nell'uovo battuto e girarle per bene, friggere in abbondante olio profondo. Vanno servite ancora calde fumanti, vedrete che il profumo inonderà tutta la vostra casa.



26 ottobre 2010

Torta di Mele Soffice



Inizia il periodo invernale e quindi si ricomincia con le torte alle mele anche perché in giro ce ne sono davvero tante di ricette con le mele per cui bisogna piano piano provarle tutte. Questa arriva direttamente dal forum di Coquinaria ed è di Paprika.

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt da 150 gr.
3 uova
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1 vasetto olio leggero
1 bustina di lievito per dolci
2 mele

Esecuzione:
Montare le uova con lo yogurt e lo zucchero fino a renderle spumose, unire la farina setacciata mescolando sempre con la frusta elettrica, poi l'olio a filo, in ultimo il lievito setacciato. Imburrare una tortiera di diametro cm 24, spolverarla con lo zucchero, sbucciare le mele tagliarle a fettine sottili e metterle tutte sul fondo accavallate, versare nella tortiera il composto e cuocere a 180° per 45/50 minuti. Capovolgere, una volta tiepida, sul piatto da portata in modo da avere le mele in superficie.



19 ottobre 2010

Ravioli Rossi ai Fiori di Zucca con Ragù di Gamberi



Quando ero alle prime armi in cucina non amavo molto cimentarmi nelle sperimentazioni, negli anni ho però imparato che serve, dagli errori s'imparano molte cose, proprio come nella vita. Avendo un esubero di fiori di zucca mi sono cimentata in un ripieno per pasta fresca davvero ottimo, credo però di aver sbagliato l'accoppiamento con il condimento, insomma da rifare ma con un altro sughetto, avete suggerimenti?

Ingredienti:
Per la pasta:
200 gr. farina 0
2 uova
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Per il ripieno:
200 gr. ricotta
100 gr. fiori di zucca pesati dopo averli puliti
50 gr. parmigiano grattugiato
Per il ragù: tratto da Il Meglio di Sale&Pepe "Passioni 13 - Grandi Paste di Mare"
500 gr. gamberi
1 carota
1 costa di sedano+1 cipolla
vino bianco secco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale
pepe

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, unire al centro l'uovo e il concentrato, battere con una forchetta ed amalgamare la farina a poco a poco, formare l'impasto e lasciarlo riposare mezz'ora avvolto in pellicola trasparente. In una ciotola mescolare la ricotta sgocciolata con i fiori di zucca cotti in padella con un filo d'olio e freddi, unire il parmigiano e aggiustare di sale; stendere la pasta fresca con l'apposita macchinetta fino ad arrivare alla tacca n° 6, mettere il ripieno in una sacca da pasticceria e disporre mucchietti su una sfoglia di pasta, chiudere un un altra sfoglia e ricavare i ravioli. Lessarli in acqua bollente salata, appena salgono a galla scolarli e lasciarli asciugare su un canovaccio dopodiché conservarli in frigo fino al momento di lessarli nuovamente. Sgusciare i gamberi e con l'aiuto di uno stuzzicadenti eliminare il filino nero sul dorso, tritare con l'aiuto di una mezzaluna; nel frattempo tritare sedano, carota e cipolla, rosolarli nell'olio, unire i gamberi, sfumare con il vino, sale, pepe, una volta evaporato aggiungere il concentrato sciolto in due mestolini d'acqua calda e proseguire la cottura per 20 minuti. Lessare i ravioli in acqua bollente salata per un minuto, mantecarli con il ragù e servire.



6 ottobre 2010

Cake di Fichi Verdi e Nocciole



E' tempo di fichi che in questo periodo arrivano a casa mia direttamente dall'albero del suocero ed io devo attrezzarmi a cucinarli in qualche modo sfizioso ma soprattutto gustoso oltre che a mangiarli nature e allora spulciando nel forum di Coquinaria ecco un altra magnifica ricetta, non ho mai mangiato una torta alla frutta così deliziosa!

