5 marzo 2010

Pittule alla Pizzaiola



Dopo tanto rimuginare eccomi qui con una ricetta per il contest di Paoletta e Angela di Sapori dei Sassi, mi sono fatta tremila domande tra cui se la foto fosse stata all'altezza delle altre che partecipano......poi alla fine mi sono detta buttati, complice una ricetta pugliese vista un pò di tempo fà su Coquinaria e che volevo sempre provare a fare. Ty, l'autrice dice:"Sono una tradizione delle feste invernali, portano bene", e in questo periodo ne ho proprio bisogno! Ho messo i pelati al posto dei pomodorini freschi e omesso capperi e cipolle, la ricetta è molto simile alle zeppoline d'alghe ma arricchita con pomodori e olive assumono un sapore particolare. In fondo le ricette del Sud si somigliano un pò tra di loro ma la territorialità degli ingredienti fà la differenza.

Ingredienti:
250 gr. farina
200 gr. acqua
6 gr. lievito di birra
3 gr. sale
80 gr. pelati o pomodori secchi
50 gr. olive nere

Esecuzione:
Mescolare la farina con l'acqua e il lievito, unire il sale, lavorare fino a che la pasta risulti elastica e si stacca dalla ciotola; lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché unire i pelati a pezzetti, sgocciolati ed asciugati e le olive snocciolate a pezzi, lasciar lievitare nuovamente e friggere in olio profondo prelevando con la punta delle dita pezzetti d'impasto che faremo scivolare nella pentola.



2 marzo 2010

Gateau Cake au Chocolat


Spesso si sente il bisogno di una coccola, almeno per me è così, sopratutto quando la vita quotidiana ti affligge con le sue tante problematiche.......e allora ti ritrovi un pomeriggio sola in casa e per non pensare a nulla decidi di metterti ai fornelli, per me non c'è terapia migliore, però la domanda è:"Cosa faccio?". La risposta è: "Un dolce al cioccolato!", si ma quale? Penso e ripenso ma poi subito mi viene in mente lei, la fatina dei dolci, con le sue ricette si che è una garanzia! E allora proviamo questa ricettina di C.Felder.

Ingredienti:
4 uova
200 gr. zucchero semolato
200 gr. cioccolato al 70%
200 gr. burro morbido
100 gr. farina

Esecuzione:
Far fondere il cioccolato, poi unirvi il burro molto morbido e mescolare fino ad ottenere una crema ben liscia. Lavorare a spuma i tuorli con 150 gr. di zucchero, poi aggiungere il cioccolato e la farina setacciata. Montare a neve gli albumi, poi unire i restanti 50 gr. di zucchero e completare la lavorazione. Unire una cucchiaiata di albumi montati all'impasto per renderlo fluido, poi aggiungere i restanti albumi ma con delicatezza. Imburrare ed infarinare una tortiera, versarvi l'impasto e cuocere a 180°C finché la torta si presenta asciutta.

23 febbraio 2010

Gateau di Patate ai Carciofi


Ho dichiarato spudoratamente più volte l'amore per i carciofi, l'amore per le patate mi è stato insegnato da mio marito, a questi due ingredienti si unisce la passione smisurata per il cibo e la curiosità di conoscere altri punti di vista. Capita così che una sera d'estate mi ritrovo a chiacchierare con una mia cliente nel nostro negozio, una signora di una certa età (so che è brutto da dire ma è un elemento che dà più valore a questa ricetta), parlando scopro che per alcuni anni ha anche gestito un agriturismo, si discuteva di quanto oggi la ristorazione non sia di buona qualità come una volta, tra una chiacchiera e un altra mi è scappato il carciofo, a questo punto lei mi ha consigliato di provare questa ricetta. A Napoli sapete tutti che la tradizione del gateau di patate è ben consolidata, la ricetta è uguale più o meno in tutte la famiglie, in questi ultimi anni si sono affiancate varianti con alcuni ingredienti atipici, io conoscevo salsicce e friarielle ma con i carciofi è la prima volta che ne sentivo parlare, come facevo a non provare? In più la gentile signora mi consiglia di aggiungere un po' di ricotta alle patate per rendere il tutto ancora più soffice, meraviglia!
Questo è uno di quei casi in cui la foto e la fotografa non rendono giustizia al piatto.

Ingredienti:
600 gr. patate
1 uovo
120 gr. ricotta
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
70 gr. provola a dadini
50 gr. prosciutto cotto a dadini
2 carciofi trifolati in padella
burro
pangrattato

Esecuzione:
Lessare le patate,pelarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate, appena si intiepidiscono unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano, la provola, il prosciutto e i carciofi, mescolare. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia da forno, versare il composto di patate schiacciando bene con le mani umide, cospargere la superficie di pangrattato, ricoprire di fiocchetti di burro e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si formi una crosticina dorata.

