23 novembre 2012

Profiteroles



In questo dolce ci sono alcune delle cose che amo di più in assoluto, i bignè, la panna e il cioccolato fondente, una vera goduria, la salsa poi rimane sempre bella fluida e non indurisce. Un classico sempre di moda!

Ingredienti: X 30 choux
Per la pasta Bignè:
375 gr. acqua
7 gr. sale
300 gr. burro
300 gr. farina 00
75 gr. farina Manitoba
9 uova da 66 gr.
375 gr. panna da montare
55 gr. zucchero a velo
Per la salsa al cioccolato:
375 gr. latte
75 gr. cacao
185 gr. zucchero
60 gr. amido di riso in pezzi o farina
Per diluirla:
100 gr. acqua
50 gr. zucchero

Esecuzione:
Mettere a bollire sul fuoco l'acqua con il sale e il burro, appena bolle gettare in un sol colpo la farina, mescolare e togliere dal fuoco quando si forma una palla che sfrigola. Far raffreddare e aggiungere le uova una alla volta avendo cura di far amalgamare quello precedente prima di aggiungerne un altro. Mettere nel sac a poch, fare la forma su una placca imburrata (piccole palline), preriscaldare il forno al massimo, cuocere 15 minuti a 180° ventilato, 15 minuti a 170°, spegnere, raffreddare in forno spento, sportello semiaperto, per 10 minuti. Sciogliere l'amido in un po’ di latte a temperatura ambiente, nel rimanente latte mescolare il cacao e lo zucchero, riscaldare sul fuoco, appena è caldo unire l'amido sciolto e cuocere fino a che si addensa. A parte preparare uno sciroppo freddo di acqua e zucchero, unirlo un po’ alla volta alla crema di cioccolato freddo fino a ottenere una consistenza fluida ma sostenuta. Montare la panna con lo zucchero a velo, riempire i choux praticando un foro sulla base, ricoprirli a uno a uno con la salsa e disporli sul piatto da portata. Conservare in frigo fino al momento di servire.



15 novembre 2012

Crocchè di Patate



In realtà sarebbero le crocchette di patate ma per me sono i crocchè, ricordo ancora la festa che si faceva quando la domenica si portavano in tavola, li preparava la mia adorata zia Anna, magicamente non si aprivano mai ed erano deliziose. Crescendo anch'io più volte ho riprovato a farle, a volte riuscivano bene e non si aprivano altre volte invece era lo spatascio totale nonostante seguissi la ricetta alla lettera, anche se in realtà l'abilità sta nello scegliere le patate giuste. Così nasce la domanda che ho postato sul forum di Coquinaria, io le passavo nell'albume, molti solo nel pangrattato e poi mi si è aperto un mondo sulla panatura alla siciliana, passare il crocchè in una pastella densa di acqua e farina e poi nel pangrattato, in questo modo lo spatascio è evitato di sicuro.

Ingredienti: X 42 crocchè
1.500 gr. patate
150 gr. parmigiano grattugiato
2 uova
sale
250 gr. provola
pane grattugiato
acqua
farina

Esecuzione:
Cuocere le patate a vapore, pelarle, schiacciarle e lasciarle raffreddare; una volta fredde unire le uova, il sale e il parmigiano, mescolare per bene, prelevare dei pezzetti di composto e con le mani umide formare i crocchè mettendo al centro un dadino di provola, disporli su un vassoio. A questo punto preparare la pastella con acqua e farina, dovrà risultare abbastanza densa basta unire alla farina tanta acqua quanta ne serve per avere una consistenza densa, dovrà avvolgere i crocchè senza colare, per fare la prova della giusta consistenza basterà intingere un dito nella pastella, se la colla rimane ben attaccata al dito senza colare sarà giusta. A questo punto passare i crocchè nella pastella, poi nel pangrattato e friggere in olio profondo.



