17 febbraio 2010

Polpette di Pesce


Oggi Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima, dopo aver fatto bagordi alimentari con chiacchiere, tortelli, castagnole, per poi finire in bellezza ieri sera con la classica lasagna di tradizione partenopea..... insomma dopo tutto questo mangiare godurioso mi sembrava giusto postare qualcosa di leggero ma gustoso utilizzando il pesce.
La ricetta l'ho presa da una raccolta che ormai adoro, Il Meglio di Sale&Pepe, il volume da cui è tratta è: "Passioni 3 - Magiche Patate".

Ingredienti:
350 gr. filetti di merluzzo
250 gr. patate
un cucchiaio di pasta d'acciughe
pangrattato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio
sale
pepe

Esecuzione:
Lessate le patate per 40 minuti, scolatele e sbucciatele; schiacciatele in una terrina con una forchetta. Cuocete a vapore i filetti di merluzzo per 5 minuti, poi sminuzzateli in un piatto con una forchetta e uniteli alle patate, aggiungete la pasta d'acciughe, il prezzemolo e il tuorlo sbattuto a parte, sale e pepe, mescolate bene. Scaldate 3 cucchiai d'olio in una padella antiaderente, aggiungete il composto e fatelo asciugare per qualche istante, mescolando con una spatola di legno; togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Prelevate piccole quantità del composto di patate freddo, modellatele con le mani formando delle polpette leggermente schiacciate, passatele nell'albume sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Friggetele in una padella con abbondante olio caldo finché saranno dorate da entrambi i lati; prelevatele con una paletta e fatele sgocciolare su carta assorbente.

10 febbraio 2010

Castagnole di Nazareno Lavini


Amo il Carnevale, non come festa per mascherarsi ma come festività gastronomica, adorando i dolci in questo periodo ci si può davvero sbizzarrire attraversando l'intero continente e trovando in ogni regione dolci tipici diversi uno dall'altro, oppure semplicemente nomi diversi per lo stesso prodotto se pensiamo alle chiacchiere dette cenci, frappe o crostoli. A me piace invece trovare dolci tradizionali di questo periodo che non conoscevo come capitò un pò di tempo fà per i tortelli tipici di Milano, per le castagnole invece è tutta un altra storia: a Roma per esempio molti chiamano castagnole semplice pasta choux fritta e poi farcita con crema pasticcera, ricotta o nutella, invece quella che conoscevo io è un pò più sostanziosa ed è tipo...... non saprei dire. Tra le mie tante ricette raccolte quà e là ne ho trovata una che conteneva la ricotta, sapendo bene gli effetti che ha questo ingrediente sui dolci mi sono detta che dovevo assolutamente provarla, garanzia il fatto di averla trovata anche qui da Paoletta, dopo il primo assaggio me ne sono innamorata, qualcosa di sublime, si sciolgono in bocca, mai ricetta mi ha entusiasmato così tanto. Se avete voglia di qualcosa di godurioso per festeggiare il Carnevale allora dovete proprio farle.......sono stata un pò logorroica forse.....

Ingredienti:
50 gr. burro
150 gr. zucchero
300 gr. ricotta romana
5 tuorli
500 gr. farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
150 gr. latte
1 cucchiaio di rhum (nella ricetta originale c'era arancia e limone grattugiate)

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, al centro unire lo zucchero, la ricotta, il burro a pezzetti e morbido, i tuorli, il rhum, esternamente da un lato il sale e dall'altro lato il lievito setacciato. Con l'aiuto di una forchetta impastare gli ingredienti centrali unendo man mano il latte e facendo scivolare la farina verso il centro, amalgamare velocemente; prelevare dei pezzi d'impasto, infarinarli e formare dei bigoli, tagliare dei pezzi grossi, arrotolarli nel palmo delle mani e friggere in olio profondo a 180° fino a che scuriscono, sgocciolarle, rotolarle nello zucchero semolato e servire.

3 febbraio 2010

Tarallini Pugliesi di Ventana


Adoro i tarallini e dopo averne provati di vari tipi posso garantirvi che questa è la ricetta giusta per quelli classici al vino; nata per l'esigenza di consumare del vino bianco che giaceva in frigo è stata una bellissima scoperta, è una ricetta che avevo messo da parte con l'intenzione di farla quanto prima. Ringrazio di cuore l'autrice, Ventana, pugliese doc che ha condiviso la sua ricetta tradizionale su Coquinaria.

Ingredienti:
750 gr. farina
300 cc. vino bianco secco
125 gr. olio
24 gr. sale

Esecuzione:
Far intiepidire il vino con il sale, mettere nell'impastatrice ed aggiungere l'olio e la farina, lavorare con il gancio per 2 minuti circa a velocità 5. Dividere l'impasto in tre parti uguali ed impastare un panetto per volta 1 minuto a velocità 5 (la pasta deve risultare liscia e morbida), formare dei tarallini di forma circolare con dei pezzetti di pasta. Lessare i taralli in abbondante acqua salata con un po' d'olio, scolarli appena vengono a galla ed appoggiarli su di un panno asciutto, il giorno successivo cuocerli in forno preriscaldato ventilato a 200° per 25 minuti.

