14 aprile 2010

Polpette ai Carciofi



Credo sia ancora il tempo dei carciofi, in realtà ogni volta che li vedo dal fruttivendolo non so resistere all'impulso irrefrenabile di acquistarli, stavolta addirittura sono scesa da casa con l'intenzione di comprarli per realizzare questa ricetta che avevo archiviato da tempo e che dovevo assolutamente fare, il risultato potete vederlo con i vostri occhi, un piatto delizioso suggerito da una grande cuoca napoletana come me, Giovanna, conosciuta nel forum Pan per Focaccia.

Ingredienti: X 11 polpette
5 carciofi
80 gr. pane
30 gr. crudo
2 cucchiai grana
1 uovo

Esecuzione
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e stufarli con olio finché non sono ben teneri, sgocciolarli e frullarli. Mescolarli al pane bagnato e strizzato, al prosciutto crudo tritato nel mixer, al parmigiano, al sale, all'uovo ed eventualmente ad un po' di pangrattato per asciugare il composto. Formare delle polpettine, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio profondo; servire calde.



9 aprile 2010

Torta Soffice alle Carote




























Ci sono dei momenti in cui mi sento nostalgica e per non pensarci passo la giornata in cucina preparando delle deliziose torte dimenticando così il perchè mi sono rinchiusa lì, tutto sembrerebbe facile, ma se poi si ridiventa nostalgici postando la ricetta? Questo succede quando si ha un blog, anche se a dire il vero mi sento piacevolmente nostalgica poichè grazie a questa ricetta posso ringraziare ancora una volta il magico posto che è Coquinaria a cui mi sono riaffacciata da poco, grazie di cuore a tutti voi che mi avete accolto con affetto e un grazie speciale alla padrona di casa, Rossanina. Grazie anche a Carletta che mi ha fatto conoscere questa magnifica torta alle carote unica nel suo genere.

Ingredienti:
5 uova
250 gr. farina
1 bustina di lievito per dolci
250 gr. carote
250 gr. zucchero aromatizzato alla vaniglia*
100 gr. mandorle macinate finemente
80 gr. olio d'oliva
80 gr. latte
mandorle e pinoli a lamelle

* invece di usare vanillina si può tenere una bacca di vaniglia pura in un barattolo di vetro con lo zucchero... ideale per tutti i tipi di dolci, e più naturale!


Esecuzione:
Mettere 250 gr. di carote a pezzetti nel bicchiere del frullatore e iniziare a macinare, aggiungere 50 gr. di zucchero (aromatizzato alla vaniglia), quando le carote sono macinate aggiungere a filo il latte e continuare a frullare fino a raggiungere la consistenza di una crema. Montare bene le uova con 200 gr. di zucchero, (per chi ha la planetaria alla massima velocità per 6/8 minuti) bisogna ottenere un composto spumoso, chiaro e ben montato, aggiungere a filo l'olio, sempre con la frusta in movimento, le mandorle macinate. Fermare le fruste e unire il composto di carote, setacciare la farina con il lievito e incorporare il tutto con una spatola lavorando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Versare in una teglia di 26 cm precedentemente imburrata e infarinata, cospargere di mandorle a lamelle e pinoli e infornare (forno già caldo a 180°) per una mezz’oretta, sfornare e far raffreddare su una gratella, spolverizzare di zucchero a velo.



7 aprile 2010

Pizza di Scarole alla Francesconi



Mentre scrivevo questo post da pubblicare mi chiedevo cosa potessi scrivere a proposito di questa ricetta dopo le tonnellate di cibo che sicuramente avete (ed ho) ingurgitato durante queste festività pasquali, sono giunta ad un unica conclusione: se dopo tanto cibo siete di nuovo qui a sbirciare le ricette vuol dire che come me anche voi siete malati per il buon cibo, quindi benvenuti nel club! Scherzi a parte approfitto per augurare a voi tutti Buona Pasqua in ritardo e se come me da tempo cercavate un buon impasto lievitato per preparare la pizza di scarole questo è quello che fa per voi; la ricetta per la pasta è tratta dal libro La Cucina Napoletana, una vera chicca per gli appasionati della cucina partenopea.

Ingredienti:
Per il lievitino:
12,5 gr. lievito
100 gr. acqua
200 gr. farina 00
Per l'impasto:
300 gr. farina
150 gr. strutto
15 gr. sale
acqua q.b.
Per il ripieno:
1 scarola
olio
3 filetti di alici sotto sale
olive nere

Esecuzione:
Fare il lievito e lasciar lievitare in luogo caldo fino al raddoppio; mettere nell'impastatrice la farina e lo strutto con il lievitino spezzettato, iniziare ad impastare, unire il sale e l'acqua necessaria per ottenere un impasto sodo ma morbido, lasciar lievitare fino al raddoppio. Prelevare 2/3 d'impasto, stenderlo e foderare una tortiera di cm di diametro ben oleata, oleare anche la base della pasta, mettere le scarole tagliuzzate precedentemente cotte con olio, alici, sale, cospargere con le olive snocciolate, coprire con la pasta rimanente e cuocere in forno ventilato a 180° per 40 minuti circa.