6 novembre 2012

Ciambella Marmorizzata



Amo i dolci da colazione, mi riportano indietro nel tempo quando piccola mescolavo gli ingredienti nella ciotola per poi osservare attraverso il vetro del forno la magia del dolce durante la cottura, ma soprattutto per poi leccare gli utensili e raschiare la ciotola con l'impasto che inesorabilmente rimaneva sulle pareti, a volte vorrei tornare indietro nel tempo e desidererei tanto che il tempo si fermasse...
Questa ricetta è tratta da "Il Meglio di Sale&Pepe - Accademia 31".

Ingredienti:
200 gr. farina 00
150 gr. burro
300 gr. zucchero
3 uova
100 gr. fecola di patate o amido di mais
10 gr. lievito per dolci
1.5 de. latte
30 gr. cacao amaro

Esecuzione:
Tagliare il burro a fiocchetti e lavorarlo con un cucchiaio di legno per ammorbidirlo, unire lo zucchero e montare gli ingredienti con una frusta elettrica fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungere le uova, uno alla volta, la farina e la fecola setacciate con il lievito e il latte, mescolare, dividerlo in due ciotole e a una unire il cacao, mescolare. In uno stampo a ciambella imburrato da 24 cm di diametro versare i due composti a cucchiaiate, alternandoli; cuocere a 180° per 40 minuti circa.



31 ottobre 2012

Crepes



Forse forse si aprono le danze per i piatti un pochettino più corposi e visto che domani è festa, quasi una domenica, ho pensato di darvi un idea sul primo da portare in tavola. E' uno dei miei piatti preferiti, uno dei miei tanti comfort food, che sa di casa, e visto che il tempo è dalla nostra parte orsù, armiamoci e prepariamo il ragù. In realtà credo di postare due ricette in una poichè qui di seguito vi darò la ricetta per preparare le crespelle, la mia preferita perchè con questa risulta un pò più spessa rispetto alle altre e poi la variante in foto, cioè farcita e condita, ma se volete potete anche servirla spalmata semplicemente con un velo di nutella e zucchero a velo, cosa preferite, dolce o salato? A voi la scelta!

Ingredienti: X 20 crepes
4 uova
200 gr. farina
1 bicchiere di latte (250 gr.)
50 gr. burro
un pizzico di sale

Esecuzione:
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e far riposare l'impasto in una ciotola, coperto, per circa mezz'ora, eventualmente diluirlo con un po’ di latte. Versare la pastella un mestolino alla volta in una padella antiaderente di circa 15 cm. di diametro, cuocerle da entrambi i lati e disporle in un piatto una sull’altra.
Se volete farcirle come nella foto la ricetta la trovate qui, questa quantità di crepes è sufficiente per le dosi di ripieno della ricetta.



24 ottobre 2012

Torta di Pesche



Era da tanto tempo che non facevo una raccolta di ricette in edicola anche perché con internet basta digitare una qualsiasi ricetta che si apre un universo di siti che la descrivono e poi compro sempre e solo una rivista che esce ogni tre mesi, per il resto ho il mio forum di fiducia al quale rivolgermi ogni qualvolta abbia bisogno di delucidazioni. Stavolta però sono stata attratta dall'autrice che io amo molto, Anna Moroni; questa ricetta è tratta dalla raccolta "In Cucina con Anna Moroni", non avete le allucinazioni, quelle che vedete in superficie sono pesche, questo semplicemente perché, come molte foodblogger, mi capita spesso di preparare dei piatti e poi per tempo non riuscire a postarli e siccome questa torta merita proprio ve la posto ora così aspetterete con trepidante attesa la stagione delle pesche ahimè così lontana!

Ingredienti: X una tortiera da 22 cm di diametro
250 gr. ricotta
250 gr. farina 00
250 gr. zucchero
3 uova
un cucchiaino di lievito per dolci
4 pesche gialle

Esecuzione:
Lavare le pesche, dividerle a metà, sbucciarle, eliminare il nocciolo e tagliarle a fettine; setacciare la ricotta e lavorarla con metà dello zucchero, separare gli albumi dai tuorli e unire questi ultimi alla ricotta con la farina e il lievito setacciati. Nel frattempo montare gli albumi con il rimanente zucchero fino a ottenere un composto bello sodo, unirli delicatamente all'impasto precedente mescolando dal basso verso l'alto, versare il tutto in una tortiera precedentemente imburrata e distribuire sulla superficie le fettine di pesche. Cuocere a 180°, forno statico, per circa 50 minuti.



