Eccomi di nuovo qui, finalmente ritorno a postare con una certa frequenza; questa volta vi propongo una ricetta che sà di casa, che mi ricorda quei pomeriggi trascorsi da bambina con la mia mamma a preparare ciambelloni solo per il gusto di condividere qualcosa insieme, com'è bello essere bambini! Questa è una ricetta che ho trovato nel mio ampio archivio di ricette, quando avevo la fissa di salvare qualsiasi cosa mi piacesse.
Ingredienti: 6 uova 350 gr. farina 250 gr. zucchero 80 gr. olio 170 gr. latte una bustina di lievito un pizzico di sale
Esecuzione: Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte, il sale e infine, con molta delicatezza, la farina miscelata con il lievito. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 26 cm di diametro e versarvi il composto; spolverizzarlo con granella di zucchero. Cuocere a 180° per 40 minuti.
Ci sono dei blog che ho iniziato a seguire quando nemmeno immaginavo che mi sarei catapultata nel mondo dei foodblogger, blog che sono stati fonte d'ispirazione per me e che in un certo senso mi hanno illuminata, uno di questi è quello di Sandra. La ricetta che ho realizzato è una di quelle che ho conservato nel mio archivio per un paio d'anni prima di farla anche se è stato amore a prima vista, è una pizza tipica della Liguria, se volete leggere l'origine andate qui.
Ingredienti: 250/300 gr. farina 00 1 cucchiaio di sale fino 3/4 di cucchiaio di semola 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva ligure 6 gr. lievito di birra 1 tazza d’acqua tiepida pelati q.b. (2 barattolini miei) capperi sotto sale q.b. 12 olive taggiasche 1 cipolla 3 spicchi d’aglio fresco 4 acciughe sott’olio origano
Esecuzione: Impastare la farina con la semola,l’olio e il sale, unire il lievito sciolto in acqua tiepida, continuare a lavorare l’impasto fino a che risulti morbido ed elastico, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Una volta terminata la prima lievitazione stendere l’impasto in una teglia e lasciarlo lievitare per circa 30/40 minuti, nel frattempo preparare la salsa al pomodoro con una cipolla affettata sottilmente, uno spicchio d’aglio, sale, pepe e origano, fare raffreddare e cospargere la pizza aggiungendo capperi sotto sale, olive taggiasche, due o tre spicchi d’aglio. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20/25 minuti, sfornare e servire con un filo d’olio rigorosamente ligure.
Ecco un altra ricetta de "La Prova del Cuoco", questa volta è del grande pasticcere Salvatore De Riso al quale sono particolarmente legata perchè mi ricorda i luoghi delle vacanze estive della mia adolescenza quando l'unico problema era riuscire a conquistare quel ragazzo che ci piaceva tanto........... Provateli, sono sublimi!
Ingredienti: 250 gr. burro morbido 250 gr. zucchero 250 gr. mandorle pelate 250 gr. carote grattugiate 10 gr. lievito per dolci 50 gr. liquore strega 3 uova 250 gr. farina
Esecuzione: Ridurre in polvere nel mixer le mandorle tritandole con 50 gr. di zucchero; in un mixer mettere il burro, lo zucchero rimanente, le mandorle, le carote, il lievito setacciato, il liquore, le uova e la farina setacciata, azionare fino ad ottenere un emulsione omogenea, riempire degli stampini da muffin e cuocere a 180° per 30 minuti circa; lasciar intiepidire prima di sfornare.
Ma quanto tempo è passato dal mio ultimo post? Tanto, troppo direte voi che con affetto me lo fate notare, sono davvero stata impegnata con i vari dolci di Natale da preparare per i clienti ed ho attraversato allo stesso tempo un pò di problemini di salute che pian pianino stiamo risolvendo. Inizio il nuovo anno con una ricetta veloce e di facile esecuzione della cara amica Ady per augurare a voi tutti un sereno 2010 carico di belle novità; a presto, lo giuro!
Ingredienti: 250 gr. zucchine 1/2 cucchiaino di sale 1/2 cucchiaino di lievito torte salate 1 uovo 100 gr. farina 1/2 bicchiere circa d'acqua
Esecuzione: Battere le uova con la farina unire l'acqua man mano fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungere il sale, il lievito, le zucchine grattugiate e il sale. Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e cuocere le frittelle a cucchiaiate.
Ormai ho dichiarato più volte la passione per questa verdura, cerco sempre nuovi modi per utilizzarla anche se la mia ricetta preferita per cucinarli resta sempre questa; mentre sperimento per la cena di stasera un nuovo modo per mangiarli vi lascio questa pizza davvero sfiziosa.