26 gennaio 2010

Il Ciambellone di Laura Ravaioli


Eccomi di nuovo qui, finalmente ritorno a postare con una certa frequenza; questa volta vi propongo una ricetta che sà di casa, che mi ricorda quei pomeriggi trascorsi da bambina con la mia mamma a preparare ciambelloni solo per il gusto di condividere qualcosa insieme, com'è bello essere bambini! Questa è una ricetta che ho trovato nel mio ampio archivio di ricette, quando avevo la fissa di salvare qualsiasi cosa mi piacesse.

Ingredienti:
6 uova
350 gr. farina
250 gr. zucchero
80 gr. olio
170 gr. latte
una bustina di lievito
un pizzico di sale

Esecuzione:
Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte, il sale e infine, con molta delicatezza, la farina miscelata con il lievito. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 26 cm di diametro e versarvi il composto; spolverizzarlo con granella di zucchero. Cuocere a 180° per 40 minuti.

20 gennaio 2010

La Sardenara


Ci sono dei blog che ho iniziato a seguire quando nemmeno immaginavo che mi sarei catapultata nel mondo dei foodblogger, blog che sono stati fonte d'ispirazione per me e che in un certo senso mi hanno illuminata, uno di questi è quello di Sandra. La ricetta che ho realizzato è una di quelle che ho conservato nel mio archivio per un paio d'anni prima di farla anche se è stato amore a prima vista, è una pizza tipica della Liguria, se volete leggere l'origine andate qui.

Ingredienti:
250/300 gr. farina 00
1 cucchiaio di sale fino
3/4 di cucchiaio di semola
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva ligure
6 gr. lievito di birra
1 tazza d’acqua tiepida
pelati q.b. (2 barattolini miei)
capperi sotto sale q.b.
12 olive taggiasche
1 cipolla
3 spicchi d’aglio fresco
4 acciughe sott’olio
origano

Esecuzione:
Impastare la farina con la semola,l’olio e il sale, unire il lievito sciolto in acqua tiepida, continuare a lavorare l’impasto fino a che risulti morbido ed elastico, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Una volta terminata la prima lievitazione stendere l’impasto in una teglia e lasciarlo lievitare per circa 30/40 minuti, nel frattempo preparare la salsa al pomodoro con una cipolla affettata sottilmente, uno spicchio d’aglio, sale, pepe e origano, fare raffreddare e cospargere la pizza aggiungendo capperi sotto sale, olive taggiasche, due o tre spicchi d’aglio. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20/25 minuti, sfornare e servire con un filo d’olio rigorosamente ligure.

14 gennaio 2010

Mini Cake alle Carote


Ecco un altra ricetta de "La Prova del Cuoco", questa volta è del grande pasticcere Salvatore De Riso al quale sono particolarmente legata perchè mi ricorda i luoghi delle vacanze estive della mia adolescenza quando l'unico problema era riuscire a conquistare quel ragazzo che ci piaceva tanto........... Provateli, sono sublimi!

Ingredienti:
250 gr. burro morbido
250 gr. zucchero
250 gr. mandorle pelate
250 gr. carote grattugiate
10 gr. lievito per dolci
50 gr. liquore strega
3 uova
250 gr. farina

Esecuzione:
Ridurre in polvere nel mixer le mandorle tritandole con 50 gr. di zucchero; in un mixer mettere il burro, lo zucchero rimanente, le mandorle, le carote, il lievito setacciato, il liquore, le uova e la farina setacciata, azionare fino ad ottenere un emulsione omogenea, riempire degli stampini da muffin e cuocere a 180° per 30 minuti circa; lasciar intiepidire prima di sfornare.

6 gennaio 2010

Frittelle di Zucchine


Ma quanto tempo è passato dal mio ultimo post? Tanto, troppo direte voi che con affetto me lo fate notare, sono davvero stata impegnata con i vari dolci di Natale da preparare per i clienti ed ho attraversato allo stesso tempo un pò di problemini di salute che pian pianino stiamo risolvendo. Inizio il nuovo anno con una ricetta veloce e di facile esecuzione della cara amica Ady per augurare a voi tutti un sereno 2010 carico di belle novità; a presto, lo giuro!

Ingredienti:
250 gr. zucchine
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di lievito torte salate
1 uovo
100 gr. farina
1/2 bicchiere circa d'acqua

Esecuzione:
Battere le uova con la farina unire l'acqua man mano fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungere il sale, il lievito, le zucchine grattugiate e il sale.
Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e cuocere le frittelle a cucchiaiate.

24 novembre 2009

Pizza Piena ai Carciofi


Ormai ho dichiarato più volte la passione per questa verdura, cerco sempre nuovi modi per utilizzarla anche se la mia ricetta preferita per cucinarli resta sempre questa; mentre sperimento per la cena di stasera un nuovo modo per mangiarli vi lascio questa pizza davvero sfiziosa.