19 ottobre 2012

Ciambella alla Panna



E nell'attesa dei vari link per il World Bread Day, un modo per condividere il pane con tutto il mondo dei foodblogger, vi lascio una fettina di dolce, così, giusto per ammazzare il tempo. Nella vita io credo che bisogna sempre dare una seconda possibilità soprattutto se la persona che si ha davanti dimostra di aver capito i suoi errori, questa massima di vita la applico anche in cucina, non sempre le ricette vengono al primo colpo, magari quel giorno siamo stanche o semplicemente distratte e lo spatascio è dietro l'angolo. Mi è successo anche con questa meravigliosa ciambella di MarisaC, ne parlavano tutti strabene su Coquinaria, io l'avevo provata una sola volta e non mi era riuscita un granché, eppure è strano, la cosa che faccio da sempre, fin da bambina sono i dolci, e così, complice della panna da consumare, ho voluto riprovare. Beh, che dire, una nuvola, si scioglie in bocca, datele una seconda possibilità!

Ingredienti:
250 gr. farina
3 uova
250 gr. zucchero
250 ml. panna liquida fresca
2 cucchiai di rum (per me può essere facoltativo)
½ bustina di lievito per dolci

Esecuzione:
Montare, con il frullino elettrico, le uova con lo zucchero finché sono gonfie e soffici, unire la panna e poco alla volta la farina setacciata con il lievito, mescolare bene, versare in uno stampo a ciambella da 22 cm di diametro, cuocere in forno a 170° per 40 minuti.



16 ottobre 2012

Focaccine Salate



E dopo molti anni rieccomi di nuovo qui a parlarvi del  World Bread Day, non sapete cosa sia? Si tratta della Giornata Mondiale del Pane, nata nel lontano 1996, un evento promosso dall' Unione Internazionale dei Panettieri e Panettieri-Pasticceri (UIB), un’iniziativa davvero interessante vista l'importanza del pane in cucina. A divulgarla in rete è stata la cara Zorra, all'epoca fu proprio lei a invitarmi, poi passano gli anni e ogni anno il 16 ottobre si festeggia questo evento, molti, anzi troppi, me ne sono sfuggiti se pensate che ho partecipato nel lontano 1996 e nel 1998, quest'anno però ho deciso che questa meravigliosa giornata non mi sfuggirà anche perché io amo il pane e non posso proprio farne senza. Proprio da quest’ultima affermazione è nata questa ricetta, chi mi segue sa bene che non sono il tipo che inventa ricette, troppo pasticciona, piuttosto mi limito a seguirle, ma questa è nata così, un giorno non avevo pane in casa, non avevo voglia di uscire ma non avevo nemmeno il tempo di farlo, mancava mezz'ora per il fatidico orario del pranzo e il mio stomaco iniziava a mugugnare, allora, pensa che ti ripensa cosa preparo? E se facessi delle focaccine senza lievito tipo piadine? Proviamo! E da allora, ogni qualvolta resto senza pane, le preparo, oggi le ho farcite con una bella fettazza di mortadella e voi? Ne gradite una?

Ingredienti: X 8 Focaccine
300 gr. farina 0
165 gr. acqua
9 gr. sale
3 cucchiaini di olio evo

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina setacciata, unire al centro l'acqua, l'olio e il sale, impastare, coprire e lasciar riposare mezz'ora, dopodichè ricavare 8 palline, stenderne ognuna del diametro circa di 18 cm. Riscaldare una padella antiaderente, appena è calda adagiare un focaccina e cuocerla per alcuni minuti da ambo i lati, formerà delle bolle che poi una volta fredde scompariranno. Ancora calde farcire con salumi o formaggi.