Ingredienti:
150 gr. burro
140 gr. farina
140 gr. zucchero
140 gr. nocciole+100 gr. per l’impasto
2 uova intere
2 tuorli
8 fichi grandi oppure 12 piccolini
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

Esecuzione:
Lavorate il burro ammorbidito con il sale e lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, senza smettere di lavorare incorporare i 4 tuorli e la farina, aggiungere 100 gr. di nocciole finemente tritate quindi i 2 albumi montati a neve. Travasare l'impasto in uno stampo preferibilmente con cerniera, cospargere il dolce con le restanti nocciole sempre tritate, i fichi sbucciati e tagliati a fettine, spolverizzare con lo zucchero e infornare x 50 minuti a 180°.


30 settembre 2010

Lasagna di Melanzane



Amo la Spisni, non so se per la sua territorialità o per l'amore per il cibo che mi trasmette, sto provando tante sue ricette e mai una volta mi è capitato di imbattermi in una pietanza che non mi sia piaciuta, questa ricetta poi è davvero straordinaria nella sua semplicità, ho leggermente modificato alcuni passaggi; avendola provata sia con i pomodori freschi cotti e frullati che con la salsa di pelati senza frullarla vi confesso che preferisco di gran lunga la seconda versione. Non ho messo il prosciutto cotto, ma voi se volete siete liberi di aggiungerlo; vi consiglio di provarlo prima che passi la stagione delle melanzane poiché si sa che adesso sono sicuramente più saporite.

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr. farina
3 uova
Per la farcia:
1 kg. melanzane
1 kg. pelati
farina 0 q.b.
olio d'arachide per friggere
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale

Esecuzione:
Per la pasta: lavorare la farina con le uova fino a ottenere un composto omogeneo; far riposare coperto con la pellicola per 30 minuti circa, quindi con la macchinetta per la pasta "tirarla" fino al n° 6, ricavare dei quadrati che lesseremo per 30 secondi in acqua bollente salata, scolarle, immergerle in acqua fredda salata e adagiarle su un canovaccio da cucina, coprire.
Per la farcia: tagliare le melanzane a fette per la lunghezza, disporle a strati in uno scolapasta spolverando man mano con sale fino, lasciarle così per alcune ore o fino al mattino successivo dopodiché passarle nella farina e friggerle in olio profondo. Cuocere i pelati con l'olio, salare e proseguire la cottura fino a che non si ottiene un sugo abbastanza ristretto; in una pirofila oleata distribuire uno strato di pasta, le melanzane fritte e il pomodoro, proseguire così fino ad esaurimento terminando in superficie con melanzane e pomodoro. Gratinare in forno a 180° per circa 25 minuti.

Tratta da: Scuola di Cucina

24 settembre 2010

Avere un blog è una cosa davvero strana, ti mette in contatto con svariate persone e vieni a conoscenza di cose in comune con altri, percepisci a volte il senso della condivisione"pura" o semplicemente persone che credono di sfruttare il tuo piccolo hobby. Quando ho iniziato ad amare la cucina non credevo che mi portasse un giorno a scrivere su un diario virtuale tutti i miei pensieri legati a quella determinata pietanza eppure è successo, ho acquistato fiducia in me stessa e spesso mi sono trovata a ricevere proposte lavorative che mi hanno davvero inorgoglita rendendo la cucina ancora più importante. Spesso mi capita di ricevere email di vario genere, persone che mi dicono la loro variante su una determinata ricetta, che mi fanno complimenti per il blog, che vogliono fare pubblicità, quest'ultima affidata solo ed esclusivamente a Vinoclic. E proprio a proposito di quest'ultima vi devo raccontare quello che mi è successo: giorni fà mi arriva un email da parte di Debora del Team Manager Moulinex che mi invita a provare un nuovo elettrodomestico lanciato sul mercato dalla loro azienda, magari, se mi trovavo a Milano di sicuro avrei volentieri fatto un incontro culinario scambiando ricette e sperimentando questo nuovo elettrodomestico, così le scrivo dicendole la mia impossibilità a parteciparvi visto la città in cui mi trovo e senza nessun timore mi ha chiesto il mio indirizzo per inviarmi direttamente a casa il suddetto elettrodomestico. Con la malafede che mi contraddistingue le ho chiesto cosa avrei dovuto fare in cambio, bhe la risposta è stata niente....io sono rimasta sbalordita, mi inviano a casa un loro prodotto e non vogliono niente in cambio. Io invece ho deciso di parlarvene; l'elettrodomestico in questione è il Fresh Express, un apparecchio che contiene 5 coni per affettare e grattugiare le verdure, il cioccolato e tutto ciò che ci passa per la mente, alimento, s'intende, la praticità stà nel fatto che i 5 coni sono tutti riposti nell'apparecchio, una vera comodità per chi come me non trova mai i pezzi dei vari elettrodomestici in cucina. L'ho trovato molto valido e credetemi, possedendone già uno simile lo trovo nettamente più pratico, ve lo mostro:
L'ho già sperimentato per affettare le zucchine e farle alla scapece o per fare le melanzane fritte in tempura, questo il mio modo per ringraziare la Moulinex di questo gentile omaggio e soprattuto Debora, grazie di cuore.