26 marzo 2010

Polpette




























Il caldo inizia ad affacciarsi e nella mia bella città ci sono oggi 20°, prima che le temperature si alzino ancor di più e dovremmo astenerci dall'accendere fuochi e fornelli provate queste polpette deliziose. Ancora una volta devo ringraziare la mia adorata suocera che mi ha fatto conoscere una leggera variante di questa ricetta facendomela amare ancor di più, ma grazie anche al suocero che le rende più gustose e croccanti gettandole in padella a mucchietti, senza arrotolarle. Dal nord al sud Italia variano le ricette delle polpette, al nord credo sia più un piatto per riciclare la carne dei bolliti, anche se in realtà è un ottima scusa per mangiare un fritto delizioso, mentre al sud è una vera e propria ricetta, gustosa nella sua semplicità, e che può variare di sapore e consistenza in base all'equilibrio e alle quantità di pane e carne.

Ingredienti:
150 gr. carne maiale
pari volume di mollica di pane
1 uovo
2 manciate di parmigiano grattugiato
sale

Esecuzione:
Mettere a bagno il pane nell'acqua, strizzare e mescolare con la carne, l'uovo, il sale e il parmigiano; prelevare dei mucchietti d'impasto e metterli in una padella con un dito d'olio, friggere da entrambi i lati.



22 marzo 2010

Lasagna "Leggera" al Ragù



Eletta come piatto al forno più buono in assoluto questa deliziosa lasagna è una riscoperta, ne avevo sentito parlare spesso ma ero sempre frenata dal fatto che tra gli ingredienti ci fosse la besciamella che non amo, dà un pò di tempo la sostituisco con la vellutata molto più leggera e delicata.
Questa ricetta e tratta da "Scuola di Cucina" ed è della grande Alessandra Spisni, ogni sua ricetta è un capolavoro!

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr. farina 0
3 uova
Per il ripieno:
600 gr. di macinato cotto come il classico ragù bolognese
Per la vellutata:
1 litro di brodo di gallina
60 gr. farina 0
90 gr. burro
sale

Esecuzione:
Per la pasta: impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, avvolgere in pellicola trasparente e lasciar riposare mezz'ora; con la macchinetta per la pasta "tirarla" fino al n° 7, ricavare dei quadrati che lesseremo per 30 secondi in acqua bollente salata, scolarle, immergerle in acqua fredda salata e adagiarle su un canovaccio da cucina, coprire.
Per la vellutata: fondere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore.
Per l'assemblaggio: stendere un po' di vellutata sul fondo di una pirofila, fare uno strato di pasta, uno di ragù, un po' di vellutata e coprire con altra pasta proseguendo così fino all'esaurimento degli ingredienti. Terminare con la pasta ricoperta di ragù e vellutata; gratinare in forno a 180° per circa 30 minuti.



19 marzo 2010

Buon 4° Compleanno!


Oggi è un giorno importante, il mio piccolino compie 4 anni, cosa avete capito!?!? Parlo del blog; mi piace sempre ricordarlo quel 19 marzo del 1996 quando senza sapere né come e né perché iniziavo questa avventura che mi ha condotto fino a qui. Credo sia giusto ricordare la nascita della mia piccola grande isola felice che spesso mi ha consentito di sentirmi fuori dal mondo, fuori dai problemi, una piccola evasione dalla vita quotidiana che mi permette ogni giorno di conoscere molte persone, anche se virtualmente; il traguardo più grande è quello di riuscire a trasmettere a tutti voi l'amore per il cibo e per la buona cucina, e so per certo che è così, non lo dico per presunzione ma lo evinco dalle tracce che lasciate passando di qua.
Ancora un grazie di cuore a tutti quelli che con affetto e dedizione continuano a seguirmi, questo è un periodo un po' strano per me ma grazie a voi tutti riesco ad avere la forza per continuare.
Un forte abbraccio dalla vostra food blogger preferita ;P (almeno si spera)
Maria Giovanna

14 marzo 2010

Comunicazione di Servizio

Sicuramente vi sarete accorti che sono sparite molte foto dal blog, la colpa è di blogger che ha deciso di non pubblicare più in FTP, non sto a spiegarvi le cose tecniche anche perché non è che c'ho capito molto anch'io però mi sto applicando, quanto prima renderò tutto come nuovo, nel frattempo abbiate pazienza e scusatemi per il disservizio, a presto!