9 ottobre 2012

Tortino di Verza e Patate



Quando devo preparare questi fagottini molto amati dal maritino ho sempre il problema di come utilizzare la verza avanzata, sì perché per farli ho bisogno delle foglie esterne della verza, quelle più grandi; in genere oltre a preparare "virz e ris", un risotto napoletano tipico, non sapevo proprio come fare per consumare quella che mi era rimasta e allora via in internet a cercare qualche idea e così sono capitata da lei ed ho scoperto questo magnifico tortino, a dir la verità sono stata attratta dal guscio fatto di patate affettate sottili, l'ho modificato a mio gusto personale e ne è venuto fuori un piatto davvero buono.

Ingredienti: X uno stampo da 24 cm
500 gr. verza
500 gr. patate
150 gr. pancetta
150 gr. parmigiano
1 patata cruda grande
3 uova
pangrattato q.b.
olio di oliva q.b.
burro
sale

Esecuzione:
Cuocere le patate a vapore, sbucciarle e ancora calde, schiacciarle con lo schiacciapatate; nel frattempo pulire la verza togliendo la parte centrale più dura, sciacquarla, tagliarla a striscioline e ripassarla in padella con un po’ d'olio, salare. A parte tagliare la pancetta a striscioline e rosolarla in una padella senza olio; quando tutti gli ingredienti sono freddi mescolare le patate con la verza, la pancetta, le uova e il parmigiano. Imburrare uno stampo a cerniera e rivestire, sovrapponendole, il fondo e le pareti con la patata cruda tagliata a fettine sottili con la mandolina. Versare il composto di patate, coprire con altre fettine di patata, distribuire fiocchetti di burro e cuocere a 180° ventilato per 25 minuti coperto con carta stagnola, trascorso questo tempo togliere la carta e cuocere per altri 15 minuti.



3 ottobre 2012

Pan di Spagna



Questa vi potrà sembrare una ricetta banale, chi di voi non ha mai preparato un pan di spagna? All'apparenza possono sembrare tutti uguali ma in realtà anche in questo caso esiste una ricetta perfetta, questa è la mia! C'è il connubio perfetto tra morbidezza e trattenuta di liquidi, sì perché per quanto mi riguarda un buon pan di spagna deve assorbire la bagna e trattenerla non rilasciarla dopo alcune ore come capita spesso, rovinando magari la parte esterna e asciugandosi all'interno, insomma se vi fidate di me provatela.

Ingredienti: X uno stampo da 24 cm
6 uova
200 gr. farina
150 gr. zucchero

Esecuzione:
Separare gli albumi dai tuorli, iniziare a montare gli albumi unendo a pioggia 75 gr. di zucchero, saranno pronti quando diventeranno belli sodi. A parte montare i tuorli con gli altri 75 gr. di zucchero fino a che siano belli chiari, versarli sugli albumi e mescolare dal basso verso l'alto molto velocemente. A questo punto versare la farina a pioggia sempre mescolando dal basso verso l'alto; versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato e cuocere in forno statico per mezz'ora a 180°.



26 settembre 2012

Involtini di Petto di Pollo



Oggi vi voglio parlare di questo piatto semplice ma d'effetto, avevo il desiderio di stupire i miei ospiti e di non propinargli i miei soliti secondi, buoni sì ma sempre gli stessi, anche perché quando si è in tanti per una cena o un pranzo preferisco preparare dei piatti pratici sia per cucinarli sia per servirli. Questi mi sono sembrati davvero semplici ed efficaci, nonostante la banalità degli ingredienti, provare per credere!

Ingredienti:
20 fette di petto di pollo, 2 kg. circa
20 fettine di lardo pancettato o pancetta grassa, 200 gr. circa
500 gr. provola
vino bianco
brodo di pollo

Esecuzione:
Adagiare le fettine di pollo una a una nella carta forno e appiattirle con il batticarne, mettere su ognuna un pezzo di provola, arrotolare ben stretto, avvolgere nel lardo pancettato e adagiare in padella con l'olio, procedere così fino alla fine. Rosolare, appena cambia colore sfumare con il vino, una volta evaporato unire due mestoli di brodo, coprire e cuocere una mezz'ora circa o fino a che il liquido evapora. Per questo piatto assolutamente non occorre l'utilizzo del sale poiché il lardo pancettato salerà il petto di pollo.




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