22 settembre 2010

Pizza "Aperta" con i Fiori di Zucca



Adoro i fiori di zucca ma quando li trovo al mercato sono solita cucinarli in tempura, questa volta i suddetti fiori erano omaggio dell'orto della suocera, i grandi li ho cucinati al solito modo mentre quelli più piccolini li ho utilizzati per preparare una pizza, ma che pizza!!!!

Ingredienti:
mezza dose della focaccia di Ela
fiori di zucca
provola
alici salate

Esecuzione:
Pulire i fiori di zucca togliendo il pistillo, sciacquarli immergendoli nell'acqua, sgocciolarli e cuocerli in padella con un filo d'olio, salare. Stendere l'impasto della pizza in uno stampo tondo da 32 cm di diametro, condire la superficie con un filo d'olio, cuocere al massimo in forno statico adagiando la teglia sulla base del forno, appena la base si colorisce distribuire la provola, le alici salate a pezzetti e i fiori di zucca cotti, terminare la cottura mettendola al centro del forno.



15 settembre 2010

Pasta al Forno Bianca



Una ricetta semplice nata dall'esigenza di consumare una produzione industriale di impasto per polpette, e come tutte le cose semplici il risultato è stato un piatto davvero appetitoso.

Ingredienti:
250 gr. schiaffoni rigati
polpettine fritte
provola
250 gr. brodo
25 gr. burro
25 gr. farina

Esecuzione:
Sciogliere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore. Lessare la pasta a metà cottura in acqua bollente salata, scolare e condire con le polpettine, la vellutata e la provola a dadini; lasciar gratinare in forno una mezz'ora circa a 180°.



8 settembre 2010

Zacusca di Peperoni




























Questa è stata una vera scoperta, ecco cosa succede ad avere un esubero di melanzane da smaltire, dopo averle fatte sott'olio, fritte per poi congelarle e tenerle a portata di freezer quando servono, avevo bisogno di idee e nel grande pozzo culinario che è il forum di Coquinaria ho trovato questa ricetta sorprendente, chiaramente le melanzane erano del mio spacciatore bio come anche i peperoni cotti alla brace dalle mani sapienti del suocero. La ricetta è di Adriana, di origine rumena come questa conserva utilizzata solitamente per preparare delle bruschette ma ottima con la pasta e credo anche con la carne, adesso giace tutto nella mia dispensa.

Ingredienti:
2350 gr. peperoni (pesati cotti 900 gr.)
2000 gr. melanzane
300 gr. cipolle
400 gr. olio
170 gr. concentrato
sale doppio
20 grani di pepe

Ingredienti:
La cosa fondamentale è la cottura delle melanzane e dei peperoni, che tradizionalmente avviene sulla griglia, ciò conferisce alla verdura quel buon sapore di affumicato e cotto. (Le melanzane devono essere sgonfie quando sono pronte). Una volta cotta la verdura pelare i peperoni e sbucciare le melanzane, tagliarle grossolanamente; tritare la cipolla e soffriggerla nell'olio, unire il concentrato, le verdure, il sale e il pepe, mescolare e frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Bollire a fiamma bassa per circa un ora mescolando spesso, è cotta quando vedremo riaffiorare l'olio; ancora bollente invasarla nei barattoli, chiudere, avvolgere in carta di giornale e lasciar bollire in una pentola con l'acqua per un ora. Conservare in dispensa, una volta aperta si conserva in frigo coperta d'olio.



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