9 aprile 2007

Pastiera di Riso



Da quando ho iniziato a scrivere su questa magnifica piattaforma mi sono appassionata a tutta quella serie di link (e non solo) che trovate in basso a destra sotto la dicitura di "Blog in cui adoro curiosare"; ebbene sì, sono una curiosa di natura, mio marito dice sempre che se la curiosità avesse un nome sarebbe Maria Giovanna.....
Comunque tornando a noi un po' di giorni fa sono andata da Ape Maia che oltre ad essere mia conterranea e anche molto tradizionalista, nella mia visita giornaliera al suo blog ho notato una ricetta, tipica del beneventano, per me nuova pur essendo antica, la pastiera con il riso. Forse sarò una napoletana atipica ma vi dirò che a me la pastiera proprio non piace, sarà l'aroma di fior d'arancio e millefiori che proprio non tollero o l'umidità del dolce (visto che preferisco quelli secchi)....
Stavolta ha prevalso la curiosità (come sempre) e allora via a comprare tutti gli ingredienti e si incomincia; volete sapere com'è andata a finire la prova assaggio? Mi è piaciuta molto e nonostante Ape Maia dica che non ha nulla a che vedere con la classica pastiera io invece credo che delle similitudini le abbia per cui consiglio di provarla a tutte quelle persone che non riescono a reperire con facilità il grano.

Ingredienti:
Per la frolla:
400 gr. farina
3 uova
150 gr. zucchero
150 gr. sugna o burro
buccia di limone grattugiata
Per il ripieno:
120 gr. riso (ho utilizzato l'originario)
400 ml. latte (ne ho messo 200 ml. in più)
500 gr. ricotta
3 uova
250 gr. zucchero
una noce di burro
aroma di vaniglia
scorza di limone
cedro candito a pezzetti

Esecuzione:
Mescolare il riso e il latte insieme alla scorza di limone e a una noce di burro, cuocere a fuoco basso girando spesso fino a quando il riso è ben cotto ed il latte quasi assorbito del tutto, ci vorranno circa 35 minuti. Lasciate raffreddare. Preparate una frolla che lascerete riposare in frigo per una mezz’ora. Lavorate la ricotta con lo zucchero quindi aggiungete i tuorli uno alla volta e il composto di riso. Continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete il cedro, la vaniglia e, molto delicatamente, i bianchi montati a neve. Foderate con la frolla una teglia del tipo da crostata da 26 cm di diametro imburrata ed infarinata, versate il ripieno e decorate una griglia di striscette di pasta. Cuocete in forno preriscaldato a 180°, forno statico, per circa 1 ora e 45 minuti. Servite spolverata di zucchero a velo.
La pastiera si mangia fredda, meglio ancora dopo due giorni.



27 commenti:

Anonimo ha detto...

Buona... anche tu l'hai fatta! Anch'io sono molto tentata...
Ciao.

venere ha detto...

Quale "drogata" di riso apprezzo molto questa versione di pastiera (a cui sinceramente non avevo mai pensato) e concordo decisamente con la tua scelta di usare l'originario!

Maria Giovanna ha detto...

Allora ti conviene farla Orchidea è davvero buona.

Ti ringrazio Venere, io non preparo quasi mai dolci con il riso, temevo non mi piacessero, invece.....La scelta dell'originario l'ho fatta poichè sento sempre Bigazzi consigliare questo tipo di riso per i dolci, grazie della conferma.

Vera ha detto...

Peccato che qua é cosi' difficile trovare la buona ricotta !...
ma ho provato a fare altre tue ricette ... buonissime !

Anonimo ha detto...

Ottima!!!

Anonimo ha detto...

E' anche bella da vedere!!

Stefania

Anonimo ha detto...

Ieri ho preparato una tua ricetta per gli spaghetti veramente ottima!!!

Hai delle belle ricette!! Brava Magio'.

flat eric ha detto...

Lo sapevi che la pastiera si fa anche con i tagliolini?
Perdincebacco che roba!?
PS: a quando le melanzane al cioccolato?
un saluto
eric

Giovanna ha detto...

E' bella davvero, è in lista d'attesa tra i dolci che devo fare...

Anonimo ha detto...

Bravissima...son sai quanto mi abbia fatto piacere che tu l'abbia provata e che ti sia piaciuta...
Ciao
Apemaia

Maria Giovanna ha detto...

Brikebrok benvenuto sul mio blog, sono contenta che tu abbia fatto altre mie ricette; dove vivi?