17 febbraio 2010

Polpette di Pesce


Oggi Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima, dopo aver fatto bagordi alimentari con chiacchiere, tortelli, castagnole, per poi finire in bellezza ieri sera con la classica lasagna di tradizione partenopea..... insomma dopo tutto questo mangiare godurioso mi sembrava giusto postare qualcosa di leggero ma gustoso utilizzando il pesce.
La ricetta l'ho presa da una raccolta che ormai adoro, Il Meglio di Sale&Pepe, il volume da cui è tratta è: "Passioni 3 - Magiche Patate".

Ingredienti:
350 gr. filetti di merluzzo
250 gr. patate
un cucchiaio di pasta d'acciughe
pangrattato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio
sale
pepe

Esecuzione:
Lessate le patate per 40 minuti, scolatele e sbucciatele; schiacciatele in una terrina con una forchetta. Cuocete a vapore i filetti di merluzzo per 5 minuti, poi sminuzzateli in un piatto con una forchetta e uniteli alle patate, aggiungete la pasta d'acciughe, il prezzemolo e il tuorlo sbattuto a parte, sale e pepe, mescolate bene. Scaldate 3 cucchiai d'olio in una padella antiaderente, aggiungete il composto e fatelo asciugare per qualche istante, mescolando con una spatola di legno; togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Prelevate piccole quantità del composto di patate freddo, modellatele con le mani formando delle polpette leggermente schiacciate, passatele nell'albume sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Friggetele in una padella con abbondante olio caldo finché saranno dorate da entrambi i lati; prelevatele con una paletta e fatele sgocciolare su carta assorbente.

10 febbraio 2010

Castagnole di Nazareno Lavini


Amo il Carnevale, non come festa per mascherarsi ma come festività gastronomica, adorando i dolci in questo periodo ci si può davvero sbizzarrire attraversando l'intero continente e trovando in ogni regione dolci tipici diversi uno dall'altro, oppure semplicemente nomi diversi per lo stesso prodotto se pensiamo alle chiacchiere dette cenci, frappe o crostoli. A me piace invece trovare dolci tradizionali di questo periodo che non conoscevo come capitò un pò di tempo fà per i tortelli tipici di Milano, per le castagnole invece è tutta un altra storia: a Roma per esempio molti chiamano castagnole semplice pasta choux fritta e poi farcita con crema pasticcera, ricotta o nutella, invece quella che conoscevo io è un pò più sostanziosa ed è tipo...... non saprei dire. Tra le mie tante ricette raccolte quà e là ne ho trovata una che conteneva la ricotta, sapendo bene gli effetti che ha questo ingrediente sui dolci mi sono detta che dovevo assolutamente provarla, garanzia il fatto di averla trovata anche qui da Paoletta, dopo il primo assaggio me ne sono innamorata, qualcosa di sublime, si sciolgono in bocca, mai ricetta mi ha entusiasmato così tanto. Se avete voglia di qualcosa di godurioso per festeggiare il Carnevale allora dovete proprio farle.......sono stata un pò logorroica forse.....

Ingredienti:
50 gr. burro
150 gr. zucchero
300 gr. ricotta romana
5 tuorli
500 gr. farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
150 gr. latte
1 cucchiaio di rhum (nella ricetta originale c'era arancia e limone grattugiate)

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, al centro unire lo zucchero, la ricotta, il burro a pezzetti e morbido, i tuorli, il rhum, esternamente da un lato il sale e dall'altro lato il lievito setacciato. Con l'aiuto di una forchetta impastare gli ingredienti centrali unendo man mano il latte e facendo scivolare la farina verso il centro, amalgamare velocemente; prelevare dei pezzi d'impasto, infarinarli e formare dei bigoli, tagliare dei pezzi grossi, arrotolarli nel palmo delle mani e friggere in olio profondo a 180° fino a che scuriscono, sgocciolarle, rotolarle nello zucchero semolato e servire.

3 febbraio 2010

Tarallini Pugliesi di Ventana


Adoro i tarallini e dopo averne provati di vari tipi posso garantirvi che questa è la ricetta giusta per quelli classici al vino; nata per l'esigenza di consumare del vino bianco che giaceva in frigo è stata una bellissima scoperta, è una ricetta che avevo messo da parte con l'intenzione di farla quanto prima. Ringrazio di cuore l'autrice, Ventana, pugliese doc che ha condiviso la sua ricetta tradizionale su Coquinaria.

Ingredienti:
750 gr. farina
300 cc. vino bianco secco
125 gr. olio
24 gr. sale

Esecuzione:
Far intiepidire il vino con il sale, mettere nell'impastatrice ed aggiungere l'olio e la farina, lavorare con il gancio per 2 minuti circa a velocità 5. Dividere l'impasto in tre parti uguali ed impastare un panetto per volta 1 minuto a velocità 5 (la pasta deve risultare liscia e morbida), formare dei tarallini di forma circolare con dei pezzetti di pasta. Lessare i taralli in abbondante acqua salata con un po' d'olio, scolarli appena vengono a galla ed appoggiarli su di un panno asciutto, il giorno successivo cuocerli in forno preriscaldato ventilato a 200° per 25 minuti.