Ingredienti:
5 carciofi
170 gr. ricotta
3 uova
50 gr. parmigiano grattugiato
sale
olio
Per la pasta:
90 gr. acqua
90 gr. latte
375 gr. farina 00
11 gr. sale
1/2 cucchiaino di zucchero
12,5 gr. lievito di birra

Esecuzione:
Sciogliere il lievito in un mezzo bicchiere d'acqua aggiungendo lo zucchero; mettere nell'impastatrice la farina, unire il lievito sciolto, la restante acqua, il latte e azionare, appena inizia a formarsi l'impasto unire il sale. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio. Pulire i carciofi, tagliarli a fette sottili, rosolarli in padella con olio, salare, coprire, controllare di tanto in tanto, se si asciuga l'acqua di vegetazione e non sono ancora cotti aggiungere un goccio d'acqua per terminare la cottura. Battere le uova ed unirle alla ricotta, aggiungere il parmigiano e i carciofi intiepiditi. Oliare per bene una teglia di diametro 30 cm, dividere l'impasto in due, stendere una parte con il mattarello e adagiarlo sul fondo della teglia facendola trabordare, coprire la superficie con il ripieno, coprire con il restante impasto steso con il mattarello e chiudere per bene i bordi dei due strati unendoli e arrotolandoli su se stessi; lasciar lievitare di nuovo fino al raddoppio. Una volta lievitato spennellare la superficie con olio e cuocere a 180° in funzione ventilato per circa 30 minuti.

13 novembre 2009

Pancakes di Annalisa Barbagli



























Quando provo una pietanza e scopro il piacere che mi procura nel mangiarla la rifaccio fino allo sfinimento, fino a trovare la giusta ricetta che si avvicina a quella da me mangiata, poi mi passa.....ma quando rivedo una ricetta che me la riporta alla mente allora non resisto e devo provare a cucinarla, questo è quello che mi è capitato con la ricetta pubblicata da Sigrid e devo dire che è davvero una delle migliori che io abbia mai provato.
Se amate i pancakes come me cosa aspettate a provarla?

Ingredienti:
200 gr. latte
120 gr. farina
1 uovo
30 gr. burro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale
1 punta di bicarbonato

Esecuzione:
Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato, unire il sale, lo zucchero, l’uovo, il latte e il burro fuso, mescolare con la frusta fino a ottenere un composto liscio e lasciarlo riposare per un’oretta a temperatura ambiente. Scaldare una piastra antiaderente a fuoco medio/basso, poi versare circa due cucchiai di impasto e lasciar cuocere fino a che il bordo si sia rappreso e in superficie si formeranno dei piccoli buchi, girare il pancake e cuocere l’altro lato, proseguire così con il resto della pastella.

16 ottobre 2009

Tarallini Pugliesi



























Scusate l'assenza ma il lavoro ha "rubato" tempo alla mia passione tenendomi forzatamente lontano da forno e fornelli ma era per una giusta causa, io e il marito stiamo cercando di ricostruirci il futuro con tanta fatica e qualche sacrificio certi che ne varrà la pena! Purtroppo è arrivato il freddo in quasi tutta Italia e questo mi lascia più tempo da dedicare alla mia passione, mi scuso con tutti voi che nel frattempo passavate ogni giorno da queste parti e vedavate sempre la stessa ricetta, grazie di cuore perchè nonostante l'assenza avete continuato a seguirmi.
Iniziamo con una cosina sfiziosa da sgranocchiare prima di una cena o semplicemente da consumare così come spuntino, la ricetta è della maestra pugliese Palma D'Onofrio de "La Prova del Cuoco", potete trovare l'originale nel suo blog, esattamente qui e se avete consigli da chiedere fate pure, lei gentilmente vi risponderà.

Ingredienti:
500 gr. farina
150 gr. vino bianco
125 gr. olio
16 gr. sale

Esecuzione:
Setacciare la farina e metterla a fontana su un tagliere, aggiungere l'olio, il vino bianco tiepido e il sale; lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto sodo, farlo riposare almeno 30 minuti. In una capiente pentola portate ad ebollizione dell' acqua in cui avrete aggiunto 1 cucchiaio di sale, formare i taralli ricavando dalla pasta dei bastoncini e chiuderli su se stessi sovrapponendo le estremità e schiacciandoli col dito in modo da sigillarli. Quando saranno pronti immergerli nell'acqua bollente e ritirarli con una schiumarola appena salgono a galla.
Sistemarli su di un panno, uno accanto all'altro, ad asciugare per qualche minuto, o come ho fatto io lasciarli così fino al giorno dopo (così suggeriva Palma), oliare una teglia da forno e adagiarvi i taralli. Infornare a 180°x 30 minuti circa, ventilato, fino a che non saranno dorati e croccanti.

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