Ingredienti:
5 carciofi
170 gr. ricotta
3 uova
50 gr. parmigiano grattugiato
sale
olio
Per la pasta:
90 gr. acqua
90 gr. latte
375 gr. farina 00
11 gr. sale
1/2 cucchiaino di zucchero
12,5 gr. lievito di birra
Esecuzione:
Sciogliere il lievito in un mezzo bicchiere d'acqua aggiungendo lo zucchero; mettere nell'impastatrice la farina, unire il lievito sciolto, la restante acqua, il latte e azionare, appena inizia a formarsi l'impasto unire il sale. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio. Pulire i carciofi, tagliarli a fette sottili, rosolarli in padella con olio, salare, coprire, controllare di tanto in tanto, se si asciuga l'acqua di vegetazione e non sono ancora cotti aggiungere un goccio d'acqua per terminare la cottura. Battere le uova ed unirle alla ricotta, aggiungere il parmigiano e i carciofi intiepiditi. Oliare per bene una teglia di diametro 30 cm, dividere l'impasto in due, stendere una parte con il mattarello e adagiarlo sul fondo della teglia facendola trabordare, coprire la superficie con il ripieno, coprire con il restante impasto steso con il mattarello e chiudere per bene i bordi dei due strati unendoli e arrotolandoli su se stessi; lasciar lievitare di nuovo fino al raddoppio. Una volta lievitato spennellare la superficie con olio e cuocere a 180° in funzione ventilato per circa 30 minuti.
Quando provo una pietanza e scopro il piacere che mi procura nel mangiarla la rifaccio fino allo sfinimento, fino a trovare la giusta ricetta che si avvicina a quella da me mangiata, poi mi passa.....ma quando rivedo una ricetta che me la riporta alla mente allora non resisto e devo provare a cucinarla, questo è quello che mi è capitato con la ricetta pubblicata da Sigrid e devo dire che è davvero una delle migliori che io abbia mai provato. Se amate i pancakes come me cosa aspettate a provarla?
Ingredienti: 200 gr. latte 120 gr. farina 1 uovo 30 gr. burro 1 cucchiaio di zucchero 1 cucchiaino di lievito per dolci 1/2 cucchiaino di sale 1 punta di bicarbonato
Esecuzione: Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato, unire il sale, lo zucchero, l’uovo, il latte e il burro fuso, mescolare con la frusta fino a ottenere un composto liscio e lasciarlo riposare per un’oretta a temperatura ambiente. Scaldare una piastra antiaderente a fuoco medio/basso, poi versare circa due cucchiai di impasto e lasciar cuocere fino a che il bordo si sia rappreso e in superficie si formeranno dei piccoli buchi, girare il pancake e cuocere l’altro lato, proseguire così con il resto della pastella.
Scusate l'assenza ma il lavoro ha "rubato" tempo alla mia passione tenendomi forzatamente lontano da forno e fornelli ma era per una giusta causa, io e il marito stiamo cercando di ricostruirci il futuro con tanta fatica e qualche sacrificio certi che ne varrà la pena! Purtroppo è arrivato il freddo in quasi tutta Italia e questo mi lascia più tempo da dedicare alla mia passione, mi scuso con tutti voi che nel frattempo passavate ogni giorno da queste parti e vedavate sempre la stessa ricetta, grazie di cuore perchè nonostante l'assenza avete continuato a seguirmi. Iniziamo con una cosina sfiziosa da sgranocchiare prima di una cena o semplicemente da consumare così come spuntino, la ricetta è della maestra pugliese Palma D'Onofrio de "La Prova del Cuoco", potete trovare l'originale nel suo blog, esattamente qui e se avete consigli da chiedere fate pure, lei gentilmente vi risponderà.
Ingredienti: 500 gr. farina 150 gr. vino bianco 125 gr. olio 16 gr. sale
Esecuzione: Setacciare la farina e metterla a fontana su un tagliere, aggiungere l'olio, il vino bianco tiepido e il sale; lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto sodo, farlo riposare almeno 30 minuti. In una capiente pentola portate ad ebollizione dell' acqua in cui avrete aggiunto 1 cucchiaio di sale, formare i taralli ricavando dalla pasta dei bastoncini e chiuderli su se stessi sovrapponendo le estremità e schiacciandoli col dito in modo da sigillarli. Quando saranno pronti immergerli nell'acqua bollente e ritirarli con una schiumarola appena salgono a galla. Sistemarli su di un panno, uno accanto all'altro, ad asciugare per qualche minuto, o come ho fatto io lasciarli così fino al giorno dopo (così suggeriva Palma), oliare una teglia da forno e adagiarvi i taralli. Infornare a 180°x 30 minuti circa, ventilato, fino a che non saranno dorati e croccanti.