5 marzo 2010

Pittule alla Pizzaiola



Dopo tanto rimuginare eccomi qui con una ricetta per il contest di Paoletta e Angela di Sapori dei Sassi, mi sono fatta tremila domande tra cui se la foto fosse stata all'altezza delle altre che partecipano......poi alla fine mi sono detta buttati, complice una ricetta pugliese vista un pò di tempo fà su Coquinaria e che volevo sempre provare a fare. Ty, l'autrice dice:"Sono una tradizione delle feste invernali, portano bene", e in questo periodo ne ho proprio bisogno! Ho messo i pelati al posto dei pomodorini freschi e omesso capperi e cipolle, la ricetta è molto simile alle zeppoline d'alghe ma arricchita con pomodori e olive assumono un sapore particolare. In fondo le ricette del Sud si somigliano un pò tra di loro ma la territorialità degli ingredienti fà la differenza.

Ingredienti:
250 gr. farina
200 gr. acqua
6 gr. lievito di birra
3 gr. sale
80 gr. pelati o pomodori secchi
50 gr. olive nere

Esecuzione:
Mescolare la farina con l'acqua e il lievito, unire il sale, lavorare fino a che la pasta risulti elastica e si stacca dalla ciotola; lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché unire i pelati a pezzetti, sgocciolati ed asciugati e le olive snocciolate a pezzi, lasciar lievitare nuovamente e friggere in olio profondo prelevando con la punta delle dita pezzetti d'impasto che faremo scivolare nella pentola.



2 marzo 2010

Gateau Cake au Chocolat


Spesso si sente il bisogno di una coccola, almeno per me è così, sopratutto quando la vita quotidiana ti affligge con le sue tante problematiche.......e allora ti ritrovi un pomeriggio sola in casa e per non pensare a nulla decidi di metterti ai fornelli, per me non c'è terapia migliore, però la domanda è:"Cosa faccio?". La risposta è: "Un dolce al cioccolato!", si ma quale? Penso e ripenso ma poi subito mi viene in mente lei, la fatina dei dolci, con le sue ricette si che è una garanzia! E allora proviamo questa ricettina di C.Felder.

Ingredienti:
4 uova
200 gr. zucchero semolato
200 gr. cioccolato al 70%
200 gr. burro morbido
100 gr. farina

Esecuzione:
Far fondere il cioccolato, poi unirvi il burro molto morbido e mescolare fino ad ottenere una crema ben liscia. Lavorare a spuma i tuorli con 150 gr. di zucchero, poi aggiungere il cioccolato e la farina setacciata. Montare a neve gli albumi, poi unire i restanti 50 gr. di zucchero e completare la lavorazione. Unire una cucchiaiata di albumi montati all'impasto per renderlo fluido, poi aggiungere i restanti albumi ma con delicatezza. Imburrare ed infarinare una tortiera, versarvi l'impasto e cuocere a 180°C finché la torta si presenta asciutta.

23 febbraio 2010

Gateau di Patate ai Carciofi


Ho dichiarato spudoratamente più volte l'amore per i carciofi, l'amore per le patate mi è stato insegnato da mio marito, a questi due ingredienti si unisce la passione smisurata per il cibo e la curiosità di conoscere altri punti di vista. Capita così che una sera d'estate mi ritrovo a chiacchierare con una mia cliente nel nostro negozio, una signora di una certa età (so che è brutto da dire ma è un elemento che dà più valore a questa ricetta), parlando scopro che per alcuni anni ha anche gestito un agriturismo, si discuteva di quanto oggi la ristorazione non sia di buona qualità come una volta, tra una chiacchiera e un altra mi è scappato il carciofo, a questo punto lei mi ha consigliato di provare questa ricetta. A Napoli sapete tutti che la tradizione del gateau di patate è ben consolidata, la ricetta è uguale più o meno in tutte la famiglie, in questi ultimi anni si sono affiancate varianti con alcuni ingredienti atipici, io conoscevo salsicce e friarielle ma con i carciofi è la prima volta che ne sentivo parlare, come facevo a non provare? In più la gentile signora mi consiglia di aggiungere un po' di ricotta alle patate per rendere il tutto ancora più soffice, meraviglia!
Questo è uno di quei casi in cui la foto e la fotografa non rendono giustizia al piatto.

Ingredienti:
600 gr. patate
1 uovo
120 gr. ricotta
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
70 gr. provola a dadini
50 gr. prosciutto cotto a dadini
2 carciofi trifolati in padella
burro
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate,pelarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate, appena si intiepidiscono unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano, la provola, il prosciutto e i carciofi, mescolare. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia da forno, versare il composto di patate schiacciando bene con le mani umide, cospargere la superficie di pangrattato, ricoprire di fiocchetti di burro e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si formi una crosticina dorata.

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