26 gennaio 2010

Il Ciambellone di Laura Ravaioli


Eccomi di nuovo qui, finalmente ritorno a postare con una certa frequenza; questa volta vi propongo una ricetta che sà di casa, che mi ricorda quei pomeriggi trascorsi da bambina con la mia mamma a preparare ciambelloni solo per il gusto di condividere qualcosa insieme, com'è bello essere bambini! Questa è una ricetta che ho trovato nel mio ampio archivio di ricette, quando avevo la fissa di salvare qualsiasi cosa mi piacesse.

Ingredienti:
6 uova
350 gr. farina
250 gr. zucchero
80 gr. olio
170 gr. latte
una bustina di lievito
un pizzico di sale

Esecuzione:
Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte, il sale e infine, con molta delicatezza, la farina miscelata con il lievito. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 26 cm di diametro e versarvi il composto; spolverizzarlo con granella di zucchero. Cuocere a 180° per 40 minuti.

20 gennaio 2010

La Sardenara


Ci sono dei blog che ho iniziato a seguire quando nemmeno immaginavo che mi sarei catapultata nel mondo dei foodblogger, blog che sono stati fonte d'ispirazione per me e che in un certo senso mi hanno illuminata, uno di questi è quello di Sandra. La ricetta che ho realizzato è una di quelle che ho conservato nel mio archivio per un paio d'anni prima di farla anche se è stato amore a prima vista, è una pizza tipica della Liguria, se volete leggere l'origine andate qui.

Ingredienti:
250/300 gr. farina 00
1 cucchiaio di sale fino
3/4 di cucchiaio di semola
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva ligure
6 gr. lievito di birra
1 tazza d’acqua tiepida
pelati q.b. (2 barattolini miei)
capperi sotto sale q.b.
12 olive taggiasche
1 cipolla
3 spicchi d’aglio fresco
4 acciughe sott’olio
origano

Esecuzione:
Impastare la farina con la semola,l’olio e il sale, unire il lievito sciolto in acqua tiepida, continuare a lavorare l’impasto fino a che risulti morbido ed elastico, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Una volta terminata la prima lievitazione stendere l’impasto in una teglia e lasciarlo lievitare per circa 30/40 minuti, nel frattempo preparare la salsa al pomodoro con una cipolla affettata sottilmente, uno spicchio d’aglio, sale, pepe e origano, fare raffreddare e cospargere la pizza aggiungendo capperi sotto sale, olive taggiasche, due o tre spicchi d’aglio. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20/25 minuti, sfornare e servire con un filo d’olio rigorosamente ligure.

14 gennaio 2010

Mini Cake alle Carote


Ecco un altra ricetta de "La Prova del Cuoco", questa volta è del grande pasticcere Salvatore De Riso al quale sono particolarmente legata perchè mi ricorda i luoghi delle vacanze estive della mia adolescenza quando l'unico problema era riuscire a conquistare quel ragazzo che ci piaceva tanto........... Provateli, sono sublimi!

Ingredienti:
250 gr. burro morbido
250 gr. zucchero
250 gr. mandorle pelate
250 gr. carote grattugiate
10 gr. lievito per dolci
50 gr. liquore strega
3 uova
250 gr. farina

Esecuzione:
Ridurre in polvere nel mixer le mandorle tritandole con 50 gr. di zucchero; in un mixer mettere il burro, lo zucchero rimanente, le mandorle, le carote, il lievito setacciato, il liquore, le uova e la farina setacciata, azionare fino ad ottenere un emulsione omogenea, riempire degli stampini da muffin e cuocere a 180° per 30 minuti circa; lasciar intiepidire prima di sfornare.

6 gennaio 2010

Frittelle di Zucchine


Ma quanto tempo è passato dal mio ultimo post? Tanto, troppo direte voi che con affetto me lo fate notare, sono davvero stata impegnata con i vari dolci di Natale da preparare per i clienti ed ho attraversato allo stesso tempo un pò di problemini di salute che pian pianino stiamo risolvendo. Inizio il nuovo anno con una ricetta veloce e di facile esecuzione della cara amica Ady per augurare a voi tutti un sereno 2010 carico di belle novità; a presto, lo giuro!

Ingredienti:
250 gr. zucchine
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di lievito torte salate
1 uovo
100 gr. farina
1/2 bicchiere circa d'acqua

Esecuzione:
Battere le uova con la farina unire l'acqua man mano fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungere il sale, il lievito, le zucchine grattugiate e il sale.
Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e cuocere le frittelle a cucchiaiate.

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