Stefania benvenuta sul mio blog, vedo che alla fine ci sei riuscita a lasciare un commento, dalla gioia ne hai scritti ben tre!
E' importante che tu ti firmi sempre in modo tale che possa sapere che l'anonimo sei tu, baci.

Flat Eric la pastiera con i tagliolini non l'ho mai sentita, per le melanzane al cioccolato posso dirti che mi hanno sempre incuriosito, non le ho mai provate e pensare che ho trascorso la mia adolescenza in vacanza ogni estate in Costiera Amalfitana dove ogni anno facevano le sagre della melanzana, inutile dire che il piatto forte erano quelle con il cioccolato......

Grazie Giovanna ha colpito anche te questa pastiera?

Grazie a te ApeMaia per avermi fatto conoscere una ricetta della tua tradizione.

Profumo di Sicilia ha detto...

wuaaaaaaaaaaaaaaaa
questa ricetta mi piaceeeeeeeee
e nn l ho mai assaggiat
mmmm proverò proverò...
ma quando finisce il periodo dei dolci e torniamo alla fruttaaaaaaaaaa
sto mangiando quanto un porcellinoooooo
baci baci lalla

Sandra ha detto...

Dopo la dieta sarà una delle cose dolci da provare!! ;)

Maria Giovanna ha detto...

Lalla non sei l'unica a mangiare tanto.........

Gourmet anche tu ti prepari per l'estate?

Tulip ha detto...

Mi piace molto questa idea della pastiera con il riso..
e sopratutto mi piace tanto quella fettona!!

Maria Giovanna ha detto...

Tulip peccato che è finita da un pezzo se non fosse così stai sicura che te l'avrei ceduta volentieri quella fetta!

Jill ha detto...

Thank you for this! It looks great... Grazie per questa ricetta :)

Maria Giovanna ha detto...

Grazie a te Jilli e benvenuta.

Anonimo ha detto...

Ciao!! e hai ragione, io vivo in Canada e non riesco proprio a trovare il grano e cosi' sono inciampata in questa tua ricetta che faro' per Pasqua. pero' io aggiungero' l' acqua di fior di arancio perche' a me piace.. ma per il resto la faro' seguendo la tua ricetta. ho solo un dubbio riguardo il riso.. non deve essere parboiled vero?

Maria Giovanna ha detto...

Anonimo io ho utilizzato l'originario, credo che sia uno dei risi più adatti per i dolci, fammi sapere se ti è piaciuta.

Cinzia Cipri' ha detto...

visto che ci siamo... Maria Giovanna 3 uova intere? in genere uso solo i tuorli per la frolla. Come risultato com'è? devo trasportarla per parecchi km in macchina... la sto già producendo oggi per sabato.

Maria Giovanna ha detto...

Cinzia Ciprì vedo con grande piacere che stai girovagando nel mio blog, ti rispondo subito: buona come tutte le frolle, sai che non ci avevo fatto caso che erano intere le uova utilizzate per questa frolla?

Cinzia Cipri' ha detto...

quando trovo qualcosa di buono, devo per forza studiarlo per bene ;)
Dunque, ho usato le tre uova intere, ma come sospettavo, essendo uova da galline ruspanti, l'impasto era troppo morbido e ho dovuto aggiungere un po' di farina. poco male come sapore, vedremo poi il risultato.
Per il resto... so che è da blasfemi, ma non ho trovato il cedro :(
In casa ho ananas essiccato (che rimane comunque morbido), uvetta sultanina, ogni tipo di frutta secca, ciliegie e amarene, infine dovrebbe essere rimasta della macedonia di frutta essiccata e delle albicocche essiccate.
Quale è meno blasfemo?

ps. mamma che buono che è l'impasto! forse questa me la mangio e sabato ne faccio un'altra :D

Maria Giovanna ha detto...

Ti confesso cara Cinzia Ciprì che io non ho messo nulla ma ci vedrei più adatta l'uva sultanina, fai attenzione che se la provi cotta crea dipendenza........

Cinzia Cipri' ha detto...

beh ormai è in forno da 45 minuti: manca l'ultima ora ;)

Cinzia Cipri' ha detto...

Maria Giovanna, sembra buonissima :D
non vedo l'ora che sia domani (forse ne faccio pure un'altra più piccola per noi in casa)

Maria Giovanna ha detto...

Sono contenta ti sia piaciuta, ora non mi resta che aspettare la prova assaggio :P

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