Capita che per passione ti dedichi alla cucina, la passione cresce fino a farti diventare una foodblogger e fino a che le persone a te care iniziano a farti richieste culinarie. Questa ricetta nasce proprio da una richiesta specifica di mio cognato che ha vissuto molti anni ad Ostia, si è preso la briga di cercarmi anche la ricetta pur di farsela preparare......Ed eccola qui dedicata a tutti gli appassionati di cucina che fanno richiesta di ricette a chi si diletta ai fornelli.
P.s. Io l'ho solo annusata, da oggi si inizia la dieta, bel colmo per un appassionata di cibo!
Ingredienti: X 4/6 persone 1/2 kg fagioli secchi 2 rametti di salvia 4 cucchiai di olio extravergine di oliva 300 g. pomodori pelati 8 salsicce sale pepe
Esecuzione: Mettere a bagno i fagioli la sera prima in acqua fredda, sciacquarli e lessarli; in una padella rosolare le salsicce (se sono troppo grandi tagliarle per il senso della loro lunghezza). Unire, dopo 5 minuti scarsi di cottura, la salvia, i fagioli sgocciolati e i pomodori pelati, salare, pepare e cuocere dal bollore per circa mezz’ora. Servire subito.
Non ho mai amato le torte di mele, anzi, per dirla tutta non ho mai amato le torte con la frutta, ma come sempre capita che ti ritrovi delle mele comprate da un pò che non sono state mangiate e per non buttarle ti metti alla ricerca di qualche dolce intrigante, questo è quello che mi è successo. E così sono passata da Serena e a casa sua ho trovato questa tratta da BBC Good Food; da piccola non ho mai letto Topolino ma chi di voi per caso sfogliando questo giornalino non è mai inciampato in quelle meravigliose torte preparate da Nonna Papera desiderandone immediatamente una fetta? Bhe se siete tra quelli ora potrete finalmente assaggiarla!
Ingredienti: Per la frolla: 225 gr. burro 50 gr. zucchero semolato 350 gr. farina 00 1 uovo 1 tuorlo Per la farcitura: 1 kg mele 120 gr. zucchero 1/2 cucchiaino di cannella macinata 3 cucchiai di farina 00
Esecuzione: Preparare la frolla, avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora; nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a fettine piccole e cospargerle con un po' di succo di limone, aggiungere lo zucchero, la cannella e la farina, mescolare per bene. Imburrare e infarinare una teglia tonda alta almeno 4 cm di diametro 20/22, prendere 2/3 della frolla e stenderla in un disco un pò più grande della teglia, poi adagiarla facendola aderire bene sul fondo e sui bordi, tagliare la pasta lungo la linea esterna della teglia. Versare le mele tagliate e condite, stendere l'altra parte di frolla sempre a disco largo come il diametro della teglia e sovrapporre i lembi cercando di rimboccare il bordo del disco superiore sotto a quello inferiore. Con le dita creare la decorazione a onde "pizzicando" la pasta; se ci sono dei ritagli, si possono creare delle piccole decorazioni da attaccare sulla torta. Con un coltello affilato praticare dei taglietti simmetrici (servono a fare uscire il vapore durante la cottura), spennellare la superficie con dell'albume leggermente sbattuto e poi cospargere con dello zucchero semolato. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 40/45 minuti. Serena dice: "Nei paesi anglosassoni la mangiano ancora calda con crema inglese o una pallina di gelato, io sinceramente la preferisco tiepida o fredda. E' buona, direi anche ottima, il giorno dopo".
Saranno all'incirca un paio d'anni che la macchina del pane è entrata nella mia cucina grazie ai punti del super ed io ancora la guardo con sospetto, non sò, non mi convince, ma poi quando dal suo cestello escono queste cose meravigliose mi devo ricredere. Questa ricetta l'ho trovata sul sito di Kucinare, un pozzo senza fine di ricette per chi vuole osare con la macchina del pane.
Ingredienti: X la Fornarina 200 gr. farina manitoba 400 gr. farina "0" 2 cucchiaini di sale 100 ml. latte tiepido 100 ml. olio extravergine d'oliva 4 uova medie 4 cucchiaini di parmigiano grattugiato 2 cucchiaini di zucchero 20 gr. lievito di birra 160 gr. prosciutto cotto tagliato a dadini 140 gr. emmenthal tagliato a dadini
Programma: Pane Dolce (o Dolci Lievitati ). Peso: 750 gr. Crosta: Media.
Esecuzione: Inserire nella macchina del pane gli ingredienti nella sequenza indicata dal costruttore tranne gli ultimi 2 che inseriremo dopo il beep.